Lo scrittore di Doctor Strange 2 rivela perché dei personaggi sono stati esclusi di proposito

Doctor Strange in the Multiverse of Madness ha portato ad alcune delle trame più folli nella storia del MCU grazie all’esplorazione di più universi, aprendo il franchise in modi mai visti prima.

Il film ha persino portato il primo membro degli X-Men del MCU nella forma del Professor X di Patrick Stewart, preparando il terreno affinché i mutanti facciano il loro vero ingresso in futuro.

Da quando la Disney ha acquisito i diritti degli X-Men grazie alla fusione con la 20th Century Fox, i fan sono stati ansiosi di vedere i mutanti nel MCU insieme agli eori più potenti della Terra. Le voci hanno indicato un progetto in fase di sviluppo intitolato The Mutants, e c’è, ovviamente, Deadpool 3 con Ryan Reynolds, ma tutto per ora è tenuto sotto il telo della segretezza.

Doctor Strange 2 ha avuto l’opportunità unica di portare potenzialmente in scena alcuni di quei personaggi per la prima volta, poiché ha esplorato la capacità di America Chavez di viaggiare attraverso il Multiverso ed esplorare nuovi mondi. Tuttavia, lo sceneggiatore del film ha spiegato perché non era un’idea che lui e il team hanno usato nel processo di sviluppo.

Lo scrittore di Doctor Strange in the Multiverse of Madness, Michael Waldron, ha parlato con Entertainment Tonight del fatto di non aver usato gli X-Men nell’ultimo film del MCU.

Waldron ha ammesso che il team “ha parlato di House of M” come influenza, ma alla fine ha deciso che il film “non aveva bisogno di mutanti per essere forte”. Ha anche ammesso che i mutanti avrebbero tolto focus dalla storia di Wanda e Strange se fossero stati presentati nel film.

“Sì, abbiamo parlato di House of M e ci sono molti esempi di Wanda che fa cose cattive in tutti i fumetti nel tentativo di riavere i suoi figli. Ma alla fine questa storia non aveva bisogno di mutanti per essere forte, immagino fosse la nostra sensazione e sapete, ovunque si trovino sulla sequenza temporale del MCU, non sembrava che questo fosse il posto giusto per introdurli, perché all’improvviso si sarebbe trattato solo di mutanti. E questa è davvero una storia su Wanda, il suo dolore e la sua discesa nell’oscurità.”

Waldron ha anche discusso del livello di input che il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha su decisioni come quelle prese in questo film. Waldron ha voluto chiarire “che questa è la fine di questo capitolo della storia di Wanda”, ma che le cose potrebbero essere state lasciate aperte per ulteriori sviluppi.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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