Oscar 2019: previsioni e speranze

Ormai ci siamo, gli Oscar si terranno questa sera e tutti noi siamo molto curiosi di vedere quale pellicola, regista, attore e chi ne ha più ne metta si porterà a casa la famigerata statuetta dorata. Certo, il fatto che Black Panther sia stato nominato come miglior film è una cosa che ancora non mi è andata giù particolarmente, soprattutto se pensiamo che pellicole come First Man Suspiria sono state snobbate dall’Academy. Ma non siamo qui per parlare di questo, bensì per parlare di chi molto probabilmente vincerà e chi, invece, vorrei personalmente che vincesse, e ci sono un paio di categorie in cui sono veramente combattuto.

A questo punto direi di bandire le ciance e di iniziare con le previsioni e le speranze di questa 91esima edizione degli Oscar.

Miglior Trucco e Acconciatura

Vincerà: Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia DeHaney – Vice 

Dovrebbe vincere: Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia DeHaney – Vice

Quest’anno trucco e parrucco ha presentato dei candidati parecchi interessanti, con la deturpazione della bellezza di Margot Robbie in Maria Regina di Scozia e la totale trasfomrazione di Christian Bale in Dick Cheney per Vice, e onestamente credo proprio che vincerà quest’ultimo e spero che sia così. Bale ha sicuramente messo tutto sé stesso per modellare il suo corpo, i suoi movimenti e la sua voce per essere la copia perfetta di qusto terribile personaggio, ma va anche detto che moltissimo lavoro l’ha fatto il reparto trucco  e parrucco che è riuscito ad invecchiarlo perfettamente, senza parlare anche del lavoro svolto sugli altri attori quali Steve Carell e Amy Adams.

Miglior Costumi

Vincerà: Sandy Powell – La Favorita

Dovrebbe vincere: Alexandra Byrne – Maria Regina di Scozia

Aldilà del fatto che il film di Lanthimos sia di gran lunga superiore a Maria Regina di Scozia, ammetto che mi hanno colpito molto di più i costumi di quest’ultimo film rispetto a quelli de La Favorita. O meglio, nel film di Lanthimos abbiamo dei costumi meravigliosi, che si addattano perfettamente alla fotografia di Robbie Ryan e che sembrano quasi rappresentare gli animi dei personaggi. Ma se li vediamo da un puro punto di vista estetico va detto che quelli del film con Margot Robbie e Saorsie Ronan risultano essere sicuramente più d’impatto. Se dovesse vincere La Favorita come credo sarò comunque contento perché è un film della Madonna, ma credo che la statuetta se la meriti più Maria Regina di Scozia.

Miglior Montaggio Sonoro

Vincerà: Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali – Bohemian Rhapsody

Dovrebbe vincere: Jon Taylor, Frank A. Montaño, Ai-Ling Lee e Mary H. Ellis – First Man

Non sono proprio sicuro del fatto che possa vincere Bohemian Rhapsody, ma sento che il film di Singer non porterà a casa grandi statuette aldilà di quella per Rami Malek (ne parliamo più avanti) e questa per il montaggio sonoro. Detto ciò, First Man vince a mani basse su questa categoria a parer mio. Il sonoro, insieme anche al montaggio e alla magnifica regia di quel mostro che è Chazelle, riesce a prendere lo spettattore ed a fargli percepire le stesse emozioni che provano i personaggi nei momenti più ansiogeni e più emozionanti del film. Per non parlare anche di come si sposano le musiche di Hurwitz con ogni singolo fotogramma della pellicola, solo la sequenza iniziale dovrebbe bastare per dare la statuetta al film di Chazelle. Eppure, sento che per quest’edizione First Man, uno dei miglior film dell’anno e uno dei biopic più maturi e meglio riusciti degli ultimi anni, rimarrà a bocca asciutta.

