Marvel Studios: Kevin Feige parla della differenza d’approccio dalla Fase 1

Mentre la Fox ha strutturato il suo piano cinecomics per il 2018 e la Warner ha schierato solo Aquaman, dimostrando forse di aver capito di doversi dare tempo per realizzare questo tipo di film, i Marvel Studios stanno anche loro pensando al futuro.

Sapete che la Fase tre del Marvel Cinematic Universe darà i natali a personaggi come Spider-man, in collaborazione con la Sony, ed al nuovo film di Thor ma anche a Black Panther, il sequel di Ant-man e a Captain Marvel, primo film con protagonista principale un eroina, però in questa Fase, prima che James Gunn arrivi a fare le veci del Joss Whedon di questa parte di universo espanso, vedremo anche la terza pellicola che unirà i Vendicatori.

Avengers: Infinity War partirà a 4 anni di distanza dagli eventi di Guardiani della Galassia Vol.2, mostrando come probabilmente la nuova linea di produzione vuole modificarsi rispetto a quella della prima Fase dove il film arrivavano perfino a sovrapporsi in merito alla successione temporale, ed a proposito di questo il buon Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, ha avuto modo di parlare apertamente ai microfoni di Cinemablend:

“Credo che alla gente piaccia parlare a proposito dei nostri piani, cosa che certamente abbiamo. ma raramente questi piani a lungo termine determinato delle cose specifiche dei vari film. Solitamente è l’opposto. E questione di focalizzarsi sulla storia, sui film presi individualmente, cercando di fare del nostro meglio. Dopo, se qualcosa cambia, per il bene del film lo modifichiamo per renderlo migliore. Penso sia quello che è accaduto nella Fase 1. Abbiamo raccontato quelle storie e abbiamo avuto Nick Fury come ponte di collegamento fra le pellicole. Stavamo raccontato quella storia e abbiamo deciso di gettare uno sguardo a Nick Fury nel sud-ovest alle prese con il martello…”

Kevin Feige ha anche rivelato che, nonostante avessero inserito molti rimandi al crossover al quale alla fine sarebbero potuti arrivare, ovvero The Avengers, non era quella l’intenzione originaria ma è finita per diventarla. Per quelli di voi che non ricordano i dettagli, e posso capirlo visto che sono passati quasi 10 anni, i film centrali della Fase 1 hanno fatto qualcosa di molto intelligente. Mentre gli eventi di Iroman 2 avvengono praticamente subito dopo quelli del primo film, vediamo diversi rimandi L’incredibile Hulk (scena finale durante il reclutamento di Tony per il progetto Avengers) e Thor (gli eventi che hanno richiamato Coulson nel sud-ovest), cosa che prova come quelle storie accadessero quasi simultaneamente.

Per quanto ci piacerebbe vedere di nuovo questo tipo chiave di lettura per l’universo espanso capiamo perché non è più possibile farlo. In altri commenti Feige ha apertamente dichiarato che lo studio adesso sta lavorando in quest’altro modo perché avere tanti film contemporaneamente cambia le regole del gioco troppe volte. Non era una sfida collegare i film di Hulk, Thor e Ironman perché erano gli unici per quel momento, ma adesso, contando 10 film in uscita nel giro di soli 4 anni, è essenzialmente più difficile da gestire.

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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