Megan Fox racconta del suo esaurimento mentale dopo Transformers e Jennifer’s Body

Megan Fox ha visto un po’ di tutto nel corso della sua carriera. L’attrice e modella ha raccontato a Entertainment Weekly della sua carriera dopo Transformers, e ha affermato che le cose sono diventate eccezionalmente oscure dopo quel successo iniziale.

L’attrice ha avuto la sua grande occasione a 21 anni nel film di Michael Bay, Transformers, al fianco di Shia LaBeouf. Tutto andava bene dopo quel primo successo, ma le cose sarebbero diventate rapidamente strane per la Fox mentre continuava ad assumere ruoli.

Jennifer’s Body è diventato una specie di classico cult-horror quasi un decennio dopo l’uscita del film, però non è stata questa la ricezione iniziale nel periodo in cui il film ha debuttato al cinema, e la critica ha assolutamente schiacciato la pellicola. Quella che doveva essere una svolta per la giovane attrice si trasformò rapidamente in un incubo.

“Non era solo quel film, era ogni giorno della mia vita, tutto il tempo. Ogni progetto e ogni produttore con cui ho lavorato ha preceduto un punto di rottura per me”, ha spiegato Fox. “Penso di aver avuto un vero esaurimento psicologico in cui non volevo proprio niente da fare. Non volevo essere vista, non volevo fare una foto, comparire su una rivista, camminare su un carpet, io non volevo essere vista in pubblico perché la paura, la convinzione e l’assoluta certezza che sarei stata derisa, o sputata, o qualcuno mi avrebbe urlato contro, o che la gente mi avrebbe lapidato o ferito solo per essere uscita fuori. Quindi ho attraversato un momento molto oscuro dopo quel film.”

Sia Megan Fox che Diablo Cody hanno dovuto portare con sé il fallimento commerciale dei loro film nelle fasi successive della loro carriera. Comunque, il tempo lontano dal franchise dei Transformers ha fatto bene all’attrice perché sembra felice con suo marito Brian Austin Green. La Fox ha persino contribuito a realizzare la serie in stile documentario “Legends of the Lost con Megan Fox“.

In quel momento mi sentivo come se stessi soffrendo, ma ora avere una visione diversa e esser cresciuta in quel modo, mi ha reso un essere umano molto migliore“, ha riflettuto la Fox. Si trova in uno stato mentale migliore, e sebbene ciò non copra il dolore che ha provato nel corso degli anni, ciò non significa che non possa guardare al futuro.

Alcuni fan non hanno ancora superato il cattivo sangue tra l’attrice e il franchise Transformers. Speriamo che con il passare del tempo un po’ di quella relazione possa venir riparata e possa essere riconosciuta come parte del film che ha aiutato a far girare il franchise. Ricordiamoci sempre sempre che senza i pessimi film di Michael Bay non avremmo probabilmente mai ottenuto l’ottimo Bumblebee.

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