La storia della DC: la saga di Batman

La storia della DC: la saga di Batman

Batman : il vero Cavaliere Oscuro 
Nell’aprile del 1979, i fumettisti Michael Uslan e Benjamin Melniker ottennero i diritti d’autore di Batman.

Convincere una casa di produzione ad investire su questo personaggio fu molto difficile a causa della fama che il paladino di Gotham si era fatto con la serie televisiva degli anni ’60 e poiché i cinefumetti non erano ancora ben accetti nel mondo di Hollywood.

Il progetto venne respinto dalla United Artist e dalla Columbia Pictures e intanto Tom Mankiewicz (sceneggiatore dei primi due Superman) venne contatto per scrivere la sceneggiatura, che sarà decisiva per spingere la Warner a investire sulla pellicola.

Adesso mancava il regista e nel 1986, dopo il rifiuto di professionisti del calibro di Guy Hamilton, venne ingaggiato Tim Burton (reduce dal successo di Pee-wee’s Big Adventure) :

inizialmente la WB voleva inserire Robin nella storia omaggiando la serie con Adam West e Burt Ward, ma il successo del fumetto “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” spinse gli studios a tornare alla sceneggiatura di Mankiewicz effettuando qualche piccola modifica ( Silver St.Cloud e Rupert Thorne vennero sostituiti rispettivamente con Vicky Vale e Carl Grissom. Robin venne escluso).

La Warner voleva attori veterani del cinema action per il ruolo del protagonista, da Harrison Ford a Mel Gibson, ma Burton sconvolse tutti scegliendo Michael Keaton (la scelta scatenò l’ira dei fan del personaggio, i quali erano convinti che un attore comico non fosse in grado di interpretare l’eroe alato di Gotham).

Burton li ignorò e intanto i casting continuarono : Jack Nicholson venne contatto per il ruolo del Joker, il quale accettò solo quando Robin Williams iniziò ad entrare in contatto con gli studios (il suo cachet è tutt’oggi nel guinnes dei primati), Sean Young avrebbe interpretato Vicky Vale, ma un incidente a cavallo in cui riportò la frattura della gamba costrinse Burton a sostituirla con Kim Basinger, Michael Gough invece avrebbe interpretato Alfred Pennyworth.

Il film, contro ogni previsione, fu un successo : pubblico e critica rimasero affascinanti da questo Batman tormentato e oscuro e gli incassi furono così soddisfacenti da far mettere subito in cantiere un sequel.

Batman Returns : un pubblico non ancora pronto
Tim Burton non voleva dirigere un sequel di Batman, ma quando la Warner gli diede totale carta bianca si mise subito a lavoro :

la WB comunque propose nuovamente a Burton l’idea di inserire Robin nel secondo e in un ipotetico terzo film, ma il regista non approvò poiché odiava il personaggio (la WB aveva già fatto firmare un contratto a Marlon Wayans, il quale ottenne la cifra concordata per Returns e Forever senza recitare).

Il ruolo di villain spetta stavolta a Oswald Cobblepot, che in questa versione viene reso molto simile a Killer Croc (primo antagonista a cui il regista aveva pensato) , e per il ruolo venne contattato Danny De Vito.

Tim decise di introdurre anche Catwoman : Sean Young, delusa dall’esperienza passata, si presentò ai provini vestita da Catwoman, ma venne respinta. Alla fine la scelta ricadde su Michelle Pfeiffer, già nel mirino del regista sin dal primo film :

dopo l’incidente della Young infatti, venne proposto il suo nome per la parte di Vicky Vale, ma all’epoca aveva una storia con Michael Keaton e quest’ultimo decise che era meglio evitare gossip durante le riprese.

Quando la pellicola uscì le cose non andarono come previsto : le famiglie si lamentarono della presenza di scene troppo esplicite e violente e ciò portò ad un progressivo calo degli incassi.

Batman Returns incassò meno del suo predecessore e allora la WB corse ai ripari affidando il terzo film a un altro regista e relegando Burton al ruolo di produttore.

