L’arrowverse e la genesi di Crisi sulle Terre Infinite

L’Arrowverse sta costruendo la strada verso “Crisi sulle Terre Infinite” da oltre quattro anni. Gli eventi crossover sono diventati una tradizione annuale per l’universo televisivo della DC, ma sembra che “Elseworlds” sia effettivamente un preludio per ciò che verrà dopo. Quando la storia si è conclusa nell’episodio di Supergirl, The CW ha rivelato rivelò che il 2019 sarebbe stato l’anno della più famosa crisi dei fumetti DC Comics.

Gli eventi crossover sono sempre importanti, ma questa è la prima volta in cui è stato annunciato con un anno di anticipo. È chiaro che “Crisi sulle Terre Infinite” non intende essere un evento tipico; è qualcosa di più grande, qualcosa con il potenziale di ridefinire l’intero Arrowverse. Questa non dovrebbe essere una grande sorpresa, visto che questo evento è ispirato a una delle più importanti storie DC Comics di tutti i tempi, un bestseller in circolazione dal 1985 al 1986. Inoltre, se si guarda indietro attentamente attraverso le precedenti stagioni dell’Arrowverse, ci sono alcuni segnali che la crisi era in dirittura d’arrivo.

Partiamo però dall’inizio. Cos’è Crisi sulle Terre Infinite?

Negli anni ’80, gli scrittori e gli editori della DC Comics gettarono uno sguardo critico sull’intera gamma dei fumetti. Si resero conto che la loro continuity era diventata piuttosto disordinata, in gran parte perché i fumetti erano ambientati in un vasto multiverso di titoli – e spesso non era chiaro su quali eventi del mondo stessero accadendo in primo luogo. Era impossibile anche per gli scrittori tenere traccia della continuità. All’improvviso allo scrittore Marv Wolfman venne l’idea di semplificare le cose distruggendo la maggior parte del multiverso, comprimendolo in un’unica timeline. Quando ha lanciato l’idea alla DC Comics, Wolfman sapeva perfettamente che sarebbe stato un nuovo inizio per l’intera DC.

Crisi sulle Terre Infinite è una maxi-serie di 12 numeri che è diventata nel lungo termine una delle novel principali della storia della DC Comics e di tutta l’editoria a fumetti in generale. Scritto da Wolfman e disegnato da George Pérez, presentava ogni singolo eroe del cluster DC. La storia prese rapidamente consensi per il suo approccio spietato, con Wolfman che uccideva i personaggi liberamente. Sebbene la serie non abbia avuto quasi nessuna promozione, si è rivelata un bestseller, e col senno di poi è vista come il punto di svolta per la DC. Era la prima volta nella storia dei fumetti che letteralmente tutto – tutta la realtà stessa, ogni personaggio e ogni franchise – era in pericolo.

“All’inizio non c’era che un solo, nero infinito, così freddo e buio, per tanto tempo, che anche la luce che vi bruciava era impercettibile. Ma la luce crebbe. L’infinito tremò e l’oscurità finalmente… gridò di dolore e di sollievo. In quell’istante nacque un multiverso. Un multiverso di mondi che vibravano e si moltiplicavano… ciò che doveva essere unico, divenne molteplice.”

La trama era agghiacciante e l’antagonista principale era un essere cosmico noto come Anti-Monitor. Anche se la storia fa parte del passato delle pubblicazioni DC Comics, se che molti non l’hanno letta, quindi voglio anticiparvi grandi cose, e vi lascio qui sotto il link Amazon per acquistarla. Acquistandola da questo link sosterrete anche la redazione.

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La serie The Flash ha iniziato dando un’anticipazione per la versione DCTV della famosa saga nel suo episodio pilota. Harrison Wells – alias Reverse-Flash – possedeva una volta del tempo segreta, e fu visto mentre contemplava un giornale del 2024. Il titolo principale era “Flash Missing, Vanishes in Crisis”, con sotto una didascalia che recitava: “Red Skies Vanish”. Entrambe queste erano allusioni erano a Crisi sulle Terre Infinite, dove i cieli rossi erano un segno dell’imminente distruzione di una realtà, e Barry Allen si era sacrificato per impedire che il suo mondo fosse consumato dall’antimateria.

