La Passione di Cristo: un set vist alle location che ispirarono Mel Gibson

Visto che siamo in periodo pasquale come non ricordare un piccolo capolavoro cinematografico diretto da Mal Gibson, che ha rappresentato una vera meraviglia sia per i credenti che non, La Passione di Cristo.

Un film che ambizioso è dire poco perché tocca una parte di mitologia religiosa che in pochi hanno avuto il coraggio di raccontare fedelmente, con crudezza ed onestà. Naturalmente non voglio disquisire a proposito dell’argomento, sennò mi inoltrerei anche a parlare di Noah, che basa il proprio soggetto da un mito raccontato nella Bibbia e verso il quale molti hanno scagliato le proprie lamentele proprio per la mancanza di fedeltà all’opera originale. Un po’ come se la gente dovesse arrabbiarsi perché nel primo Clash of the Titans del 1981 c’è un gufo robotico che parla con Perseo.

Ma andando avanti, non so se sapete che il film ha usato molte location italiane che facessero da teatro alle ambientazioni. E’ stato si completamente girato a Cinecittà ma le esterne sono stati realizzare in quel di Craco e Matera, in Basilicata. Con le sue suggestive location La Passione di Cristo ha mostrato la bellezza eterna di quei luoghi e inalterata di una delle città più antiche del mondo. Un luogo di storia da contemplare in cui i reperti più antichi risalgono addirittura al Neolitico.

Nel 1951 la città venne fatta evacuare dando a 15000 persone case molto più moderne di quelle scavane nel tufo nel quale vivevano, ma la città non ne ha sofferto in quanto è stata resa patrimonio dell’Unesco in quanto “il più rilevante, intatto esempio di un insediamento trogloditico nella regione del Mediterraneo”.

Ma perché vi stiamo dicendo tutto questo? Ve lo diciamo perché la città di Matera ha ideato un tour, nominato appunto “The Passion Tour”, in cui i volenterosi potranno rivivere le riprese del film attraverso i luoghi che i grandi attori hanno calpestato, in un viaggio che ci porta in quei luoghi che sono stati teatro anche di altri grandi artisti italiani quali Pasolini, i fratelli Taviani, Tornatore e Beresford.

Il tour ci porterebbe in quel di Masseria Radogna, dove sono state ambientate alcune scene dell’infanzia di Gesù, passando poi per Sasso Caveoso dove il Vico Solitario e il complesso di Santa Lucia alle Malve ha fatto da sfondo alle scene della via del mercato e le case di Gerusalemme. Successivamente si procede per Madonna delle Virtù, visitando Piazza Porta Pistola e San Nicola dei Greci, fino ad arrivare al borgo fantasma di Craco, dove sono state girate le scene del suicidio di Giuda.

Per concludere e non voler raccontarvi tutte le tappe, (raccomandandovi di andare qui se lo volete prenotare), uno dei posti più suggestivi dove alla fine verrete portati è sicuramente quello che ha rappresentato la scena del Golgota, la crocefissione, un antica città con la natura tutta intorno che esiste al Belvedere di Morgia Timone.

Che dire di più? Se volete vedere come il nostro bel paese fa spesso da teatro per grandi produzioni, o se più semplicemente siete credenti e volete rivivere i passi del film che ha rappresentato uno degli eventi più importanti del profeta del cattolicesimo, allora questo è il tour che fa per voi!

 

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.

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