Moon Knight: May Calamawy parla dell’importanza dell’essere Scarlet Scarab per lei

L’attrice May Calamawy interpreta Layla El-Faouly in Moon Knight e, nel finale dello show, diventa Scarlet Scarab, il primo supereroe egiziano nel Marvel Cinematic Universe.

Layla è stata presentata come la formidabile sposa archeologa di Marc Spector (Oscar Isaac), che, nel corso di sei episodi, è stata costretta a fare i conti con l’esistenza di Steven Grant (l’altra personalità di Marc). Poi, ovviamente, c’è Moon Knight – l’alter ego vigilante di Marc potenziato dal dio egizio Khonshu (F. Murray Abraham) – così come la crescente minaccia del leader della setta Arthur Harrow (Ethan Hawke). Per prepararsi al lato fisico dello spettacolo, Calamawy ha subito un serio programma di allenamento.

“Ci siamo allenati per due mesi”, dice Calamawy. “L’allenamento acrobatico era di due ore al giorno, poi ho lavorato con il mio personal trainer, un’ora e mezza in più. Erano tre ore e mezza al giorno, cinque giorni alla settimana, per due mesi.”

Come hanno notato molti fan, questa versione di Scarlet Scarab è drasticamente diversa dai fumetti. Il supereroe è stato riscritto come una donna e, invece di seguire l’estetica a cui aderiscono la maggior parte dei supereroi femminili, Calamawy, che è di origine palestinese ed egiziana, abbraccia l’avere i capelli ricci. Calamawy riconosce l’importanza personale e culturale di mantenerli così davanti alla camera.

“Ho avuto così tante persone che mi hanno contattato”, dice Calamawy a Inverse. “Tante persone mi hanno mandato foto o mi dicono che stanno buttando via le piastre e finalmente abbracciano i loro ricci, tutto grazie a Layla. Aiuta anche me. Finalmente amo i miei ricci.”

Calamawy ha parlato con Inverse della creazione del costume di Scarlet Scarab, dove le piacerebbe vedere il suo personaggio andare dopo, e dei suoi pensieri sulla complicata relazione tra Layla e Marc Spector.

“Non c’è ancora niente che io sappia di cosa potrebbe accadere con Scarlet Scarab. Ma adoro dottor Strange, sarebbe fantastico con lui. Blade sarebbe fantastico perché ho lavorato con Mahershala Ali e penso che sia meraviglioso. E poi, amo tutte le donne. Amo Agata. Sento che all’inizio amavo chiunque fosse una specie di cattivo come Nebula. Li ho sempre trovati così complessi. Ma onestamente, dipende molto dalla storia. Voglio stare con tutti loro.

A quanto pare, l’attrice durante le ricerche sulla storia dei fumetti di Scarlet Scarab, ha scoperto qualcosa che l’ha sorpresa, ovvero che era un vero sostenitore del suo paese e un combattente per l’Egitto. L’attrice ha elogiato il lato più combattivo e patriottico del super-eroe, e di come lui facesse ciò che sentiva fosse giusto senza preoccuparsi di chi si mettesse sul suo cammino, esordendo alla fine con un semplice: “È piuttosto politico quando lo leggi“. Ma cosa significa per questa giovane attrice interpretare un supereroe egiziano?

“È interessante. I capelli sono un aspetto di ciò che mi aiuta a entrare nel personaggio. Avevo detto al capo del trucco che volevo che i miei capelli fossero lasciati così. Dovevano essere voluminosi e ricci. Quindi mi hanno preso un parrucchino in cui la parte anteriore è fatta solo della mia chioma, e la parte posteriore serve per proteggere i miei capelli. Non puoi concentrarti sulla continuità con i capelli ricci. Non esiste una cosa del genere. Se mi ci poggio sopra, sembreranno diversi il minuto successivo. Mentre con i capelli lisci puoi dormirci sopra e il giorno dopo sono ancora apposto.

[…] Essere un supereroe ti fa sentire come se stessi davvero entrando dentro te stesso permettendoti di brillare così come sei. Come attrice, ho dovuto lavorare molto per permettermi di perseguire questo obiettivo, e non seguire certe norme a cui forse le persone della mia società alla mia età si sarebbero già conformate. Ho dovuto valutare davvero molto e riconoscere come volevo vivere la mia vita al contrario di come avrebbe fatto chiunque altro. Capire davvero in ciò che è vero per me ha richiesto molto coraggio. E, so che non tutti guarderanno Layla e la capiranno, ma io mi relaziono con lei. Però, ciò che spero di più è che diventi una testimonianza per altri, che comunichi l’essere fedeli a se stessi. Perché sarà sempre il superpotere di ogni singola persona.”

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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