Peacemaker: due prime immagini dalla serie sviluppata da James Gunn per HBO Max

C’è stata a lungo una domanda sul tipo narrazione: è possibile raccontare una storia avvincente se cui il tuo personaggio centrale è intrinsecamente antipatico, o almeno non una brava persona?

È un equilibrio difficile, ma la televisione si è dimostrata a lungo un luogo ideale per raccontare storie del genere: basta guardare Breaking Bad o I Soprano. Quando si tratta di Peacemaker, il personaggio di John Cena nel The Suicide Squad di James Gunn, sicuramente non ci sono dubbi, e con la sua serie di otto episodi, collegata al film, e scritta nella sua interezza dallo stesso Gunn, non sono stati usati mezzi termini per far capire che non è un bravo ragazzo.

“Peacemaker è un pezzo di merda”, dice. “Non è un bravo ragazzo. E indossa il costume più sciocco che tu abbia mai visto in vita tua”.

Forse è per questo che la serie Peacemaker è il luogo ideale per esplorare un tipo così cattivo, approfondendo il personaggio attraverso più ore di storia.

“Peacemaker ha una chiara serie di ideali che trovo davvero interessanti”, afferma Gunn, che ha diretto lui stesso cinque episodi della serie. “Sapete: ‘Voglio la pace, non importa quanti uomini, donne e bambini devo uccidere per ottenerla’. Sembra una sciocchezza, ma ha anche molto senso. E vedi nella performance di John come non si senta bene al riguardo – qualcosa che ho pensato potesse essere il fulcro di un intero show di otto episodi.”

Oltre a essere uno studio sul personaggio che si svolge nel più ampio DCEU, detto proprio da Gunn: “Vive nel mondo di Superman, Batman e Aquaman, e per lui non è una cosa facile da affrontare”; lo spettacolo coinvolgerà anche “un grande storia di fantascienza” e approfondirà alcuni problemi del mondo reale.

“Rappresenta una parte della popolazione mondiale che è a dir poco problematica”, dice Gunn, “E lo mette in mostra nelle situazioni in cui deve affrontare le scelte che ha fatto durante la sua vita, come anche il valore estremo delle sue opinioni.”

In effetti, anche l’attore dietro la maschera di metallo non ha parole gentili da dire sul suo personaggio: “Questo ragazzo è un coglione rumoroso, odioso”, dice Cena a Empire. “Fa schifo. Ma perché? Quando lo incontriamo è un tale coglione, ma cosa c’è dietro?“.

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Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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