La completa storia dell’Universo Cinematografico Marvel – Parte 1

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Quando l’Universo Cinematografico Marvel prese ad esistere come franchise di un universo espanso venne contestualizzato ai giorni nostri, e quindi è lecito domandarsi cosa sia successo prima. Lungo le varie pellicole ci vengono date alcune nozioni qua e la, con anche qualche sequenza flashback che ci mostra le vicende, ma posso capire che nel marasma creatosi con un mucchio di diversi fatti in 10 anni di film, qualcosa possa perdersi, quindi per permettervi una migliore comprensione del passato dell’Universo Marvel Cinematografico ecco un (non troppo) breve riassunto degli avvenimento principali.

Anche se l’universo Marvel è facilmente identificabile nel genere della fantascienza, cerchiamo di dare un inizio logico al tutto, altrimenti non sapremmo dove mettere le mani. Prendiamo ad esempio una costante classica dell’universo, il modello ciclico. Nella realtà ci sono molte teorie sulla nascita e morte dell’universo, e mentre ce ne sono alcune fantasiose ed altre che sostengono la teoria delle stringe, ce ne sono due che sono, diciamo, le più gettonane: quella che vede l’universo espandersi fino a che tutto si spegnerà in un oscuro nulla cosmico, e quella in cui un giorno l’universo arriverà alla sua massima espansione e prenderà a collassare su se stesso, fino a “rimbalzare” con un nuovo Big Bang in un ciclo infinito. La Marvel parrebbe aver adottato quest’ultimo. Per quanto riguardo la sua età utilizzeremo le date che utilizziamo anche noi.

Rispettando i canoni fumettistici il Collezionista in Guardiani della Galassia ci parla della genesi delle Gemme dell’Infinito. Nel 13.800.000.000 AC, quando l’universo esplose e prese ad esistere, prima di quello esistevano 6 singolarità, che dopo la creazione vennero raccolte e concentrate in lingotti. Queste gemme interagiscono con lo Spazio, il Tempo, la Mente, la Realtà, e nella loro Anima erano Potere. Ma chi è stato a fare tutto ciò? Non ci sono datazioni della creazione delle Gemme, ne informazioni su chi sia stato a concentrarle, ma da un bassorilievo nella volta del tempio di Morag si può vedere quattro figure porre le mani verso un disegno che potrebbe rappresentare le Gemme, cosa che ci ha fatto pensare alle Entità Cosmiche note come Morte, Entropia, Eternità ed Infinito, avatar universali di forze fondamentali dell’universo. Nei primissimi istanti dell’universo però nacquero anche i Celestiali, esseri forgiati dalla cosiddetta “luce vivente”, capaci di manipolare la materia stessa per creare i propri corpi. E’ possibile quindi che questi esseri di straordinaria potenza, capaci di impugnare le Gemme, siano i creatori stessi di queste reliquie.

La fine di questi esseri, o quantomeno la scomparsa, è piuttosto chiara nello sviluppo dell’Universo Cinematografico Marvel, e lo testimoniano alcune cose. Nel 80.000.000 AC i Celestiali usarono il la Gemma del Potere per imporre il loro giudizio sopra le civiltà considerate nemiche, eventualmente portandole all’estinzione. Questa cosa potrebbe lasciar intendere un passato di espansione e dominio da parte dei Celestiali sulle altre razze (compresa quella degli Elfi Oscuri, che venendo dal buio presumiamo essere esistiti nell’universo prima di questo), e quindi la loro scomparsa potrebbe esser stata causata da un’insurrezione di diverse civiltà contro questi esseri, portandoli quindi fino all’estinzione, con solo qualche memento della loro esistenza come la stazione spaziale Knowhere, dove all’interno il gruppo Tivan, consorzio del Collezionista, istituì una sorta di installazione mineraria per estrarre tutte le merci preziose che la biologia dei Celestiali può regalare. Il Collezionista, durante la spiegazione che abbiamo citato, disse che per un breve periodo alcuni esseri tentarono di controllare l’energia delle Gemme ripartendola fra di loro e dicendo che anche loro ne furono presto annientati ha lasciato intendere che per un breve periodo sono riusciti a controllarle. E’ possibile quindi che la fine dei Celestiali coincida con quest’evento, e che quindi quel potere venne utilizzato per sterminarli. Probabilmente è stata proprio la razza del pianeta Morag a compiere l’estremo sacrificio, per poi sigillare la Gemma del Potere nella volta del tempio.

