Marvel Studios: Kevin Feige spiega perché ha esteso il numero di film all’anno

Quando Ant-Man and the Wasp arriverà nelle sale a luglio, e da noi ad agosto, sarà il film numero 20 dell’Universo Cinematografico Marvel, ed a quanto pare non rappresenterà una battuta d’arresto, bensì l’inizio di qualcosa di nuovo e la conclusione d un viaggio durato 10 anni.

La Fase 4 inizierà la prossima estate dopo Avengers 4, il film ancora senza titolo ma di cui potremmo sapere qualcosa, e avvierà una nuova serie progetti, con nuovi personaggi e forse qualche vecchia gloria. Ma come si bilanceranno esattamente questi titoli fra di loro? Dalle parole del presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, si è capito che questo equilibrio è il motivo per cui hanno aumentato il numero di film che creano.

“È uno dei motivi per cui siamo arrivati a tre film l’anno, ed è così che potremmo fare sequel di film ai quali la gente ha ben risposto – perché amiamo fare storie continue con personaggi che piacciono alle persone – ma anche prendere a fare cose di cui nessuno ha mai sentito parlare, e la gente dice a proposito: ‘Perché lo fai?’. E’ divertente, ed è quello su cui la Fase 1 è stata costruita, come la Fase Due e la Fase Tre. Ogni volta che annunciamo [i progetti per] i prossimi anni che siano uno, due, tre o cinque, qualunque cosa andiamo ad annunciare, ce ne saranno molti che le persone riconosceranno, ma il mondo in generale dirà: ‘Che cos’è? Perché lo fanno?’. E’ eccitante.”

Questo è un tipo di ambiente che può spaventare anche il più temerario, come Feige stesso, quindi qual è il segreto che mantiene questo equilibrio? Semplice, pianificazione e pazienza. L’aspettativa per un determinato sequel può essere costruita, ma poi c’è da assicurarsi che questi siano distribuiti correttamente nel quadro di una linea temporale più ampia, e in alcuni casi ciò significa che ci saranno lunghe lacune. O come lo ha spiegato Kevin Feige:

“Quando hai.. a quanto siamo adesso, sette franchise separati? Fa parte del processo di pianificazione. A volte quando le persone chiedono: ‘Che mi dici di questo personaggio, e di quello?’, io rispondo: ‘Beh, è ​​in agenda’, e loro dicono: ‘Di cosa stai parlando?’. Pianificazione.”