NBCUniversal pronta a lanciare il suo servizio di streaming

NBCUniversal è passata in secondo piano nel 2018 quando i rivali Disney e WarnerMedia hanno svelato grandi progetti per le loro piattaforme di streaming, ma a quanto pare era solo sopita per un momento, progettando il proprio concorrente. L’amministratore delegato, Steve Burke, ha infatti annunciato che in tutto questo tempo il suo team stava pianificando silenziosamente un servizio di streaming per conto proprio.

NBCU sta pianificando di sfruttare infatti la portata delle proprie proprietà attraverso alcuni servizi, e di dare questa opzione gratuitamente. Con Comcast negli Stati Uniti, e con Sky (quando e se arriverà) in Europa – visto che anche il noto network pay-per-view e legato alla Universal dal momento che Comcast l’ha acquisita – si prevede un integrazione gratuira per i fruitori di questi servizi.

A quanto pare però la sete di conquista non si ferma qui, infatti Burke ha detto anche che spera di ottenere accordi simili con Charter, DirecTV, Dish Network e altri.

“Abbiamo ideato quello che pensiamo sia un modo di pianificazione davvero innovativo per entrare nel business dello streaming, e che deve essere, prima di tutto, libero per il consumatore”, ha detto Burke a The Hollywood Reporter.

Per orientare il piano business di NBCUniversal verso la nuova offerta in streaming, Burke ha annunciato lunedì una significativa riorganizzazione dei suoi dirigenti che collocherà Bonnie Hammer, responsabile di una nuova divisione direct-to-consumer e digital business, alla supervisione del lancio del servizio. La trovata di NBCUniversal porterà ben 52 milioni di potenziali fruitori a non pagare un abbonamento aggiuntivo, basterà infatti avere Comcast o Sky. Ovviamente però ci sarà anche una sorta di “versione premium”, infatti verranno inseriti degli annunci pubblicitari che potranno esser disattivati al costo di 5 dollari al mese.

Ciò significa che NBCU smetterà di vendere i propri show ad altre reti? A tal proposito Burke ha affermato:

“Abbiamo sempre venduto ai nostri canali come NBC, USA, Syfy e Bravo, ma abbiamo anche venduto ad altre emittenti. Abbiamo uno show che abbiamo sviluppato su CBS, avevamo uno show chiamato Bates Motel che era su A&E e che abbiamo venduto a Netflix, Amazon e Hulu. Quando sei nel business della creazione di contenuti, dovresti essere aperto a vendere a tutti. Sarà interessante per noi avere un altro acquirente nella forma del nostro servizio diretto al consumatore, ma guarderemo comunque costantemente a tutte le alternative e metteremo gli show dove massimizzeranno il valore.”

Che ne pensate di questa offerta? Ditecelo nei commenti!