Nello stesso periodo Ego, ultimo dei Celestiali, finalmente utilizzò la luce vivente per plasmare la materia attorno a se e formare il Pianeta Vivente in milioni di anni. Il celestiale comprese come utilizzare la luce vivente per creare avatar di se stesso, cosa che gli permise di usare il pianeta come casa e come fonte del proprio infinito potere. Nel corso dei milioni di anni, usando svariate forme per interagire con svariate razze, viaggiò nel cosmo alla ricerca di nuove civiltà. Ego però rimase deluso dalla vita che trovò e iniziò a piantare “semi” nel terreno di molti pianeti. I suoi semi avevano la capacità di assorbire tutto il potere. Questo tentativo di distruggere i pianeti potremmo chiamarla L’Espansione dell’Io. Ego tentò anche di riprodursi con molte specie interplanetarie diverse, ma non riuscì a trovare un adeguato successore al suo potere.

Intorno al 2.500.000 AC, con tutto quello spettacolo cosmico alle spalle, un misterioso meteorite cadde sulla Terra proprio in una parte di quella landa che poi sarà chiamata Africa orientale. Il meteorite, fatto di una sostanza nota come vibranio, ammantò con una particolare vitalità tutta la flora e la fauna circostante grazie alla polvere prodotta dallo schianto, e grazie all’energia emessa dal metallo raro tutto ciò che che poi crebbe in quella terra, flora e fauna di ogni tipo, si evolvette in un modo unico, dando ad ogni cosa che toccava forza, prosperità e abilità mistiche. Si potrebbe fare un salto di decine di centinata di anni in avanti per continuare a parlare dell’evoluzione del Wakanda, ma c’è una cosa da poco introdotta in Agents of SHIELD che è importante inserire. Attorno al 30.100 AC un membro della razza Chronicom inizia la sua vita. Migliaia di anni dopo, assumerà l’identità di Enoch. Nel 28.000 AC  l’agente Chronicom in seguito conosciuto come Enoch viene inviato sulla Terra per studiare l’evoluzione della razza umana. E’ qui che la storia riprende a tornare nelle praterie dell’Africa.

All’alba dell’umanità, quindi decine di centinata di anni dopo la caduta del meteorite, all’incirca nel 10.000 AC, cinque tribù indigene dell’Africa dell’est presero a stabilirsi su questa rigogliosa terra infusa di vibranio, ed li istituirono una versione primordiale e non ancora formata del prosperoso Wakanda. Le cinque tribù hanno praticamente convissuto con una sorta di guerra costante fra di loro, finché un giorno uno sciamano chiamato Bashenga ricevette una visione della dea pantera Bast, che lo portò ad una pianta infusa di vibranio chiamata l’Erba a Foglia di Cuore. Bashenga ingerì la pianta che gli conferì una serie di abilità fisiche sovrumane e l’istinto della pantera. Divenne il re ed la prima Pantera Nera, la protettrice di Wakanda. Mentre quattro delle tribù si unirono sotto il regno di Bashenga nell’adorazione della dea Bast, la tribù dei Jabari scelse di isolarsi tra le montagne, non volendo far parte del conglomerato e continuand ad adorare la divinità scimmia Hanuman.

Pare assurdo pensare che in un tempo così antico possa esser successa una cosa del genere, ma è altamente probabile che Bashenga per primo abbia guidati i wakandiani verso un luogo che successivamente sarebbe stato chiamato il tumulo del vibranio, ed è altre sì probabile che fin dagli albori della loro civiltà i wakandiani abbiano appreso l’enorme potenzialità del raro metallo, cominciando ad usarlo per loro stessi. Dopo l’insediamento di Bashenga le Pantere Nere divennero i protettoti ancestrali del Wakanda, ed ogni altra persona che poi nei millenni ha ereditato quell’onere ha protetto la nazione da ogni tipo di minaccia. Il Wakanda però, col passare degli anni è diventato sempre più isolazionista, fino a prendere definitivamente le distanze dal resto del mondo.

