Megan: ecco il fan-film che collega le pellicole del Cloververse

Da quando Cloverfield arrivò al cinema in molti nella fanbase di fedelissimi si sono posti talmente tante domande che quel film è diventato velocemente un cult movie. In tanto vogliono sapere chi sia quel mostro, da dove provenga, e con The Cloverfield Paradox c’è stato un tentativo di risposta.

Adesso, anche se non ufficialmente, un nuovo capitolo si aggiunge al Cloververse, ovvero un nuovo fantastico cortometraggio intitolato Megan, in cui figura l’attrice di Rings, Matilda Anna Ingrid Lutz. Anche se il corto dura solo otto minuti, esegue un lavoro davvero fantastico nel legare con successo l’intero universo cinematografico di Cloverfield .

Megan è un cortometraggio diretto da Greg Strasz, noto per aver lavorato agli effetti visivi per film come il 2012 e Independence Day: Rigenerazione. Il corto è incentrato su Megan che sta apparentemente partecipando una specie di operazione militare. Leggendo online la possiamo vedere accreditata come Megan Paulson, ma guardando bene il corto si può sospettare sia la figlia di Howard Stambler, personaggio di 10 di Cloverfield Lane, a cui è stata attribuita la linea dell’attore Garret Sato, “Il tuo vecchio non era poi così pazzo“. Nonostante il breve periodo di tempo, il film collega tutti e tre i film di Cloverfield attraverso minuscoli indizi e, naturalmente, un mostro gigante.

Se ben ricordate il primo film, l’obbiettivo era quello di creare un semplice mokumentary-monster movie ispirato alla cinematografica Kaiju giapponese, ma 10 Cloverfield Lane segnò un punto di svolta nel franchise, dopo che J.J.Abrams disse che i film erano collegati. La cosa apparve come un tentativo di creare un universo antologico, ma The Cloverfield Paradox ha cambiato le carte in tavola suggerendo che la saga era ambientata su più dimensioni, come risultato di un esperimento spaziale andato male.

Questo cortometraggio, anche se ripetiamo non ufficiale, collega maggiormente i film concentrandosi sulla protagonista, ma anche sulla fissazione della Tagruato di trivellare in acque profonde. Nel corto vediamo riferimenti ai satelliti Black Knight e Hatsui, al flash rosso causato dall’acceleratore di particelle in orbita, e naturalmente alla Slusho!. Il film comprende vede la comparsa anche del personaggio noto come Ganu Yoshida, amministratore delegato della Tagruato. La scena finale prima dei titoli di coda si lega anche direttamente al secondo film mostrando una nave che ha caratteristiche simili a quella vista alla fine di 10 Cloverfield Lane.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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