Batman Forever : un declino silenzioso 
Il terzo film venne affidato a Joel Schumacher. Inizialmente era in discussione un adattamento di “Batman : Anno Uno“, ma la Warner voleva un sequel e non un prequel.

Per distaccarsi totalmente dai primi due capitoli la scenografia venne seriamente modificata con delle strutture architettoniche della New York degli anni ’30 immerse nelle luci neon della Tokyo dell’epoca (a rivederla oggi i miei occhi sanguinano, Gotham sembra un enorme negozio dell’usato).

Elliot Goldenthal venne incaricato di comporre una nuova colonna sonora (una delle poche cose decenti di questi Batman), ma intanto iniziarono i primi problemi :

Michael Keaton abbandonò il cast dopo aver letto la sceneggiatura, che secondo lui era una schifezza. William Baldwin e Val Kilmer si contesero la parte del protagonista, ma alla fine sarà il secondo ad ottenerla.

Per il ruolo di Chase Meridian venne ingaggiata Nicole Kidman, nonostante la WB non la ritenesse “abbastanza sexy” (okay Warner, okay…) e per il ruolo dell’Enigmista venne scelto Jim Carrey, Robin Williams contattò più volte la Warner per la parte, ma Joel Schumacher era rimasto impressionato dalla performance di Carrey in “Ace Ventura-L’acchiapanimali“.

Questa volta gli studios imposero l’introduzione di Robin e venne ingaggiato Chris O’Donnel, che riuscì a battere la concorrenza di attori come Ewan McGregor e Leonardo DiCaprio.

Per il ruolo di Due Facce venne scelto Tommy Lee Jones : Billy Dee Williams, che aveva interpretato Harvey Dent nel primo Batman, criticò ferocemente la Warner per non averlo contattato, ma il suo contratto era già scaduto e perciò gli studios erano liberi di contattare altri attori.

Anche le riprese non furono esenti da problemi : Val Kilmer era un burlone che scherzava in qualunque momento suscitando le ire di Schumacher, mentre Tommy Lee Jones odiava a morte Jim Carrey al punto da mollare il cast a ogni pausa pranzo (permalosetto il signor Jones…).

Nonostante le varie difficoltà, il film uscì a data programmata e fu un campione d’incassi : le critiche erano positive e tutte elogiavano l’interpretazione di Jim Carrey, ritenuta il punto forte della pellicola , ma meno lusinghiere dei precedenti poiché molti non apprezzarono il cambio d’atmosfera troppo evidente.

Alla Warner però interessava solo il lato commerciale e mise subito in cantiere un sequel.

Batman & Robin: la fine 
Ci furono fin dall’inizio problemi : Schumacher ricontattò Val Kilmer per rinnovare il contratto, ma gli agenti dissero che aveva preso altri impegni lavorativi nonostante l’attore fosse disponibile a tornare (gli agenti di Kilmer ci avevano visto lungo cavolo…).

La WB così ingaggiò George Clooney, reduce dal successo di “E.R. – Medici in prima linea“, e questa volta il Cavaliere Oscuro avrebbe dovuto affrontare Poison Ivy e Mr Freeze : vennero ingaggiati rispettivamente Uma Thurman (vennero considerate anche Sharon Stone e Julia Roberts) e Arnold Schwarzenegger (vennero considerati anche Sylvester Stallone e Patrick Stewart).

Anche le riprese di questo film non furono rosee, ma Schumacher non se ne rese conto poiché eccessivamente preso dal desiderio degli studios di rendere il tutto ancora più commerciale e bambinesco (se cerchi una disfatta e la cerchi americana, la scelta migliore è la Warner porca …) :

Chris O’Donnel (Robin) e John Glover (Jason Woodrue) furono imbarazzati da un set di giocattoli ambulante, mentre Alicia Silverstone (Batgirl) risentì dello stress di recitare in una grande produzione hollywoodiana aumentando notevolmente di peso (è possibile notare questa condizione fra una scena e l’altra).

