Neil Gaiman risponde alla provocazione di Bill Maher

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Nonostante sia passata una settimana, la morte di Stan Lee sta facendo ancora parlare tantissimo di sé, e giustamente aggiungerei. Moltissimi sono stati i tributi verso il fumettista / scrittore da parte di grandi celebrità, soprattutto coloro che hanno avuto l’occasione di conoscerlo o di interpretare un personaggio creato dal mitico Lee in una delle numerose serie o film targati Marvel. Ma dove c’è luce, dev’esserci anche oscurità, e infatti nella giornata di ieri il comico Bill Maher se n’è uscito non nel migliore dei modi affermando che i fumetti creati da Lee sono roba per bambini che hanno fatto diventare degli idioti dei professori, e che Stan Lee ha al massimo ispirato la gente ad andare al cinema a vedere un film.

Sappiamo tutti che Maher fa parte di quei comici che amano provocare, ma in questo caso parliamo anche di una certa ignoranza verso l’argomento che ha messo al centro del suo monologo. Ovviamente queste parole non sono passate inosservate, soprattutto da parte dei fan americani del mitico “The Man”, anche per la direzione socio-politica che il monologo ha preso verso la fine. Ad ogni modo, oggi a rispondere a Maher e alle sue parole è lo scrittore / fumettista Neil Gaiman, noto creatore di American GodsCoraline Buona Apocalisse a Tutti (Good Omens).

Gaiman ha risposto con un tweet cattivo, ma al tempo stesso elegante, nel quale afferma:

Maher sta solo trollando, e tantissime persone stanno cavalcando questo troll (Julie Burchill lo aveva già fatto meglio 30 anni fa dicendo ‘non ci sono fumetti per adulti perché gli adulti non leggono fumetti’). A molte persone interessa di più la morte di Stan Lee che la vita di Bill Maher.