Marvel Studios: Kevin Feige e James Gunn stuzzicano i fan a proposito dei cammeo di Stan Lee

I cammeo di Stan Lee nei film dell’universo cinematografico Marvel ed in quello Marvel/Fox sono sicuramente una sorta di marchio di fabbrica, un modo per mostrare anche ai più inesperti di fumetti chi ha creato quel mondo fra le pagine patinate.

Sono stati molti nel corso degli anni e si sono certamente fatti notare, e per fare una lista per ora abbiamo: quello di Iron Man (sosia di Hugh Hefner), quello de L’Incredibile Hulk (signore che beve un energy drink contaminato dal sangue di Bruce Banner), quello di Iron Man 2 (dove impersona Larry King), quello di Thor (un camionista che tenta di sollevare Mjolnir), quello di Captain America: Il Primo Vendicatore (un ufficiale dell’esercito), quello di The Avengers (intervistato al telegiornale dal tono scettico), quello di Iron Man 3 (giudice di un concorso di bellezza), quello di Thor: The Dark World (ospite di un ospedale psichiatrico), quello di Captain America: The Winter Soldier (guardia notturna dello Smithsonian), quello di Guardiani della Galassia (un dongiovanni su Xandar), quello di Avengers: Age of Ultron (veterano invitato alla festa sulla Avengers Tower), quello di Ant-Man (barista ammiccante), quello di Captain America: Civil War (dipendente della FedEx), quello di Doctor Strange (passeggero di un autobus ed infine quello che è stato mostrato in Guardiani della Galassia Vol.2 dove lo vediamo in una conversazione con degli Osservatori.

Ed è proprio con quest’ultimo che il web è esploso. La cosa sembrava essere stata creata appositamente per dar credito ad una nota teoria dei fan, che vi abbiamo illustrato qui, collegando maggiormente i Guardiani alla continuity del MCU. Nella scena che si vede durante il film, e poi di nuovo al termine dei titoli di coda, vediamo Stan Lee che parla con tre alieni dall’aria imponente, che non nascondono la loro identità di Osservatori. L’uomo è evidentemente impegnato a raccontare le sue vicende agli alieni, citando proprio l’accaduto nel cammeo di Captain America: Civil War, e nella seconda scena vediamo gli alieni andarsene spazientiti.

Tutto molto divertente ma qual’è il significato di queste sequenze? I più attenti avranno sicuramente notato che durante i titoli di coda Stan Lee è accreditato come “The Watchers Informer“, che tradotto vorrebbe dire “l’informatore degli Osservatori“, lasciandoci presupporre così che tutti i cammeo precedenti non sono stati un semplice easter egg ma una prova di come il personaggio interpretato da Stan Lee sia un essere umano incaricato dagli Osservatori di “osservare e raccontare”. Questo spiegherebbe anche la sua lunga vita!

Per molti questo potrebbe significare che questi personaggi saranno introdotti nel futuro del MCU, o magari che l’universo Marvel Studios e quello Marvel/Fox sono pronti alla joint-venture, ma dobbiamo farci pena dell’ingrato compito di sfatare queste dicerie. Gli Osservatori hanno un ruolo fondamentale nell’universo Marvel, sopratutto Uatu, ma il fatto che li abbiano introdotti non significa necessariamente che avranno più spazio in futuro, ne che Stan Lee ricoprirà un ruolo più particolare nei prossimi film.

Un’altro dubbio su questi noti alieni è sorto quando si è pensato a come i Marvel Studios abbiano fatto ad introdurli, visto che si pensava i diritti appartenessero alla Fox, e in una recente intervista James Gunn ha fatto luce sulla cosa rivelando che le persone hanno una:

“[…] percezione errata riguardo gli Osservatori, ovvero che siano una proprietà intellettuale a stretto utilizzo solo della Fox. È una di quelle proprietà che possono utilizzare sia loro che i Marvel Studios.”

Esiste però una distinzione netta. Come per il personaggio di Quicksilver, introdotto sia nella saga degli X-Men che in quella degli Avengers, i diritti di sfruttamento sono in comune ma si differenziano per come gli studios possono utilizzarli. Per fare l’esempio degli Osservatori in base a quello di Quicksilver, i Marvel Studios possiedono lo sfruttamento delle razze, mentre la Fox quello dei personaggi. Se un domani dovesse comparire un personaggio importante come Uatu sarebbe più probabile vederlo in un film targato Fox, e gli Osservatori trattati in maniera generica nell’universo Marvel Studios.

Kevin Feige però, in una recente intervista con SlashFilm, ha messo la pulce nell’orecchio riguardo i cammeo di Stan Lee dichiarando come abbiano realizzato molte sequenze quando Stan Lee è venuto ad Atlanta e poi ha continuato rivelando “che lui è chiaramente un altro tipo di entità (DNR), non un essere umano, che esiste all’interno dell’Universo Cinematografico Marvel. E capace di incontrarsi con gli Osservatori e parlargli dei suoi… cammeo“.

Che ne pensate? Diteci la vostra nei commenti qua sotto!

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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