Margot Robbie parla delle minacce di morte arrivatele dopo Suicide Squad

Una delle cose peggiori che l’internet ha creato è la distribuzione indiscriminata del potere di fare ciò che si vuole a tutti gli utenti del web. La risultate di questo potere spesso si mostra in cascate di minacce sotto i vari profili social delle celebrità, che finiscono in un nulla di fatto, o al massimo vedono il suddetto attore, regista, produttore, o chiunque venga preso di mira, semplicemente abbandonare la propria attività sui social media. Ma alle volte hanno anche conseguenze peggiori.

Non vogliamo fare la morale a nessuno oggi, ne filosofeggiare a caso, ma una cosa analoga successe a Daisy Ridley, talmente bersagliata e presa in giro per il suo fisico dopo l’apparizione ne Il Risveglio della Forza, che dovette scollegarsi da tutti i suoi profili in rete. Oggi vi riportiamo il caso di un’altra attrice, Margot Robbie.

La Robbie avrebbe parlato durante un’intervista con THR di come alcuni individui – che non si possono certamente definire fan, ne tanto meno persone con una coscienza – hanno attaccato l’attrice sui social inviandole pesanti minacce di morte a seguito dell’uscita di Suicide Squad.

“Stai per far parte di un cinecomic e lo scenario peggiore al quale pensi è che sia alla fine davvero troppo grande e spaventoso. C’è una piccola particolarità però che impari lungo il cammino, tipo quando ricevi minacce di morte, che è intelligente avere un team di persone della sicurezza che esegua un controllo in background su chiunque li abbia inviati, sopratutto per sapere se c’è una storia passata di violenza e vedere se è necessario intervenire in determinati casi.”

Che altro si potrebbe dire di più sulla questione?

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: