Lauren Schmidt Hissrich e lo scrittore Declan de Barra parlano di The Witcher: Blood Origin e di cosa sono entusiasti di mostrare ai fan

A soli 3 anni da quando Netflix ha presentato in anteprima la prima stagione di The Witcher, la showrunner della serie originale Lauren Schmidt Hissrich e lo scrittore Declan de Barra sono pronti a raccontare una storia mai raccontata della lore del Continente con The Witcher: Blood Origin.

Basato sui romanzi dell’autore Andrzej Sapkowski, Blood Origin è ambientato 1200 anni prima degli eventi che vedono protagonista Geralt di Rivia, ed esplorerà il multiverso di The Witcher prima che i mostri affliggessero il continente, così come il modo in cui il primo proto-Witcher arrivò ad essere.

Con il prequel in arrivo in anteprima esclusiva su Netflix questo 25 dicembre, Hissrich e De Barra (che ora è lo showrunner di Blood Origin) si sono seduti con Collider per parlare. Durante la loro intervista, hanno condiviso ciò che non vedono l’ora che i fan dell’universo vedano, discutendo della cultura elfica e di come hanno attraversato momenti difficili durante The Witcher. Parlano anche di nuove “bellissime canzoni”, delle infinite possibilità di esplorare questo mondo con futuri spin-off e di come il passaggio a Liam Hemsworth influenzerà le riprese della quarta stagione di The Witcher.

Decla De Barra ha inizialmente esordito parlando di cosa è davvero più entusiasta che i fan vedano nella serie prequel, citando “il mostrare gli elfi sotto una luce diversa”.

“Per me, una delle cose più affascinanti nei libri di Sapkowski era la caduta degli Elfi nel Continente. Come arrivano al punto in cui dal punto di massimo splendore a questo in cui a malapena riescono a riprodursi? Come cadono? E riuscire a vederli al loro apice sotto una luce molto diversa con costumi diversi, vedendo com’era la loro architettura, la loro musica, la scienza e la magia, tutto molto diverso dal mondo di The Witcher, è eccitante.”

Dal canto suo, la showrunner della serie madre Lauren Hissrich, ha detto che potrebbe elencare “un milione di cose di cui è entusiasta come ‘mamma Witcher’, cose che porteranno alla serie principale”.

“Ma voglio fare un passo indietro, perché ho guardato la serie molte volte e penso che sia incredibile. Sono davvero entusiasta che i fan ascoltino la musica originale. Declan è un musicista. Le sue abilità sono presenti in tutte le stagioni di The Witcher. E il fatto che abbiamo dato vita a canzoni così belle, che credo rimarranno nella testa delle persone, è una cosa emozionante. Da fan, direi che è la cosa che non vedo l’ora che tutti vedano.”

Quindi, con questo spin-off in arrivo è lecito domandarsi se ce ne saranno di più serie di prequel o spin-off? È qualcosa di cui Netflix sta considerando? Secondo la Hissrich le storie sono a disposizione nelle loro “tasche posteriori”, sono pieni di cose che Sapkowski in persona gli propone, e la showrunner crede che non sarà mai in grado di proporre tutto ciò che allo scrittore salta alla mente. Ma la cosa più ovvia è che dipenderà dalla fame di contenuti dei fan.

Dal canto so, De Barra pensa che la modalità espansionistica del franchise con piccole storie sia molto fedele allo spirito di Sapkowski: “perché è il re delle storie piccole, brevi, contenute che alimentano il mondo, ma isolate che esistono da sole”. E’ come pensare di avere delle missioni secondarie, spettacoli secondari e prequel che danno forma alla lore del franchise, dice De Barra dimostrando di conoscere bene lo scrittore della saga.

In ultimo si arriva ad una nota dolente del frachise, il cambio di cast nella quarta stagione di The Witcher. Come cambierà il programma delle riprese con Liam Hemsworth? Perché il programma di Henry Cavill gli ha impedito di tornare?

“Sì [cambieranno delle cose], ma tutto ciò è ancora fuori dalla nostra portata, è così lontano che non ci pensiamo, dipenderà dai poteri costituiti”, dice Hissrich. “Onestamente, sono davvero eccitata per la quarta stagione di The Witcher. Penso che sarà fantastico. Non vedo l’ora di iniziare. Noi ci saremo. Quindi in questo momento, voglio davvero mantenere l’attenzione su Blood Origin e dare forma a questo fantastico franchise.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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