Miglior Sonoro

Vincerà: Skip Lievsay, Craig Henighan e José Antonio García – Roma

Dovrebbe vincere: Skip Lievsay, Craig Henighan e José Antonio García – Roma

Allora qui non c’è gara. Per me è inconcepibile che Roma non possa vincere per il miglior sonoro. ‘Perché?‘ vi starete chiedendo. Beh, se vi state facendo questa domanda allora non avete visto il film in una sala cinematografica (per fortuna ho avuto l’occasione di godermelo al cinema). Io non ho mai visto un film con una cura del sonoro ambientale così perfetta come Roma. Un sonoro che ruota a 360° intorno allo spettatore e lo trasporta in questo Messico in bianco e nero a tal punto che in sala credevo di avere due che stavano parlando, e solo dopo ho scoperto che quelle che stavo sentendo erano le voci dei personaggi del film. Quindi immaginate che cazzo di sonoro ha questo film per farmi credere una cosa del genere, nel distruggere la linea tra realtà e finzione e far sì che lo spettatore non si possa concentrare su altro. Che dire, mai visto un film così perfetto da quel punto di vista e se non si porta a casa questa statuetta allora a sto punto diamo anche l’Oscar come miglior film a Black Panther.

Miglior Effetti Speciali

Vincerà: Paul Lambert, Ian Hunter, Tristan Myles e J. D. Schwalm – First Man

Dovrebbe vincere: Paul Lambert, Ian Hunter, Tristan Myles e J. D. Schwalm – First Man

Allora premetto che le nomination come miglior effetti speciali sono le più meritocratiche di quest’anno. Ogni singola pellicola candidata presenta alcuni degli effetti speciali più incredibili che abbia mai visto, ed ognuno di essi merita seriamente la statuetta. Ma comunque sia, credo che First Man meriti più di tutti. Chazelle, esattamente come Nolan, è un amante del cinema vecchio stile, ed infatti in questo film abbiamo una CGI praticamente assente, tantissimi modellini e tantissime scenografie create apposta per la pellicola, senza mai impiegare un green screen. Solo per questo, il film merita più di tutti gli altri, e sono sicuro che possa essere l’unica categoria in cui possa trionfare, esattamente come fu per Interstellar.

Miglior canzone

Vincerà: Shallow (musica e testi di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt) – A Star Is Born

Dovrebbe vincere: Shallow (musica e testi di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt) – A Star Is Born

Bellissima canzone, cantate benissimo da Bradley Cooper e Lady Gaga e sicuramente quella più d’impatto tra i candidati. PERO’, so che sembrerò ripetitivo, ma la mancanza di SuspiriumUnmade di Thom Yorke, composte per Suspiria, per me è qualcosa di vergognoso a dir poco. Comunque sia, non credo ci sia molto altro da aggiungere. A Star Is Born è un bel film, con delle bellissime canzoni (anche se onestamente Shallow non risulta essere tra le più memorabili) e dato che la pubblica lo ha adorato a dir poco credo proprio che questa possa essere l’unica statuetta sicura che la pellicola di Cooper si porterà a casa.

Miglior Colonna Sonora

Vincerà: Ludwig Göransson – Black Panther

Dovrebbe vincere: Alexandre Desplat – L’Isola dei Cani

Devo ancora incazzarmi per la mancanza di Yorke e Hurwitz trai nominati? SI’ PORCA TROIA ma stavolta mi fermo prima. No, anzi, finisco chiedendomi che cazzo ci faccia Il Ritorno di Mary Poppins là in mezzo. Ma procediamo oltre, ho il sentore che questo possa essere l’unico Oscar che il cinecomic di Cooger possa portarsi (per me è inconcepibile che vinca come miglior film ma ne parliamo più avanti) e devo ammettere che tra tutte le nomination che ha ricevuto questa è la più meritata. Goransson ha fatto un lavoro superbo creando probabilmente alcuni dei temi più belli dell’intero Marvel Cinematic Universe. Però, se deve vincere qualcuno quello deve essere Desplat, anche se ha vinto anche l’anno scorso per La Forma dell’Acqua. Con il film di Anderson (di cui parleremo più avanti) Desplat ha composto la sua miglior colonna sonora senza ombra di dubbio: musiche che si rifanno ai film di Kurosawa, alle immortali sinfonie di Morricone che, unite all’immensa bravura di Desplat nello scrivere colonne sonore, non possono che entrare nella storia del cinema. Non ho mai tifato Desplat agli Oscar (dato che in gara c’era sempre Zimmer) ma quest’anni cazzo deve vincere assolutamente.

