Michael Rosenbaum ironizza sul voler il ruolo di Lex Luthor indietro

Tra le varie speculazioni circa il futuro sul grande schermo di Superman nel DC Extended Universe, alcuni si sono anche interrogati sugli altri interpreti visti ruotare attorno all’Uomo D’Acciaio, domandandosi se torneranno negli attuali film del franchise.

Uno di questi grandi interpreti è Jesse Eisenberg che non ha convito molti con il suo Lex Luthor, cosa su cui noi non siamo d’accordo, ed a scherzare su quel ruolo è stato il Lex Luthor che i fan di Smallville hanno visto nella serie The CW, ovvero Michael Rosenbaum, che vorrebbe rubargli il ruolo.

L’attore ha risposto in tono scherzoso a un tweet di SyFy Wire che parlava dell’abbandono di Henry Cavill dal ruolo di Superman, cosa che vi ricordiamo un portavoce della Warner ha smentito in una mail di risposta a noi stessi. Rosenbaum ha espresso umoristicamente espresso la speranza circa un ipotetico abbandono di Eisenberg per tornare nel “suo ruolo”.

Come ben vi ricorderete Rosenbaum ha interpretato Lex Luthor nel telefilm della The CW, Smallville, durante quasi tutta la sua durata. In quella serie, la relazione tra Luthor e Clark Kent (Tom Welling) è ritratta come un’amicizia che alla fine decade nella famosa rivalità come è nota nei fumetti DC.

Eisenberg ha portato un’interpretazione interessante di Lex Luthor sia in Batman V Superman: Dawn of Justice che in una breve apparizione nella scena post-crediti di Justice League. La rappresentazione dell’attore è stata oggetto di un’attenzione estremamente polarizzante da parte della critica e del pubblico. Alcuni hanno elogiato Eisenberg per le audaci decisioni che ha preso per il personaggio, mentre altri hanno malinterpretato il suo ritratto come troppo sciocco e fuori contesto.

Per quanto riteniamo che Eisenberg abbia portato su schermo un buonissimo cattivo, dobbiamo ammettere che c’è una parte di noi che vedrebbe di buon occhio un ritorno di Rosenbaum nel ruolo della celebre nemesi di Superman. Ogni interprete ha portato qualcosa di suo, John Shea, Lyle Talbot, Gene Hackman, Kevin Spacey, ma Rosenbaum è probabilmente quello che più è rimasto nell’immaginario collettivo della generazione anni 80-90-00.