Circa nel 5700 AC, mentre sulla Terra lo stregone supremo noto come Agamotto istituiva il gruppo noto come “maestri della arti mistiche”, una lega di stregoni praticanti volti ad apprendere le arti magiche ed a salvaguardare la Terra da mali inter-dimensionali, la razza di pelle blu nota come Kree, dopo millenni passati nell’istituire il loro impero guerriero, prese a viaggiare nell’universo.  Attorno al 3500 AC, dal loro pianeta distante noto come Hala, una squadra di Kree ribelli prese a visitare numerosi pianeti con lo scopo di prelevare e modificare geneticamente una gran numero di specie senzienti. Il loro scopo era quello di creare un esercito di armi biologiche.

Nella loro missione visitarono la Terra ed il loro esperimento diede vita ad una razza di umani alterati che presero a chiamare se stessi “inumani”. Quando gli umani modificati vennero ritenuti pronti per la guerra i Kree li esposero alla nebbia terrigena con lo scopo di attivare la loro speciale abilità genetica nascosta nel loro DNA. Questo processo prese il nome di Terrigenesi e diede agli inumani dei poteri unici. La nebbia terrigena si formava da una particolare forma cristallina, i cristalli terrigeni, contenuti all’interno dei Divinatori. Un Divinatore si sarebbe aperto solo ed unicamente per un umano geneticamente modificato per portarlo ad una speciale volta Kree costruita sotto la superficie terrestre.

Alla fine però i capi Kree scoprirono le operazioni di questa fazione ritenute illegali, così questa serie di operazioni scientifiche sulla Terra s’interruppero. Anni dopo un gruppo di mietitori Kree si schiantò sulla terra dove catturarono un cacciatore-raccoglitore Maya chiamato Alveus. Lo trasformarono in un inumano dai particolari poteri e lo chiamarono Hive, così che potesse dominare sul resto della propria razza. Hive alla fine sopraffece i suoi creatori e li bandì dalla Terra. Gli umani e gli inumani cominciarono a temere Hive ed i suoi poteri, così lo bandirono su un pianeta distante attraverso un monolite Kree.

Alcune persone presero a seguire gli insegnamenti dello scomparso inumano e fondarono una società segreta che pianificava di riportarlo sulla Terra. Questo culto sarebbe poi durato per millenni fino a venir definito Hydra. Sul lontano pianeta l’Inumano trovò nove civiltà potenti e avanzate, ma molto divise. L’Inumano quindi consumò tutta la vita in queste civiltà fino a quando non vennero completamente spazzati via. Anche se la scomparsa di Hive portò tranquillità nel popolo Inumani, la tensione crebbe tra di loro e gli umani, con quest’ultima che prese a temere il loro potere. La maggior parte degli Inumani quindi scelse di trasferirsi in un avamposto Kree sulla Luna che soprannominarono Attilan. Lì, gli Inumani stabilirono un rigido sistema di caste per controllare la loro popolazione.

E’ venuto il momento di parlare della parte più sostanziosa di questa storia della genesi dell’universo Marvel, ovvero dell’era di Asgard, ma prima c’è da fare una precisazione. Non si sa di preciso quando il regno di Asgard è stato fondato, ma possiamo risalire più o meno a quella data ripercorrendo le date di nascita di alcuni personaggio. Prendiamo ad esempio la prima data trovata nella nostra ricerca. Nel 3451 AC, all’età di 20 anni Odino (non ancora re), sconfigge Surtur in battaglia. Sappiamo che questo poi innescherà un “riposo ristoratore” per il demone del fuoco di ben 5500 anni circa, rintanato a Muspelheim, prima del suo incontro con Thor, figlio di Odino, nel 2017. Quindi sapendo questo dobbiamo tornare indietro nel tempo.  Bor Burison, padre di Odino e passato re di Asgard, nasce nel 5289 AC, e diventa re in un momento successivo imprecisato. Prima ancora, nel 7420 AC nasce Buri, pare di Bor, e primo re di Asgard, quindi possiamo presumere che il regno eterno, patria di alcuni personaggi molto amati dell’universo Marvel, sia nato di li a qualche secolo. Facendo qualche calcolo questo renderebbe Asgard un regno vecchio di circa 9000 anni, volendo dare cifra tonda.