Miglior Montaggio

Vincerà: Barry Alexander Brown – BlacKkKlansman

Dovrebbe vincere: Hank Corwin – Vice

Partiamo col dire che BlacKkKlansman è uno dei film più belli, se non il più bello, in gara quest’anno, e presenta un montaggio semplicemente superbo, ma Hank Corwin e McKay hanno già dimostrato con La Grande Scommessa di essere unici nel montaggio e credo proprio che per Vice il discorso non sia tanto diverso. McKay è semplicemente un genio per il suo trattare argomenti complessi e apparentemente pallosi come l’economia e la politica americana con un perfetto mix tra commedia e dramma, e questo grazie non solo alla sceneggiatura e alla regia, ma anche al montaggio che riesce nel rendere questo effetto nei tagli e nelle transizioni, a dir poco essenziali quando si parla di “tempi comici” e simili.

Miglior Scenografia

Vincerà: Fiona Crombie e Alice Felton – La Favorita

Dovrebbe vincere: Fiona Crombie e Alice Felton – La Favorita

Qui non c’è gara. Tutti gli altri candidati meritano di essere tali, ma il film di Yorgos Lanthimos presenta una scenografia semplicemente perfetta senza la quale il film non sarebbe stato lo stesso, soprattutto da un punto di vista fotografico, dato che l’illuminazione molto particolare che ha il film non poteva essere resa altrimenti se non senza questo tipo di scenografie. Nient’altro d’aggiungere, credo proprio che La Favorita questa statuetta ce l’abbia in tasca.

P.S.: E ridaje, che cazzo ce sta a fa Il Ritorno di Mary Poppins là in mezzo?

Miglior fotografia

Vincerà: Alfonso Cuaròn – Roma

Dovrebbe vincere: Robbie Ryan – La Favorita

La fotografia di Roma è totale, parliamoci chiaro. Il bianco e nero scelto da Cuaròn è stata una scelta perfetta per raccontare questa delicata storia di società e di umanità, e sicuramente è notevole l’impiego di questo nuovo 65 mm, ma cosa non ha fatto Robbie Ryan con La Favorita. Una delle fotografia più belle dell’anno, con un sapiente uso delle luci accecanti, delle ombre opprimenti, e sono più che sicuro che abbiano usato perlopiù luci naturali, cosa che apprezzo sempre tantissimo. Non ho trovato nessuna conferma riguardo quest’ultimo dettaglio, ma è lì da vedere che quelle non possono essere luci artificiali, è impossibile non pensare, per esempio, a quanto sia simile la somiglianza con la fotografia di Amdeus di Forman, e in questo caso il film è stato appunto girato con luci naturali. Sono convintissimo che il film di Lanthimos meriti più di tutti questa statuetta, ma se dovesse vincere Roma, come credo, sarebbe comunque una vittoria meritatissima.

Miglior Film D’Animazione

Vincerà: Spider-Man: Un Nuovo Universo

Dovrebbe vincere: L’Isola dei Cani

Spider-Man: Un Nuovo Universo è uno dei film d’animazione, e uno dei cinecomic, più belli che abbia mai visto, e mai mi sarei aspettato di vedere un prodotto del genere, e se dovesse vincere sarei la persona più felice del mondo. Però, L’Isola dei Cani di Wes Anderson è un fottutissimo capolavoro del cinema d’animazione e non. Il soggetto alla base e come è stato trasposto meritano lodi infinite, con un messaggio politico fortissimo, che mai si sbilancia (si ridicolizza la dittatura esattamente come si ridicolizza la democrazia), personaggi che entrano nel cuore dello spettatore dopo manco un minuto di film (e qui entra in gioco l’immenso cast vocale che Anderson ha messo insieme). Il tutto condito dall’immensa regia di Anderson e dalla perfetta colonna sonora di Desplat, di cui abbiamo ampiamente parlato prima. Che dire, Spider-Man è spettacolare, ma L’isola dei Cani è superiore di un paio di marce.

Miglior Film Straniero 

Vincerà: Roma

Dovrebbe vincere: Roma

Allora, il film è stato nominato sia come miglior film straniero che come miglior film, quindi come minimo la statuetta per il miglior film straniero Cuaròn ce l’ha già in tasca senza problemi, ed è giusto così. Un film così audace, così intimo e totale come Roma meriterebbe anche la vincita come miglior film, cosa che potrebbe anche succedere, con un Cuaròn direi nella sua forma migliore come regista, sceneggiatore, montatore e anche direttore della fotografia. Insomma, un film d’autore al 100% come non se ne vedavano da anni.

