L’UNIC si dice infuriata della decisione di rilasciare Soul della Pixar direttamente su Disney +

Gli operatori cinematografici europei si sono detti devastati dalla decisione della Disney di distribuire Soul della Pixar direttamente sullo streamer Disney +, dicendo che la mossa li ha “scioccati e causato sgomento”, e ha privato molti spettatori in tutto il continente dalla visione del film.

Una dichiarazione dell’International Union of Cinemas (UNIC), che rappresenta gli operatori cinematografici europei, afferma:

“La stragrande maggioranza dei cinema in Europa e in effetti molte regioni del mondo sono ora aperti e in grado di offrire un ritorno sicuro e piacevole per il pubblico. Gli operatori cinematografici hanno investito massicciamente nell’offrire l’esperienza più sicura possibile al loro pubblico sulla base di un programma promettente di nuove uscite di film. Ancora una volta, tuttavia, trovano un distributore che sferra un altro colpo. La decisione circa Soul è doppiamente frustrante per gli operatori che contavano sull’uscita dopo che il film è stato presentato in anteprima a numerosi festival cinematografici europei importanti.”

Soul è stato presentato in anteprima mondiale sabato al BFI London Film Festival e sarà proiettato al Festival di Roma questa settimana.

“Ci sono prove convincenti che, laddove il pubblico è tornato, ha trovato l’esperienza sicura e piacevole”, afferma la dichiarazione dell’UNIC. “Ma è anche chiaro che sarà l’uscita di nuovi film che farà la differenza nell’incoraggiare le persone a tornare al grande schermo. In effetti, in tutta Europa, molti cinema hanno – da quando hanno riaperto con successo – proiettati innumerevoli uscite locali, sottolineando che i titoli in prima visione sono ora più importanti che mai.”

Mulan è stato il primo esempio di un rilascio direttamente su piattaforma di streaming di un tentpole.

“Le decisioni di posticipare i titoli, di bypassare i cinema e il valore che creano sono estremamente deludenti – e preoccupanti – e ritarderanno solo il giorno in cui l’industria sarà in grado di lasciarsi alle spalle questa crisi”, ha detto UNIC. “Non sono solo i cinema e il pubblico a perdere l’occasione, questa situazione deve sicuramente essere profondamente frustrante anche per i creatori e i talenti che vogliono vedere i loro film sul grande schermo.”

L’UNIC ha anche lanciato una nota di avvertimento per gli studi, prevedendo una decimazione per alcuni cinema.

“Mentre i cinema faranno fatica a riprendersi senza nuove uscite, così in verità lo faranno anche i nostri partner in studio, le cui decisioni in tali circostanze rischiano di causare danni irreparabili ai mercati chiave, molti dei quali saranno meno ben posizionati per supportare i loro film quando decideranno di rilasciarli.

Non è esagerato affermare che nel momento in cui alcuni studi decideranno che è il momento giusto per distribuire i loro film, potrebbe essere troppo tardi per molti cinema europei.”

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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