Uno degli eventi narrati in Thor: The Dark World avviene nel 2988 AC. Ogni 5000 anni si verifica la Convergenza, ovvero l’allineamento dei Nove Regni fra i rami di Yggdrasil. Al tempo, le anomalie gravitazionali che provocò permetterono la costruzione di numerosi monumenti megalitici, in particolare Stonehenge. Però durante la Convergenza avvenne anche un altro evento che segnò i particolar modo la storia di Asgard, lo scontro con gli Elfi Oscuri chiamato la Prima battaglia di Svartalfheim. Questo popolo di antichi dell’universo precedente al nostro, guidati da Malekith, cercarono di distruggere i Nove Regni con il potere dell’Aether, contenente la Gemma della Realtà, per riportare l’universo nelle tenebre. Non è ben chiaro come Malekit ne sia entrato in possesso però.

Gli eserciti degli Elfi Oscuri però vennero poi fermati dall’esercito asgardiano guidato da Bor, padre di Odino, che alla fine della battaglia riuscì a portare l’Aether via dalle mani di Malekit. In un estremo tentativo di salvare la sua razza ed ossessionato dalla sua crociata, Malekith scagliò le proprie navi sul campo di battaglia uccidendo la maggior parte del suo esercito e gran parte dell’esercito di Bor, mettendo poi le sue restanti forze in un sonno millenario. Nonostante la volontà degli asgardiani sarebbe stata quella di distruggere l’Aether, re Bor sapeva che la cosa non era possibile perché è impossibile distruggere una Gemma dell’Infinito, quindi ordinò ai suoi di nasconderlo in regione di spazio sconosciuta dove nessuno può accedervi, nemmeno Malekit. Millenni si susseguirono ed il regno di Bor terminò fino a che, in un momento imprecisato dei quei millenni, Odino divenne re di Asgard. Il padre degli dei applicò un politica ben diversa da quella del padre, ed ideò un piano di conquista di stampo imperialista per unificare i Nove Regni sotto il dominio di Asgard. Nel 718 AC al padre degli Dei nacque la sua primogenita, Hela, che,  diventata la legittima erede al trono di Asgard, nel 698 AC affiancò il padre una campagna di guerra come suo Esecutore, volta a compiere il piano di sottomettere i Nove Regni.

Nel corso degli anni, insieme, costruirono l’impero di Asgard attraverso i regni e portarono gloria al regno eterno, ma 10 anni più tardi Odino decise di fermare la sua conquista dopo aver realizzato che la pace è il vero modo di unire i Nove Regni. L’ambizione di Hela però era diventata troppo grande e, insieme ai suoi tremendi poteri, alla fine cercò di detronizzare il padre, così Odino si trovò costretto a combattere e imprigionare la sua stessa figlia nel regno di Hel dopo averla sconfitta, per la sicurezza degli Asgardiani. Resterà così rinchiusa nel regno di Hel per quasi 2700 anni, fino alla sua fuga nel 2017. Odino trascorse così i successivi secoli a modificare la sua storia e quella di Asgard per far finta che sua figlia ed il passato bellico del regno non fosse mai esistito, fino a che il prossimo erede al trono non nacque, Thor, più di 1600 anni dopo, diventando il primogenito per via di una bugia. Nel 943 DC però le catene che imprigionavano Hela presero a vacillare dopo quasi 1600 anni di prigionia, così la figlia di Odino tentò la fuga dalla sua prigione in Hel. Il destino funesto attendeva, ma suo padre inviò il suo esercito di Valchirie a cavallo dei loro destrieri alati per riportarla in gabbia. Le guerriere cercarono di impedirle la fuga ma vennero sopraffatte dal potere della figlia di Odino, che massacrò l’intero esercito lasciando per errore una sopravvissuta. Il suo nome non viene rivelato ma essendo la figura dei fumetti, anche se di pelle nera, possiamo chiamarla Brunilde. La valchiria venne quindi salvata da uno dei suoi compagni di squadra, ma con l’esercito sterminato Odino si vide costretto ad intervenire, entrare in Hel e sopraffare la figlia. Provata dalla missione suicida verso cui Odino l’aveva mandata, Brunilde abbandonò Asgard e si nascose sul pianeta spazzatura Sakaar, dove prese a vivere i suoi giorni tentando di lasciarsi la vecchia vita alle spalle.