Miglior Sceneggiatura non originale

Vincerà: Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott e Spike Lee – BlacKkKlansman

Dovrebbe vincere: Joel e Ethan Coen – La Ballata di Buster Scruggs

Il film di Spike Lee è un capolavoro, uno dei migliori film in competizione se non il migliore, con un tono molto originale per il film che è grazie proprio all’incredibile sceneggiatura e la regia di Lee. Ma quando si parla di sceneggiatura e di mezzo ci sono quei geni dei fratelli Coen, allora tutti gli altri devono farsi da parte. Ogni singolo film dei Coen è scritto con uno stile unico e geniale, e La Ballata di Buste Scruggs non fa eccezioni. Non capisco il perché non sia originale, dato che il soggetto è sempre dei Coen, fatto sta che dovrebbe vincere a mani basse.

Miglior Sceneggiatura Originale

Vincerà: Nick Vallelonga, Brian Currie e Peter Farrelly – Green Book

Dovrebbe vincere: Adam McKay – Vice

Sono sicurissimo che vincerà Green Book in questa categoria. E’ un film incredibile, con una sceneggiatura di ferro che delinea dei personaggi a dir poco indimenticabili, seppur con qualche passetto falso. Ma McKay è un genio. Già con La Grande Scommessa era riuscito a fare un qualcosa di unico con il suo stile tagliente, ironico e estremamente drammatico, ma con Vice è andata oltre. Ha scritto una delle pellicola più intelligenti e originali degli ultimi anni. Un film che, nonostante parli di una tematica così tosta come la corrotta presidenza di Dick Cheney, riesce nel farti ridere esattamente come i due Anchorman e subito dopo spiazzarti manco fosse un film di Aronofsky. McKay ormai per me è sinonimo di genio, e merita la statuetta.

Miglior Attrice non protagonista

Vincerà: Rachel Weisz – La Favorita

Dovrebbe vincere: Emma Stone – La Favorita

Spero vivamente che la gara sia tra queste due attrici, che nel folle film di Lanthimos hanno letteralmente spaccato in tutto e per tutto. Due perfomance incredibili, perfette per interpretare personaggi che sotto sotto nascondono un qualcosa di inaspettato. La Weisz è stata fenomenale nel rendere il personaggio freddo e insensibile, e per questo paradossalmente un’ottima amica, di Sarah, ma la grandissima Emma Stone come la subdola Abigail ha raggiunto, come sempre, altissimi livelli di recitazione che pochissime attrici sono in grado di raggiungere. Spero che quest’anno arrivi la seconda statuetta per questa immensa attrice, ma credo che sia la volta della Weisz quest’anno.

Miglior Attore non protagonista

Vincerà: Mahershala Ali – Green Book

Dovrebbe vincere: Mahershala Ali – Green Book

E’ chiaro che quest’anno vincerà e dovebbe vincere Mahershala Ali. Attore incredibile che negli ultimi anni si è aggiudicato il favore di tutti i cinefili del mondo, iniziando con grandi serie tv come House of Cards fino ad arrivare a grandi produzioni d’autore e non (Ali è anche al cinema con Alita: Angelo della Battaglia di Rodriguez). In Green Book è stato semplicemente perfetto, un personaggio molto particolare che ha permesso a Farrelly di trattare la tematica del razzismo in modo originalissimo. Quindi sì, sarò felicissimo di vedere questo immenso attore vincere una seconda volta dopo solo due anni.

Miglior Attrice protagonista

Vincerà – Olivia Colman – La Favorita

Dovrebbe vincere: Olivia Colman – La Favorita

Ma non penso ci sia nient’altro da dire a riguardo. Tutte le attrici in gara si meritano la nomination (anche, sorprendentemente, Lady Gaga) ma la Colman come Regina Anna ne La Favorita è stata semplicemente totale. Una perfomance a 360°, in grado di far emozionare e anche divertire grazie alla folle sceneggiatura di Lanthimos. Un’attrice che non ha mai interpretato ruoli particolarmente famosi, a livello cinematografico, ed è ora che il grande pubblico ne inizi a sentir parlare ed è ora che questa grande attrice venga riconosciuta per una delle perfomance più incredibili dell’anno.

