Macchine Mortali: Peter Jackson rivela perché non l’ha voluto dirigere

Peter Jackson ha rivelato perché ha scelto di non dirigere l’imminente adattamento di Macchine Mortali.
Il film, che vede nel cast Hugo Weaving e Robert Sheehan, è basato sul primo di una serie di romanzi scritti da Philip Reeve. Ambientato in un mondo post-apocalittico, le città sono state modellate in fortezze mobili ispirate ad uno stile che potrebbe rimandare allo steampunk (anche se non vanno a vapore), che ora si depredano reciprocamente per dominio e sopravvivenza.

Come sapete, Jackson ha acquisito i diritti nel 2008, tentando immediatamente di dare il via alla produzione. Il regista del Signore degli Anelli ha co-sceneggiato il progetto con i frequenti collaboratori Fran Walsh e Philippa Boyens, ed alla fine il buon Jackson era pronto a dirigere il film. Quando Guillermo del Toro lascio la poltrona di direttore de Lo Hobbit, tuttavia, Jackson scelse invece di avventurarsi nella Terra di Mezzo ancora una volta. Si credeva che Jackson sarebbe poi tornato a Macchine Mortali, ma nel 2016 è stato annunciato che Christian Rivers avrebbe assunto l’incarico di direttore dell’adattamento.

Parlando con Empire, Jackson ha rivelato le ragioni che alla fine hanno portato alla decisione di non reclamare la cattedra da regista. In breve, dopo gli sforzi estenuanti per creare due trilogie su larga scala, semplicemente non aveva la giusta mentalità né l’energia.

“Non ero nel giusto stato d’animo. Ho solo pensato di avrei potuto dirigere il film in uno stato di esaurimento, o avrei potrei darlo a qualcuno che è giovane e ha un po’ più di energia, e semplicemente aiutarlo.”

In questo caso quindi possiamo in un certo modo pensare a Macchine Mortali come l bagno di fuoco di Rivers, alla sua prima esperienza di regia cinematografica. Se il film verrà quindi ben accolto dalla critica e dal pubblico, ma sopratutto, in quanto blockbuster d’intrattenimento, genererà un incasso notevole, allora potremo considerare Christian Rivers il discepolo di Peter Jackson.

Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Macchine Mortali uscirà nelle sale nel 2018, con Christian River alla regia su una sceneggiatura di Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens, i quali si occuperanno anche della produzione del progetto.

Il film è prodotto da Peter Jackson e dal suo team in neozelandese per MRC e Universal. Nel cast Hugo Weaving, Steven Lang, Jihae e Leila George.