Obi-Wan Kenobi: Stuart Beattie parla del comandante Cody e di come doveva apparire nel film

Ewan McGregor ha fatto il suo grande ritorno in Star Wars con la serie Disney+, Obi-Wan Kenobi, comparendo in sei episodi che hanno raccontato la storia del personaggio titolare durante la sua permanenza su Tatooine.

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Non solo lo spettacolo ha riempito gli spazi vuoti nella narrativa di Obi-Wan, ma ha anche riportato in scena personaggi come il Darth Vader di Hayden Christensen, la versione di Vivien Lyra Blair della principessa Leia Organa e persino Temuera Morrison come un clonetrooper della 501a Legione.

Nuovi dettagli sono emersi sulla produzione dello spettacolo grazie allo scrittore Stuart Beattie, che ha lavorato al progetto quando Obi-Wan Kenobi era stato immaginato come un film. Beattie ha rivelato che non solo era previsto un film, ma che in realtà c’erano piani per realizzare un’intera trilogia incentrata sul Maestro Jedi, anche se quelli sono stati scartati dopo la performance di Solo al botteghino.

Sono state anche scoperte alcune delle modifiche apportate durante lo sviluppo del progetto. Una differenza notevole è stata il destino di Reva, che originariamente sarebbe stata uccisa da Darth Vader verso la fine della storia. Beattie ha anche parlato di un’altra importante deviazione dalla sua sceneggiatura, e aveva a che fare con l’inclusione del braccio destro di Obi-Wan in Star Wars: The Clone Wars, il comandante Cody.

In un’intervista esclusiva con The Direct, lo scrittore di Obi-Wan Kenobi Stuart Beattie ha rivelato che il comandante Cody inizialmente aveva avuto un ruolo importante nella bozza del suo film su Obi-Wan Kenobi. Si diceva che Cody dovesse apparire nel progetto fino al 2020, ed è possibile che fosse anche nelle prime sceneggiature anche dopo la transizione del progetto in una serie. Quando gli è stato chiesto se ci fossero personaggi riportati da precedenti progetti di Star Wars nella sceneggiatura del film, Beattie ha confermato che c’erano, sottolineando in particolare che “Cody era il più grande”.

“Yeah Yeah. Cody era il più grande. Mi piace l’idea che Obi-Wan avesse un amico su Tatooine. Come un amico segreto. Quindi, nella prima volta che va in città, avresti visto Cody che lo seguiva per le strade e lo attaccava, lo portava in un vicolo con un coltello alla gola e gli diceva: ‘Sei morto’. Per poi renderti conto che Cody l’aveva semplicemente preso di sorpresa per invitarlo a stare più attento.”

Beattie ha anche continuato parlando di come voleva esplorare l’arco narrativo di Cody e mostrare esattamente come si è trasformato da La vendetta dei Sith a Obi-Wan Kenobi, rivelando anche che al personaggio era stato rimosso il chip inibitore.

In Star Wars: The Clone Wars, viene rivelato che tutti i Clone trooper hanno dei chip inibitori impiantati al loro interno, ed è così che l’imperatore Palpatine è in grado di avviare l’Ordine 66. La rimozione di questo chip avrebbe rimosso il controllo esterno da Cody.

“E ti saresti reso conto che Cody si era trasformato da qualcuno che stava cercando di ucciderlo l’ultima volta che li abbiamo visti, a qualcuno che ora sta dedicando la sua vita per proteggerlo. Gli era stato tolto il biochip dalla testa, così sarebbe sorto il senso di colpa, come in Kenobi. Nel film avremmo quindi visto questi due vecchi guerrieri litigare come una vecchia coppia sposata.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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