Miglior attore protagonista

Vincerà: Rami Malek – Bohemian Rhapsody

Dovrebbe vincere: Christian Bale – Vice

MADONNA RAGAZZI VOLGIO MORIRE! Esattamente come l’anno scorso mi ritrovo dilaniato per chi tifare quest’anno come miglior attore. Rami Malek come Freddie Mercury è stato, boh, aldilà di ogni aspettativa. Una perfomance che trascina lo spettatore dentro il film e gli fa rivivere tutti i grandi momenti di una band a dir poco indimenticabile. Sono sicurissimo che quest’anno vincerà lui, dato che sta vincendo premi a destra e a manca e perché se lo merita tutto. Però, però, cazzo Christian Bale. Bale non ha recitato in Vice. Lui è uscito dal suo corpo tipo Doctor Strange ed è diventato Dick Cheney in tutto e per tutto. Il corpo, la camminata, i tic, la voce, tutto semplicemente perfetto. Non ho veramente parola per descrivere quella che è, per me, una delle sue migliori perfomance in assoluto e merita assolutamente il riconoscimento da parte dell’Academy. Per forza. Voglio bene a Rami, ma amo Christian Bale.
P.S.: Se non ci fossero stati loro due avrei dato l’Oscar senza problemi a Viggo Mortensen, anche lui veramente totale come Tony “Lip” Vallelonga.

Miglior regia

Vincerà: Alfonso Cuaròn – Roma

Dovrebbe vincere: Alfonso Cuaròn – Roma

Anche qui, non c’è gara. Già solo per come ha diretto la scena al mare dovrebbe vincerne sette di Oscar. Cuaròn con Roma è andato ben oltre l’estremo uso dei piani sequenza tipico dei suoi film. Cuaròn prende la camera, la pone al centro della scenografia, e lentamente la fa girare, come una camera di sicurezza, mostrandoci con incredibile onestà e realismo lo svolgersi degli eventi e l’evolversi delle vicende di Cleo. Meritererbbe tantissimo anche Spike Lee per Blackkklansman, però Cuaròn è stato nettamente superiore in tutto e per tutto. Niente da fare, con questo 2019 continua il predominio del grandissimo trio messicano (Del Toro, Inarritu e Cuaròn) dimostrando che questi tre registi sono trai più importanti degli ultimi anni, se non di sempre.

Miglior film

Vincerà: Roma

Dovrebbe vincere: Blackkklansman

Aldilà del fatto che quest’anno come miglior film hanno dato le nomination a cani e porci. Non solo Black Panther (che dentro di me sento che vincerà e sarebbe l’insulto finale alla settima arte) ma anche A Star Is Born e Bohemian Rhapsody hanno rubato il posto a film che sono trenta volta più meritevoli. Comunque sia, credo proprio che Cuaròn si beccherà anche al statuetta più importante di tutte. Potrebbe sembrare esagerata come cosa, dato che il film vincerà anche come miglior film straniero, ma alla fine ci sta, dato quello che ha fatto Cuaròn. Detto ciò, per me Blackkklansman dovrebbe prendersi la statuetta senza manco pensarci. E’ vero che l’ho nominato poche volte nel corso dell’articolo, ma cazzo qui parliamo del miglior film in concorso e uno dei film più belli, geniali ed originali degli ultimi cinquant’anni. Spike Lee si è superato in tutto e per tutto, prende a schiaffi l’America di oggi e quella i quarant’anni fa perché essenzialmente nulla è cambiato, e il fatto che uno come Donald Trump sieda nello studio ovale è la prova che il popolo americano fa tanto er galletto dicendo “il razzismo fa schifo” quando invece continua ad essere una piega di questa società bigotta da far schifo e per questo Spike Lee sfoga tutta la sua rabbia con un film che, per me, andrebbe proiettato nelle scuole di tutto il mondo.

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Bene, cari lettori, io ho finito di parlare e adesso è il vostro turno! Fateci sapere chi vincerà questa sera e chi, secondo voi, dovrebbe vincere! Detto ciò, ci vediamo questa notte.