Michael Douglas vuole interpretare il giovane Hank Pym in un prequel di Ant-Man

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Il talentuoso Michael Douglas ci sorprese tutti quando i Marvel Studios presentarono Ant-Man, film che non solo fu un successo al botteghino, ma convinse anche la critica, oltre naturalmente i fan, inclusi anche quelli che del personaggio non ne avevamo mai sentito parlare.

Con questa pellicola, originariamente diretta da Edgar Wright e poi da Peyton Reed, i Marvel Studio hanno dimostrato al mondo che niente è troppo per il mondo dei cinecomics, tante volte non fosse già stato chiaro con Guardiani della Galassia di James Gunn, ma una delle cose certamente più sorprendenti l’abbiamo vista nella prima entrata in scena proprio di Michael Douglas.

In un flashback in quel di Washington D.C., al Triskellion, base operativa principale dello S.H.I.E.L.D., vediamo l’attore prender parte ad una scena davvero ben realizzata, con due invecchiati Howard Stark, interpretato da John Slattery, e Peggy Carter, interpretata dalla bellissima Hayley Atwell. Prima di tutto notiamo il trucco applicato per invecchiare i due attori, davvero ben realizzato, e poi possiamo dare un’occhiata al fantastico lavoro di ringiovanimento in CGI applicato sul volto di Douglas.

La tecnica non è esattamente una cosa nuova per la Disney, infatti uno dei primi accenni di quella tecnologia è stata vista in Tron Legacy, nel processo di ringiovanimento di Jeff Bridges per la parte du CLU, ma negli anni è stata perfezionata non poco. Degni di nota sono stati gli esempi di Rogue One: A Star Wars Story, ed il grande lavoro fatto per portare in scena il Grand Moff Tarkin, interpretato da Guy Henry ma con le sembianze di Peter Cushing. Questa tecnologia è andata ancora avanti, tanto che noi abbiamo espresso alcune perplessità circa il suo utilizzo, che potrebbe venir impiegato nel futuro per riportare in scena attori deceduti. Non esattamente una cosa moralmente giusta, ma quando si parla di altro, è sicuramente una tecnologia utile.

Tornando a Douglas, infatti, pare esserci l’intenzione dell’attore d’interpretare di nuovo una versione più giovane del dottor Hank Pym, ma magari non in una breve apparizione, bensì in un film dedicato. Il film della leggenda del cinema, Kirk Douglas, è un icona del cinema moderno e sicuramente un film sul giovane Hank Pym sarebbe interessante, ma cosa ha detto l’attore nello specifico? In un’intervista con ScreenRant, per promuovere Ant-Man and the Wasp, l’attore ha detto, rispondendo a delle domande:

Dove ti piacerebbe vedere Hank comparire dopo?

Um, beh, visto che siamo in argomento, mi piacerebbe vederlo, se c’è magia, facciamo magie cinematografiche in termini di flashback. Che ne dici di riportare Hank alla sua giovinezza nei panni dell’Ant-Man originale e prendere a calci seriamente qualche culo?

Stavo per chiedertelo!

Sono pronto. Sono preparato. Ho bisogno di una buona controfigura. Lo sai, lo troverò, ma ora puoi farmi sembrare più giovane di 40 anni, fammi fare tutto il lavoro!”

Per quanto apprezzo davvero l’entusiasmo dell’attore 73enne, e per quanto ammetto che amerei vedere una bella storia ambientata nel passato con l’originale Ant-Man all’opera, probabilmente un prequel nel franchise verrebbe costruito interamente attorno al processo di ringiovanimento digitale, cosa che senza dubbio si dimostrerebbe un lavoro lungo, faticoso e molto costoso.

Tuttavia, vista la storia di Hank Pym nei fumetti prima che Scott Lang emergesse come il nuovo Ant-Man, i fan potrebbero comunque apprezzare un prequel con Douglas nei panni del giovane scienziato, possibilmente assieme ad un altrettanto giovane Michelle Pfeiffer nei panni di sua moglie Janet van Dyne – aka la Wasp originale – quindi non ho dubbi che comunque sarebbe un successo commerciale, però ho questo sentore che i costi sarebero comunque molto elevati, e forse, dico forse, creerebbe un precedente piuttosto pericoloso per il cinema.