Leonardo Di Caprio e l’essere dinosauri nell’era dello streaming

Da qualche anno lo streaming casalingo, introdotto da Netflix, sta cambiando parecchie cose all’interno dell’industria cinematografica, cose che rischiano, in un futuro non troppo lontano, di portare l’esperienza impagabile della sala ad estinguersi. Attualmente i numeri parlano chiaro, e non c’è nessun pericolo, ma l’attore Leonardo Di Caprio, durante la premiere di C’era una volta a… Hollywood, ha avuto modo di parlare con i microfoni di Variety riguardo questo argomento.

L’attore ha sempre preso parte a film con registi quali Martin Scorsese, Steven Spielberg, Quentin Tarantino, insomma, tutti quei registi che fanno di ogni loro film un’esperienza che può essere vissuta SOLO in una sala cinematografica, e lo stesso C’era una volta a… Hollywood, di Tarantino (in uscita a settembre), risulta essere una pellicola “dinosauro”, ovvero un tipo di film che nessuno farebbe mai, essendo finiti nella terribile e austera era dello streaming.

Infatti, durante la premiere, ecco quanto ha dichiarato Di Caprio:

Stiamo entrando in questa era dello streaming in cui le cose sono così immediate che all’improvviso hai un nuovo show, otto episodi di una nuova serie incredibilmente brillante che arriva e che puoi guardare ogni giorno che vuoi. Quindi quando parli di un film girato su pellicola in cui hai tutta Hollywood Boulevard viene bloccata e trasformata fisicamente nella sua controparte del 1969, senza il minimo uso di CGI, beh, questo è un vero e proprio ritorno ad un’era del cinema che non vedremo più. In un certo senso è un po’ come con i dinosauri.

Insomma, il pericolo di certo c’è, ma se voi che leggete questo articolo, e che amate veramente il cinema, allora mi auguro che stiate cercando di supportare qualsiasi cinema (soprattutto quelli da poche sale), combattendo contro lo streaming illegale, per evitare che Netflix & co. possano distruggere le fondamenta del cinema stesso.

 

 

Andrea D'Eredità

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