La politica imperialista ormai era parte del passato, ma come Odino disse una volta nel primo Thor, un re saggio non cerca la guerra, ma deve anche esser pronto ad affrontarla. Gli eserciti di Asgard infatti non si erano ritirati, ma avevano continuato a proteggere il dominio dei Nove Regni incessantemente, ed un evento in particolare coinvolse Midgard, la Terra. Ma prima un nuovo erede al trono sarebbe servito, ed infatti circa venti anni dopo lo sterminio delle Valchirie, nel 965 DC, Odino, ormai sicuro di non rivedere più la figlia, diventò nuovamente padre un anno prima che la Battaglia di Tonsberg avvenisse.

In quell’anno i giganti di ghiaccio di Jotunheim tentarono di sovvertire l’ordine nei Nove Regni marciando in una campagna di conquista iniziata su Midgard, a Tonsberg, in Norvegia. Gli esseri umani, impotenti di fronte ai giganti ed alla loro arma, lo Scrigno degli Antichi Inverni, caddero in centinaia sotto le lame di ghiaccio fino a che non vennero protetti dagli eserciti di Asgard, diventando così testimoni dell’ascesa degli dei nordici sulla Terra. La guerra infuriò ed dopo aver vinto sulla Terra, i giganti tornarono nel loro regno natale presumibilmente per rifornire le loro forze, ma Odino marciò con le sue legioni su Jotunheim per fermarli una volta per tutte e dopo una lunga e difficile battaglia, dove Odino sconfisse personalmente Laufey e subì la perdita dell’occhio destro, gli Asgardiani sconfissero gli Jotun. Odino, non più il sanguinario dei tempi di Hela, quindi concesse la misericordia ai nemici offrendo una tregua tra le due razze, tregua che Laufey fu costretto ad accettare. Durante il processo il Padre degli Dei confiscò lo Scrigno degli Antichi Inverni e, mentre lasciava Jotunheim, scoprì un bambino Jotun che era stato abbandonato nel conflitto dal suo stesso padre, Laufey. Impietosito da quella visione prese con se il bambino e lo ha chiamò Loki. Nonostante la vittoria e la gloria acquisita per aver difeso Midgard, dopo questa battaglia gli asgardiani decisero di ritirarsi dai mondi degli uomini, anche se nell’ottobre del 1409 Odino tornò sulla Terra per nascondere il Tesseract in un monastero a Tonsberg, in Norvegia.

Ad un certo punto nel passato, probabilmente anche grazie ai maestri delle arti mistiche capaci di viaggiare attraverso il multi-verso, alcuni mistici della Terra impararono come accedere ad una specifica dimensione, una particolare che s’incontrava con la Terra ogni 15 anni. Stabilirono una città in questa dimensione, e la chiamarono K’un Lun, luogo che presto divenne il centro per l’illuminazione e l’apprendimento delle arti mistiche. A protezione del luogo e della porta d’accesso fu posto un guerriero chiamato Iron Fist, con il potere di concentrare il Chi in un pugno ed ottenere svariati poteri.

