Leigh Whannell spiega perché l’idea della Snyder Cut di Justice League è un incubo

Dato che i fan DC continuano a chiedere a gran voce il taglio di Justice League di Zack Snyder, il regista di The Invisible Man, Leigh Whannell, ha rivelato la sua opinione descrivendo l’idea dell’esistenza di un taglio di un film che non si adattava alla visione del regista come un “incubo”.

I fan hanno iniziato a chiedere il taglio originale di Justice League poco dopo l’uscita del film nel 2017, dimostrando una generale insoddisfazione per il taglio finale del film realizzato da Joss Whedon, che ha sostituito Snyder come regista durante la sua produzione.

Lamentele assolutamente giustificate e due anni di distanza i fan della DC affermano ancora di non aver visto il film come inizialmente previsto dal regista originale. Perfino alcune delle star come Ben Affleck, hanno risposto che vorrebbero vedere il taglio del film di Snyder. Il regista ha settato un record sui social confermando che esiste effettivamente quel taglio, ma ha anche ammesso che il suo tempo di esecuzione è di circa 3,5 ore. Sono anche emerse immagini del taglio di Snyder, che mostrano teaser di scene che i fan vorrebbero aver visto nel film.

In un’intervista con il Reel Blend Podcast, Whannell ha parlato del taglio Snyder e di altri director’s cut che sono stati rilasciati nel corso degli anni.

“Per quel che mi riguarda non vorrò mai avere una seconda versione di un mio film nascosta da qualche parte a competere col film originale”, ha detto Whannell. “Immagino che ciò che sto cercando di dire sia, qualunque circostanza abbia creato quel montaggio, qualunque orribile circostanza sia totalmente comprensibile. Personalmente, lo vedrei sempre come una cosa terribile che ci sia stato un montaggio invisibile del film. Nel corso degli anni, vedi cose come: ‘James Cameron rilascia nuovamente il montaggio del film Aliens’. E poi arriva l’introduzione. Quando la guardi, Cameron si presenta sullo schermo e dice: ‘Questo è il modo in cui ho sempre voluto che le persone guardassero Aliens’. E il mio primo pensiero in quelle circostanze è: ‘È pazzesco! Non ho una versione definitiva del film’. Odio l’idea che ci siamo persi la versione che voleva che vedessimo.”

Alla domanda sul caso di Blade Runner, in cui il regista Ridley Scott ha rilasciato versioni del taglio teatrale, Whannell ha dichiarato:

“Questa è la situazione che sto descrivendo come un incubo, quando qualcuno cambia con la forza un film che ho realizzato, a tal punto che alla fine non la riconosco più come mia. Questo è un incubo vivente che non voglio vivere. Forse lo passerò un giorno.”

Ovviamente, Whannell ha paragonato la situazione della Snyder Cut di Justice League al fatto che Cameron con Alien quando ha aggiunto 17 minuti di filmati bonus e ha annunciato che quella versione particolare del film era quella che voleva sempre essere. Whannell ha descritto ciò come folle, dicendo che probabilmente i fan del film hanno visto e amato qualcosa che non era la versione definitiva.

Sulla base dei suoi commenti, Whannell ritiene che ciò potrebbe minare l’esperienza iniziale di andare al cinema, soprattutto quando gli spettatori in seguito apprendono che il regista aveva in mente una visione più ampia che gli spettatori probabilmente non potranno mai vedere. Ma la situazione con Justice League è diversa.

Fonte

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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