Negli ultimi anni, The Flash ha gradualmente rivelato ciò che è stato scritto nell’articolo. Descriveva una scena apocalittica in cui il cielo diventava rosso e le interruzioni di corrente mettevano in ginocchio Central City. Il Green Arrow di Starling City, Atom ed Hawkgirl erano stavi visti aiutare, mentre Flash si impegnava in una battaglia all’ultimo sangue con il Reverse-Flash. Tutto e finito poi in una luce accecante seguita dall’oscurità, mentre il cielo notturno tornava al nero e sia Barry Allen che il Reverse-Flash sparivano.

La premiere della stagione 5 di The Flash ha rivelato maggiori dettagli sulla Crisi. Nora, la figlia del Flash dal futuro, ha tirato fuori un secondo articolo di giornale sulla scomparsa di Barry. Datato 25 anni dopo la Crisi, includeva un paragrafo significativo che recitava: “Negli anni che seguirono la crisi, i racconti si fecero più contraddittori: alcuni testimoni oculari ricordano dozzine di altri eroi presenti, tra cui Green Arrow, Batwoman e Elongated Man, altri ricordano eroi pensati persi nel tempo, come The Atom, o da altri mondi, come Supergirl: alcuni addirittura sostengono di aver visto Reverse Flash guidare un esercito di “demoni ombra”. Questo ha suggerito che la Crisi sarebbe stato un evento crossover con Supergirl e Batwoman. Anche la menzione dei “demoni ombra” è importante: nei fumetti infatti, l’Anti-Monitor invia lo Psico-Pirata con un esercito di demoni ombra.

L’articolo terminava con una citazione attribuita allo stesso Psico-Pirata, che sosteneva di ricordare gli eventi della notte. “I mondi sono vissuti, i mondi sono morti”, ha detto. “Niente sarà mai più lo stesso”. Questo è stato la tagline della serie di fumetti Crisi sulle Terre Infinite del 1985.

Un ultimo dettaglio degno di nota, dalla premiere della quarta stagione, lo si ha quando Flash emerge dalla forza della velocità con la sua mente che pare come frammentata nel tempo. Recitava un sacco di frasi sconclusionate, che sembravano incomprensibili, ma alcun facevano riferimento ad episodi precedenti ed altre poi si sono rivelate collegate a eventi che dovevano ancora accadere. Una che Barry ha pronunciato e che non ha ancora spiegazione parla di stelle che cadono dal cielo, sciogliendosi come gelato. Quelle parole potrebbero indicare un evento cosmico come la Crisi.

The Flash ha lasciato diverse molliche di pane, ma secondo alcune dichiarazioni pareva che la crisi DCTV non sarebbe dovuta accadere per altri sei anni. E’ ovviamente importante ricordare che la timeline è malleabile e che Flash in genere lo modifica parecchio. La scomparsa di Barry Allen è stata, finora, apparentemente risolta, ma non c’è ragione per cui questo evento non possa essere portato avanti in caso di cambiamento della timeline. In effetti, questo è ciò che sembra accadere. L’evento “Elseworlds” di quest’anno è stato fondamentalmente impostato per “Crisi sulle Terre Infinite” del prossimo anno.

Il crossover ha presentato Monitor, un essere cosmico convinto che si stava avvicinando una minaccia terrificante. Il personaggio ha quindi utilizzato Il Libro del Destino per testare interi mondi, distruggendoli se fallivano, cercando campioni che sarebbero stati in grado di combattere contro l’imminente nemico. Ma soprattutto ha usato la parola Crisi.

La storia ha riscritto in modo significativo il concetto di multiverso dell’Arrowverse, rivelando probabilmente che non ci sono solo 53 realtà diverse. In realtà la cosa è parsa più come un easter egg all’eredità anni ’90 della DC Comics, ma in effetti ha davvero mostrato Terra-90, provando quindi che ne esitono molte più di sole 53. La cosa ha perfettamente senso da un punto di vista fisico, visto che la teoria del multiverso ci porta a credere che ogni variazione possibile immaginabile potrebbe creare un universo parallelo che differisce dal nostro, ma sopratutto, visto che la Crisi si avrò su un numero di Terre Infinite, è un po’ assurdo credere che ci sia un numero definito. Il rimando è ovviamente stato creato per la collana New 52, ma adesso le idee paiono esser cambiate.

