Mini-Recensione: The Flash 2×21 “The Runaway Dinosaur”

The Flash 2×22

The Flash

Non so più quante volte ho detto che The Flash è una grande serie, ma ora, con la puntata The Runaway Dinosaur abbiamo la conferma vera che questa serie è la migliore fra le supereroistiche.

Ebbene si, e voglio fare un paragone per la prima volta, non perché mi senta di screditare altre serie, ma perché il paragone mi è stato presentato più e più volte,e quindi voglio dimostrare ai detrattori che la serie non è solo meritevole, ma soprattutto al confronto con la gemella Marvel devo dire che nessuna serie della Casa delle Idee, a parte forse la prima stagione di Daredevil, regge il confronto.

Eh si, Mentre Agents of SHIELD rimane la serie paraculo che riempie i buchi di trama del Marvel Cinematic Univrse all’occorrenza, mentre ci propone trame dall’indiscutibile intrattenimento, ma dallo spessore discutibile, che fa la DC?

Stupisce!

Questa puntata non ne è la prova ma ne è l’ennesima prova. Una puntata struggente, che però scorre via come l’acqua. Una puntata con una tematica narrata talmente bene, che mi domando come mai questo o questi sceneggiatori non lavorino alla DC Comics al cinema.

La regia di Kevin Smith, di un vero fan del mondo in cui Arrow ai tempi ci invitò ad entrare, e che questo talentuoso regista ci ripresenta mostrandoci quanto una serie può veramente dare, quanto può narrare, quanto ci può coinvolgere.

The Runaway Dinosaur è la prova incontrovertibile che la DC Comics non funziona come mezzo per creare blockbuster di massa, che non può essere dedita al creare film per tutti, ma che è esclusivamente un prodotto di settore che solo quelli di settore sono destinati a comprendere. E’ così deve essere.

Mentre Arrow perde, Legends of Tomorrow si assesta come un blockbuster in chiave seriale dalla miriade di possibilità negli spunti narrativi e IZombie racchiude un po quella parte della DC Comics che rappresenta l’indie, The Flash si conferma tutto quello che volevamo vedere noi grandi fan DC Comics quando attendevamo una serie più “nerdosa” di Smallville, ma con un eroe che alcuni credevano di serie B.

La serie che ha rivelato al mondo il vero potenziale di questi personaggi appartenenti ad un’altra era di fumetti.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.

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