Pedro Pascal racconta dell’incidente sul set di The Mandalorian ed elogia il lavoro degli stuntman

Da un po’ ormai gli otto episodi della primissima serie in live action di Star Wars, The Mandalorian, sono disponibili su Disney + alla visione del mondo, e se hai visto la serie gradirai anche la visione della docu-serie che esplora i dietro le quinte del brillante progetto, Disney Gallery: The Mandalorian.

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Dopo i report che vi abbiamo portato all’attenzione circa il primo ed il secondo episodio (vi consiglio caldamente la visione del secondo episodio di cui potete leggere un estratto nel link soprastante) nell’episodio 3 pubblicato sulla piattaforma americana venerdì 15 maggio, l’attore Pedro Pascal ha parlato non solo di un piccolo incidente che gli ha procurato un bel infortunio, ma anche di alcuni retroscena dell’interpretare il mandaloriano.

L’attore cileno-americano ha rivelato che, nonostante abbia partecipato a numerose produzioni che hanno messo la sua vita a rischio, si è rotto violentemente il naso durante le riprese dell’ultimo episodio dello show.

In effetti in questo episodio finale, l’ottavo, il personaggio che incarna è gravemente ferito. Per portargli il primo soccorso, i suoi compagni gli tolgono il casco e scopriamo il suo viso per la prima volta. Faccia gonfia e sanguinante dopo una lotta contro Stormtroopers. Per renderlo realistico, l’attore ha trascorso molto tempo in sala trucco, ma a quanto pare le ferite al naso erano autentiche (ben 7 punti).

Il divertente aneddoto racconta di come la ferita che si è procurato l’ha costretto ad andare in ospedale, e come una volta al pronto soccorso l’avessero fatto passare vedendolo con le ferite finte applicate durante la sessione di trucco.

“Ho girato sui tetti di lamiera delle rovine dei palazzi del sud America, dove ho pensato: ‘Se cado da qua mi rovino la vita’, cinque mesi in Cina. Nei film di Matthew Vaughn… […] sono uscito dalla roulotte dopo il trucco e sono scivolato su una tavola. Prima volta che finisco all’ospedale per qualcosa collegato al lavoro.”

Riguardo poi le scene d’azione che sono state girate, Pedro Pascal ha reso omaggio ai due stuntman che le hanno messe in scena, Lateef Crowder, uno specialista in scene di arti marziali, e Brendan Wayne, nipote dell’attore John Wayne, esperto tiratore. Infine, Pedro Pascal ha interpretato altre scene più “tranquille”, sebbene l’attore cileno abbia dovuto ridoppiare tutti i dialoghi in cui non era dentro l’armatura di Din Djarin.

“Da un lato abbiamo Brendan Wayne, esperto pistolero con il quale abbiamo girato tutte le scene di tiro, dall’altro abbiamo Lateef Crowder, esperto di arti marziali e magnifico specialista… per alcune scene c’ero io”, dice l’attore.

Secondo Jon Favreau e Gina Carano, rispettivamente showrunner e attrice, hanno sempre saputo quale attore era presente sotto il casco del cacciatore di taglie, mettendo in evidenza il grande lavoro dei movimenti dei due specialisti per assomigliare a quelli di Pedro Pascal.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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