Men in Black: International, Tessa Thompson si è rifiutata di dire una battuta di stampo nostalgico

In un’intervista di ampio respiro, l’attrice Tessa Thompson ha condiviso le sue opinioni sul suo futuro Marvel, la terza stagione di “Westworld” e il motivo secondo cui insisterà per far includere Chris Hemsworth alla saga di Creed.

Tessa Thompson si è abituata a infilare l’ago tra la nostalgia e la trama del cinema moderno per creare qualcosa di nuovo.

Ha contribuito a rivitalizzare il franchise Rocky con l’eccellente Creed, e fa parte dell’aggiornamento de Il Mondo dei Robot targato HBO e intitolato Westworld. Questo fine settimana comparirà in Men in Black: International, sequel della serie che Will Smith e Tommy Lee Jones hanno iniziato nel 1997.

Sul set di Men in Black: International, Thompson sentiva fortemente che esisteva una componente nostalgica troppo potente. L’attrice interpreta l’agente M, una donna che ha passato la vita a cercare l’organizzazione segreta dopo averne visto neuralizzare i genitori da bambina. Dopo essere diventata un agente in prova, il pubblico probabilmente sarebbe stato in attesa di una battuta appartenuta a Will Smith nel primo film, in cui il giovane agente si confronta con quello anziano e gli dice che nel completo MiB lui sta da favola. Ma a quanto pare, anche se c’è stata la richiesta d’inserire la battuta, l’attrice ha rifiutato.

“Non l’avrei detto, anzi, penso che qualcuno me l’abbia chiesto – solo come opzione – e ho detto di no”, ha rivelato la Thompson a The Hollywood Reporter con una risata. “M è semplicemente diversa da quel personaggio, l’Agente J. Sì, ero davvero conscia della troppa nostalgia e, al di là di questo, ci sono stati momenti in cui ho pensato: ‘Facciamo un salto’. Ad esempio, c’è una scena in cui M entra per la prima volta nel quartier generale dei MIB a Londra, e c’è questo piccolo essere alieno, che va a coccolare, e li accade qualcosa. Una delle cose brillanti del primo Men in Black in particolare, è che l’umorismo e le scenografie divertenti sono situazionali e hanno a che fare con questo pesce fuori dall’acqua. Quindi, pensavo che la prima scena nel quartier generale di Londra sarebbe stata una bella opportunità per inserire questo elemento.

C’è una scrittrice con cui lavoravo all’epoca chiamata Jessica Gao, e in qualche modo ci siamo inventati quella gag, proprio come un punto di fermo, e li ho convinti a usarla. Penso che funzioni molto bene proprio come una sorta di cenno ai film precedenti, anche se ero davvero consapevole della troppa nostalgia.

Per me, la ragione per rivedere i vecchi film e i franchise è se questa è davvero convincente. La Sony desiderava realizzare questo film da alcuni anni, e avevano quest’idea: questa ragazza ha un’esperienza con un alieno che le cambia la vita. Ad essere onesti, una cosa interessante di rivisitare i film 22 anni dopo è che li si può realizzare con una sensibilità moderna – e non intendo un comparto VFX migliore, anche se è bello. Intendo la sensibilità moderna di ora, e il tempo in cui ci troviamo, che permetterebbe a una donna come me di mettere in risalto un film come questo, e penso che sia di grande impatto. Di certo introduce una generazione completamente nuova ad esso, una generazione di giovani donne e ragazze, che possono seguire un protagonista che assomiglia a me. Penso che significhi qualcosa. Quindi, questo è stato sicuramente un motivo convincente, e penso che sia qualcosa di nuovo, non nostalgico. Semplicemente non esisteva 20 anni fa, e sono felice adesso si.”

“I Men in Black hanno sempre protetto la Terra dal peggio dell’universo. In questa nuova avventura, sono sulle tracce della più grande, più globale minaccia che si ricordi: una mole nell’organizzazione dei Men in Black.”

Men in Black: International si differenzierà dai precedenti film con Will Smith e Tommy Lee Jones, lanciati con il regista Barry Sonnenfeld nel 1997. La nuova pellicola verrà guidata da una nuova generazione di agenti che che si connetteranno, anche se non sappiamo ne come, ne quanto, ai film precedenti film.

Chris Hemsworth e Tessa Thompson sono i due protagonisti di questo nuovo film di Men in Black, con il regista di Fate of the Furious e Straight Outta Compton, F. Gary Gray. Come suggerisce il titolo, la storia vede l’agenzia diventare globale, con Emma Thompson che riprenderà il ruolo di Agente O da Men in Black 3. Nel resto del cast figurano anche Kumail Najiani, Rafe Spall, Liam Neeson e, ultimo ma non meno importante, Rebecca Ferguson che per quello che sappiamo dovrebbe interpretare il cattivo del film.