Nel 16 DC in questa remota e inaccessibile zona chiamata gli anziani del luogo presero a studiare il modo per sfruttare il Chi a scopo medico, ma cinque di loro desiderarono usarlo per ottenere l’immortalità. Allora gli Anziani di K’un Lun bandirono questi cinque, non consapevoli che il loro intento era andato a buon fine. Questi cinque, guidati dalla donna nota come Alexandra, si rivelarono in grado di attingere all’energia dei draghi e creare una “sostanza” dalle loro ossa che garantiva l’immortalità. Usando la promessa dell’immortalità per ottenere potenti alleati sulla Terra, i cinque riuscirono a meter su un organizzazione chiamata Yami no te – La Mano. Quest’organizzazione sarebbe stata successivamente responsabile di innumerevoli atrocità, e la loro ricerca di ossa di drago avrebbe spesso portato a catastrofi a causa di potenti emanazioni di energia. Nel 79 AC la Mano si rese responsabile della distruzione di Pompei ed Ercolano per via di un eruzione vulcanica. Gli Anziani di K’un Lun, una volta appreso del male che La Mano provocava, cercarono di combatterla. L’Iron Fist divenne la loro arma più grande contro La Mano, e si alleò con alcune delle vittime della stessa che addestrò in un’organizzazione nota come i Casti. Questi due gruppi segreti – la Mano ed i Casti – sa sarebbero poi fatti guerra l’uno contro l’altro per millenni.

Da qui in poi, fino al 20° secolo, le informazioni si fanno poco dettagliate, quindi riassumeremo in poche parole il periodo che divide questa parte di storia da quella moderna.  Anche se ci sono stati sempre solo flashback occasionali dedicati a gli ultimi 1.000 anni circa della storia del mondo, possiamo confermare che alcune cose fossero ancora in corso:

  • l’ascesa dell’Hydra ed i suoi sacrifici attraverso il Monolite,
  • la Mano, i Casti e la loro guerra,
  • gli eventi storici così come narrati nei nostri libri di storia (a meno di qualche modifica nei prossimi anni)
  • Wakanda che prospera mentre il mondo intorno a loro continua la guerra, implementando gli elefanti da guerra in battaglia
  • Finito il primo millennio i Kree ed i Nova cominciano una guerra che durerà fino al 2010
  • La storia del guerriero Berserker che arriva sulla terra e si nasconde in un monastero in Irlanda dove viene venerato come un santo
  • la nascita dell’antico
  • Abraham Erskine, lavorando in una università tedesca, inizia la sua ricerca sulla creazione di un siero del Super Soldato

E da qui facciamo un bel salto temporale.
Nel ventesimo secolo l’organizzazione segreta nota come Hydra, che per i passati secoli ha continuato a cercare di far tornare sulla Terra Hive, usò l’ascesa del nazismo come un’opportunità per ottenere potere e influenza. La figura più degna di nota fu Johann Schmidt, uno scienziato che credeva che le leggende di Asgard fossero la chiave per l’accesso ad un tipo di scienza antica e avanzata. Si ingraziò i vertici interni delle SS, incontrò Hitler stesso per parlargli delle sue idee, e nel 1934 Schmidt si offre di condurre ricerche nell’unità di Ernst Kaufmann, ma viene rifiutato. Allora Heinrich Himmler, origliata la conversazione, decide di prendere Schmidt sotto la sua ala. Nel giugno dello stesso hanno Schmidt approfitta della Notte dei Lunghi Coltelli per prendere il controllo del programma di test sulle armi naziste a Kumersdorf.

Sotto la guida di Schmidt, Hydra ha perseguito due vie di ricerca. Dopo averlo reclutato a seguito di un attacco ad un campo di prova dell’arma della SA a Kummersdorf, con Arnim Zola ha continuato a sviluppare sistemi avanzati di armi che Hydra ha segretamente testato durante la guerra civile spagnola. Ma la seconda ha visto Schmidt più interessato, affascinato dai tentativi di creare l’umano perfetto del dott. Abraham Erskine. Quando Erskine tentò di fuggire dalla Germania nel settembre 1935, Schmidt lo intercettò e lo costrinse a collaborare con l’Hydra minacciandolo a seguito della deportazione della moglie e dei figli nel campo di concentramento di Dachau. Moriranno qualche anno dopo di tifo proprio nel campo di concentramento.