Per dare l’ultimo pizzico di credibilità al fatto che Elseworlds abbia dato l’ultimo calcio ad una storia che da tempo l’Arrowverse voleva affrontare, il crossover appena passato ha probabilmente introdotto la versione The CW di Psico-Pirate, detenuto amico del dottor Deegan all’Arkham Asylum. In diversi si sono chiesti chi fosse quel losco figuro con la maschera metallica che vediamo sin dalla prima introduzione di Batwoman, e secondo alcune speculazioni le sue affermazioni finali lasciano proprio intendere sia Psico-Pirate. Nel finale della puntata di Supergirl lo abbiamo sentito dire. “Non preoccuparti, dottore. Tutto è come dovrebbe essere, il palcoscenico è pronto, i mondi vivranno, i mondi moriranno e l’universo non sarà più lo stesso”. Non è un caso che questo sia stato la linea di battuta conclusiva di Elseworlds prima della rivelazione del titolo del crossover del 2019.

Le domande senza risposta

Anche se è il principale topic per le lamentele sull’universo condiviso televisivo della The CW ispirati ai fumetti DC Comics, non c’è niente di male nel modo in cui il network, con il suo dream team di showrunner, adatta pesantemente le trame dei fumetti classici per concentrarsi più sulle sue stelle. Green Arrow infatti non era poi così tanto sotto i riflettori lungo la Crisi, ma essendo il personaggio di Stephen Amell uno dei principali, è ovvio che di debba modificare un po’ le trame.

Elseworlds ha posizionato Oliver sotto un riflettore particolarmente luminoso, quando, con sorpresa di Monitor, Green Arrow ha avuto il coraggio di cercarlo e affrontarlo. Da come nell’evento, Oliver ha fatto un patto con Monitor, che alla fine ha accettato di riscrivere i destini di Flash e Supergirl, permettendo loro di sopravvivere mentre usavano i loro poteri per rallentare il tempo. Monitor ha però sottolineato che c’è bisogno di una sorta di equilibrio universale, il che significa che Oliver deve aver accettato di pagare una sorta di prezzo per i due amici.

Per il momento non ci è dato sapere quale sarà il prezzo che Oliver dovrà pagare, ma immaginiamo sarà qualcosa di drastico grazie alla scena finale del crossover, quando Barry e Oliver fanno un brindisi. Li Green Arrow sembrava abbastanza sicuro che il suo tempo abbia un limite ed una definita sicurezza circa il suo destino, cosa strana per Oliver.

In ultimo alcune speculazioni finali. Grazie a Nora West-Allen dalla serie The Flash, possiamo immaginare che ci siano alcune intenzioni circa la semplificazione della continuità DCTV. La supposizione nasce grazie ad una serie di fattori: il personaggio di XS sembra provenire da una realtà post-crisi, Nora fa riferimento a Supergirl ed a “la Lega” a caccia di Cicada nella sua timeline di provenienza, ed in ultimo, più recentemente Gideon ha detto che XS sarebbe diventato un membro de “la Legione”. Il personaggio di XS è effettivamente membro della Legione dei Super-eroi, ma il problema è che questa non è mai stata introdotta su Terra-1, in quanto è stata utilizzata come espediente narrativo in Supergirl, ambientato su Terra-38. In aggiunta abbiamo anche lo scontro dei super-eroi con AMAZO, noto super-cattivo della Justice League.

Che Elseworlds abbia portato in scena team-up con lo scopo di affiatare ancora di più il gruppo in previsione di una unione delle varie realtà? Se alla fine le realtà si fondessero potremmo avere una Justice League televisiva riadattata secondo i canoni dell’Arrwoverse? Potrebbe darsi ma lo sapremo solo dopo gli eventi di Crisi sulle Terre Infinite.