Quando il film uscì fu una vera disfatta : incassò poco a causa del passaparola della critica e quest’ultima demolì la pellicola giudicandola una gigantesca commercialata inutile e offensiva verso il personaggio di Batman e i fan della saga.

Batman & Robin: le conseguenze di un flop disastroso
A risentire maggiormente delle critiche fu George Clooney, la cui carriera venne messa in dubbio a causa della sua performance nel film.

L’attore disse che gli sarebbe piaciuto tornare a interpretare Batman per riscattarsi dalla terribile esperienza, ma la Warner non gli diede mai questa occasione e intanto gli studios erano impegnati ad affrontare un totale ridimensionamento delle produzioni DC.

Batman Triumphant: un’odissea per Batman
Originariamente era già in sviluppo un quinto film della saga in cui il trio di Gotham City avrebbe dovuto affrontare Harley Quinn, figlia illegittima del Joker in questa versione, e lo Spaventapasseri.

Per la prima venne contattata Madonna e per il secondo vennero contattati Jeff Goldblum, Christopher Lloyd e Steve Buscemi, inoltre era previsto un cameo di Jack Nicholson nei panni del Joker.

La pellicola, che sarebbe stata diretta sempre da Joel Schumacher e avrebbe ricalcato le atmosfere dark dei primi due film, venne cancellata in seguito al flop di Batman & Robin e da allora il Cavaliere Oscuro passò di regista in regista con progetti che non vennero mai realizzati :

Batman : DarKnight” (sceneggiatura di Lee Shapiro e Stephen Wise, il copione venne spedito a Joel Schumacher e il film avrebbe mostrato un Bruce Wayne che ha appeso il mantello al chiodo con un Dick che ha lasciato Gotham per l’università. Batman sarebbe tornato in azione in seguito all’apparizione dello Spaventapasseri e Man-Bat. Fu cancellato nel 2000),

Il Ritorno del Cavaliere Oscuro” (trasposizione dell’omonimo fumetto scritto da Frank Miller, avrebbe rappresentato la fine della saga raccontando la storia di un Batman anziano che combatte ancora contro la criminalità. Per la regia vennero ingaggiati i fratelli Hughes e per il ruolo del protagonista venne contattato Clint Eastwood. Il progetto venne accantonato),

Batman Beyond” (in seguito al successo dell’omonima serie animata, un adattamento cinematografico era già in discussione dal 1999. Per l’anziano Bruce Wayne vennero contattati Clint Eastwood e Michael Keaton e come villain furono considerati Joker e Man-Bat. La pellicola venne cancellata nel 2001),

Batman : Anno Uno” (venne inizialmente proposto a Joel Schumacher, ma la WB era poco fiduciosa e perciò contattò Darren Aronofsky. Quest’ultimo voleva inizialmente un adattamento de “Il Ritorno del Cavaliere Oscuro“, ma nel 2000 la Warner riuscirà a convincerlo e a fargli firmare un contratto.

La sua sceneggiatura verrà ritenuta troppo violenta dagli studios e così vennero contattati anche i fratelli Wachoski e Joss Whedon, alla fine il progetto venne cancellato) e “Batman vs Superman” (sul finire del 1999 si vociferava che Richard Donner avrebbe diretto questo crossover con protagonisti Mel Gibson e Daniel Day-Lewis.

Due anni dopo la Warner affidò la pellicola Wolfgang Petersen e per il ruolo di Batman vennero contattati George Clooney, Paul Rudd, Johnny Depp e Jude Law, mentre per Superman vennero considerati John Travolta, Colin Farrell e Brad Pitt.

Alla fine Christian Bale e Josh Hartnett si aggiudicarono rispettivamente il ruolo di Batman e Superman, ma la pellicola venne accantonata in seguito agli impegni di Petersen sul set di Troy. Il film venne poi proposto a J.J. Abrams, ma alla fine venne cancellato).

Solo nel 2005 il Cavaliere Oscuro troverà il ritorno in gloria, ma di questo ne parleremo nel prossimo articolo …

Flavio

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