Tutto sembra andare bene per l’Hydra, e con l’avvento degli anni ’40 si verifica una nuova svolta nella storia dell’organizzazione. Con la guerra che ora infuria in tutta Europa l’intelligence britannica riesce a rubare il filmato del test delle armi a Guernica, condividendolo poi con gli Stati Uniti. Questa prova persuade la Riserva Scientifica Strategica a prepararsi per una guerra totale con Hydra, reclutarono anche il geniale industriale Howard Stark a seguito di un tentato assassinio da parte dell’Hydra stessa. Anni dopo anche Peggy Carter salirà a bordo della resistenza, dopo aver rifiutato per due volte ed aver perso il fratello. Nel novembre dello stesso anno Schmidt costrinse Erskine a sperimentare il siero su cavie umane proponendo se stesso. Viene sfigurato orribilmente e trasformato nel Teschio Rosso. L’intelligence britannica riesce a far uscire Erskine dalla Germania grazie ad un operazione sotto copertura dell’agente Carter, prima che venir ucciso per il suo apparente fallimento con il siero.

Nel dicembre del 1941, l’attacco giapponese a Pearl Harbor spinge gli Stati Uniti ad entrare nel conflitto mondiale, e guidati dal sapere ingegneristico di Howard Stark producono una ingente forza aerea, tanto da far ottenere a Stark Sr. un posto a bordo del progetto Manhattan. Solo tre mesi dopo, però, i programmi di armamento dell’Hydra ricevettero una spinta terrificante. Il Teschio Rosso, marciando su Tønsberg, in Norvegia, riuscì finalmente a localizzare il Tesseract, la Gemma dello Spazio, che, come vi avevamo detto, era stata lasciata sulla Terra da Odino. Con gli avanzamenti scientifici ad opera del dottor Zola, l’ Hydra capì rapidamente che potevano usare il Tesseract come una fonte di un potente energia.

In quasi concomitanza il programma del super-soldato della RSS ha successo, ed il giovane e di buon cuore Steve Rogers, arruolato da Erskine stesso per queste motivazioni, diviene il super uomo destinato a vestire i colori della bandiera americana dietro uno scudo, Capitan America. L’esperimento di Erskine, combinato con i Vitaray di Howard Stark produce il primo super-eroe del mondo, ma i festeggiamenti hanno vita breve, infatti nello stesso laboratorio il dottore viene assassinato da un agente sotto copertura dell’Hydra. L’esercito degli Stati Uniti voleva uno squadrone di super uomini, ed il Capitano Philips non accetta di usare Rogers perchè ritenuto “non abbastanza”. L’unica speranza di replicare il siero è nel sangue di Steve, ma non volendo essere trattenuto per la ricerca, si unisce all’OSU e intraprende un tour promozionale per la guerra lungo gli Stati Uniti, il Regno Unito e visita anche delle truppe di stanza in Italia. Il nome di Capitan America diviene sempre più celebre, portandolo a divenire una celebrità nazionale, apparendo in film, fumetti, carte collezionabili ed affermandosi come un simbolo della partecipazione dell’America alla guerra.

Sebbene il cosiddetto “Capitan America” ​​fosse fondamentalmente uno strumento di propaganda, nell’ottobre del 1943, di stanza in Italia con lo spettacolo, Rogers lanciò una missione non autorizzata dietro le linee nemiche per salvare i prigionieri di guerra, appoggiato da Howard Stark e l’agente Carter. Attaccando la base Hydra, ormai distaccatasi dalla Germania nazista, il Capitano ha successo nel salvare il 107° reggimento e viene reclutato dalla RSS come agente operativo sul campo contro l’Hydra. Rogers avrebbe quindi servito in battaglia lungo tutta l’Europa, neutralizzando una base Hydra dopo l’altra assieme ai suoi Howling Commando.

