L’Uomo Invisibile: rivelata la sinossi ufficiale?

È in arrivo una nuova incarnazione del classico film dell’orrore The Invisible Man, L’uomo invisibile in italiano, con la sinossi completa del prossimo progetto che rivela i modi in cui lo scrittore/regista, Leigh Whannell, reinterpreta il materiale originale.

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Il romanzo originale del 1897 di HG Wells e l’adattamento cinematografico del 1933 con Claude Rains si concentravano su un uomo che scopriva i mezzi per diventare invisibile, ma non riusciva a capire come diventare di nuovo visibile.

Ciò lo ha spinto spinse non solo verso una vita da criminale, ma alla fine lo ha reso pazzo, portandolo a diventare nuovamente visibile dopo un fatale incontro con le autorità. Questa nuova iterazione, secondo la sinossi scoperta da Bloody Disgusting, si appoggia su un tema socialmente più rilevante.

La sinossi recita: “Ciò che non puoi vedere può farti del male. La vincitrice dell’Emmy Elisabeth Moss (Us, The Handmaid’s Tale) di Hulu recita in una terrificante storia moderna di ossessione ispirata al classico personaggio mostruoso della Universal. Intrappolata in una relazione violenta, una scienziata ricca e brillante, Cecilia Kass (Moss) fugge nel cuore della notte e scompare per nascondersi, aiutata da sua sorella (Harriet Dyer), la loro amica d’infanzia (Aldis Hodge) e sua figlia adolescente (Storm Reid). Ma quando il violento ex di Cecilia (Oliver Jackson-Cohen) si suicida e le lascia una generosa porzione della sua vasta fortuna, Cecilia sospetta che la sua morte sia stata inscenata. Mentre una serie di misteriose coincidenze letali minacciano la vita di quelli che ama, il buonsenso di Cecilia inizia a svegliarsi mentre cerca disperatamente di provare di essere cacciata da qualcuno che nessuno può vedere“.

Questa sinossi è in linea con i commenti fatti dal produttore Jason Blum all’inizio di quest’anno sul progetto, ovvero che non si tratterà semplicemente di una rivisitazione del materiale originale, ma di una interpretazione della Blumhouse Productions di quel racconto.

“E’ come la versione di The Invisible Man della Blumhouse, è un film a basso budget. Non centra tutto su grandi effetti visivi, CGI o acrobazie. È guidato dai personaggi, è davvero avvincente, emozionante, tagliente, sembra nuovo”.

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