Nel frattempo, gli agenti della Hydra continuarono a ricercare fenomeni paranormali. Nel 1945, Werner Reinhardt condusse uno scavo in Portogallo, scoprendo un antico Obelisco dei Kree. Tornò alla sua base in Austria dove condusse prove umane. Lo stesso anno vide la 5° Divisione Fanteria degli Stati Uniti affrontare il fenomeno noto come “Zero Matter”, probabilmente un altro esperimento di Hydra.  Infine, dopo una lunga campagna di guerra in cui le forze del’Hydra vengono meno a poco a poco, la RSS riesce a catturare lo scienziato Hydra, Arnim Zola, sebbene a caro prezzo. Infatti l’amico di Rogers, Bucky Barnes, viene creduto morto. Con l’intelligenza di Zola la RSS lanciò una paralizzante campagna contro l’Hydra. Disperato, il Teschio Rosso utilizza la tecnologia del Tesseract per potenziare il suo bombardiere Valchiria, e in un gesto estremo decide di pilotarlo in un bombardamento selezionato negli Stati Uniti. Capitan America s’infiltra a bordo ed i due super-soldati combattono strenuamente, fintanto che, danneggiata la “gabbia” che conteneva il Tessercat, il Teschio Rosso viene – apparentemente – consumato dal potere della Gemma una volta presa in mano, mentre Rogers decide di sacrificarsi facendo schiantare la Valchiria sulla calotta di ghiaccio della Groenlandia. Il conflitto fra la RSS e l’Hydra si concluse poi con l’abbattimento dell’ultima base Hydra, in Austria, retta da Werner Reinhardt. Dopo vari esperimenti per comprenderne la natura, un oggetto dal note Obelisco, di natura Kree, venne requisito dalla RSS e divenne il primo “0-8-4” (oggetto di origine sconosciuta).

L’ultimo capitolo della storia della genesi dello SHIELD avviene che la RSS sottostima gli avversari dell’Hydra, credendo che fosse solo un culto squilibrato facente capo al regime nazista. In realtà, l’Hydra era ancora quell’organizzazione segreta nata dopo che Hive scomparve, e molto agenti dell’Hydra si nascondevano in altri paesi. Il corpo malconcio di Barnes viene infatti trovato da alcuni agenti di Hydra e trasportato nell’URSS, dove l’Hydra avrebbe iniziato il lungo e arduo programma per trasformarlo nel Winter Soldier.

Quando la Seconda Guerra Mondiale terminò definitivamente nel settembre 1945, i governi alleati iniziarono a considerare cosa fare con gli scienziati nazisti. Negli Stati Uniti, potenti forze politiche e militari spinsero per l’operazione “Paperclip”, consentendo ai migliori scienziati tedeschi un nuovo inizio negli Stati Uniti. Ciò ha permesso a molte delle migliori menti dell’Hydra, come Arnim Zola, di infiltrarsi nel governo degli Stati Uniti e nei servizi di intelligence. Dopo il fallimento al fianco del movimento nazista, l’Hydra imparò che l’umanità avrebbe sempre resistito a qualsiasi tentativo di togliergli la libertà, infatti ideò un piano in cui si sarebbe arresa volontariamente. Con questo piano l’Hydra si è nascosta come un bellissimo parassita ed ha cercato di ottenere potere e influenza per controllare la direzione della storia.

Nel mentre un altro personaggio degno di nota visse diverse avventure prima del 21° secolo, parliamo dell’agente Peggy Carter. Nel 1946 DC l’agente del RSS dimostrò il proprio valore quando scoprì ed aiutò a smantellare l’agenzia di spionaggio più segreta di Stalin, Leviathan, e l’anno successivo si recò nel nuovo ufficio della RSS a Los Angeles e interruppe alcuni folli esperimenti con quella che veniva definita la Zero Matter, o Dark Force. Ciò svelò una una misteriosa cospirazione conosciuta come il Consiglio dei Nove, che potrebbe effettivamente essere stato collegato in modo approssimativo all’Hydra. Forte di questi e di altri successi, Carter divenne una figura particolarmente importante nella RSS, e nel 1949, supervisionò la costruzione del quartier generale segreto, il Playground, e fu posta a capo della base. Qualche tempo dopo il 1949, la RSS fu formalmente ribattezzata SHIELD.