Perché Rogue One non ha suscitato la reazione divisiva rispetto ai successivi film di Star Wars?

Perché Rogue One: A Star Wars Story non ha attratto lo stesso livello di reazione divisiva dei fan rispetto ai successivi film di Star Wars?

Disney ha concluso la sua trilogia sequel di Star Wars nel 2019, e quando la saga degli Skywalker si è conclusa, ha dato vita ad un coro piuttosto dissonante. Sia Il Risveglio della Forza del 2015 che Rogue One del 2016 hanno dovuto affrontare alcune critiche. Il primo sforzo di JJ Abrams fu accusato di essere carico di fan-service per i fan dell’originale del 1977, mentre lo spin-off di Gareth Edwards fu criticato per l’uso della CGI nel ricostruire personaggi legacy come Grand Moff Tarkin. In generale, tuttavia, entrambi i film sono stati ben accolti, hanno ottenuto recensioni positive e fatto un sacco di soldi.

Leggi anche: Il romanzo de L’Ascesa di Skywalker lascia intendere la Disney conoscesse le pecche del film

I veri problemi sono iniziati con Gli Ultimi Jedi, diretto da Rian Johnson e pubblicato nel 2017. Il capitolo di mezzo della trilogia sequel è stato significativamente diverso dal precedente film, e nonostante sia stato un enorme successo sia di critica, che di botteghino, quanto di qualità effettiva, i percorsi intrapresi dopo Il Risveglio della Forza ha suscitato non poche controversie. Per ragioni completamente opposte, L’Ascesa di Skywalker del 2019 ha anche subito un forte contraccolpo. Giustamente mal recepito sia nelle recensioni che al botteghino, il film ha mostrato una trama disordinata, piena zeppa di fan-service e buchi di trama che sono stati colmati poi dal romanzo.

Nel frattempo, Solo: A Star Wars Story del 2018 è stato tormentato da problemi e ha subito il maggior numero di risposte negative all’interno del franchise di Star Wars. Tutto questo discorso quindi evidenza Rogue One: A Star Wars Story come unico film della nuova direzione Lucasfilm a non aver ricevuto un grosso contraccolpo negativo, ma come mai?

Gli Ultimi Jedi segna il punto in cui i fan hanno davvero iniziato a pensare a Star Wars come un franchise della Disney, e la critica più citata al film è quanto pesantemente Rian Johnson ha giocato con le convenzioni del franchise. Luke Skywalker come un eremita scontroso, Rey che si rivela essere nessuno, Snoke che viene ucciso all’improvviso, un unica vera scena di battaglia con spada laser, la nuova abilità di proiezione della Forza di Luke Skywalker, Leia che possiede la Forza, eccetera. Aggiungete a questo un tono generalmente più dark e una trama che non dipingeva i bravi ragazzi come più sfavillanti dello sfavillio, come il tema del fallimento al centro dello sviluppo dei personaggi, e non c’è dubbio che Gli Ultimi Jedi si definisca come un blockbuster d’autore più che come un nuovo capitolo della saga di Star Wars – cosa che ovviamente non è stata apprezzata dai fan più hardcore.

Stranamente, tuttavia, Rogue One ha scavato in un territorio altrettanto oscuro, realistico e non tradizionale, esattamente come Gli Ultimi Jedi, concentrando maggiormente l’attenzione sugli aspetti militari della lotta tra i Ribelli e l’Impero, mettendo in scena anche un finale drammatico davvero degno di lode. Quindi perché Gli Ultimi Jedi è stato bersagliato da così tanta negatività quando Rogue One è stato elogiato per aver fatto esattamente la stessa cosa?

La grande differenza sta nello status di spin-off di Rogue One, rispetto al ruolo de Gli Ultimi Jedi come parte della saga principale. Essendo il primo del suo genere nel franchise, i fan non sapevano esattamente cosa aspettarsi da Rogue One, ma la naturale distanza tra il film di Gareth Edwards e i suoi cugini della galassia lontana, lontana implicava una notevole differenza nella trama e nel tono. Rispetto ai film principali, Rogue One ha anche dovuto fare i conti con aspettative molto più basse in virtù del fatto di non essere un sequel. Molti fan si sono lamentati dello sviluppo anticlimatico di Gli Ultimi Jedi rispetto ai punti narrativi de Il Risveglio della Forza – anche se in realtà è perfettamente coerente narrativamente – mentre Rogue One è privo di idee preconcettuali.

Questi fattori hanno dato a Rogue One la licenza per sperimentare, e ripagare. D’altro canto, alte e specifiche aspettative hanno ostacolato Gli Ultimi Jedi e scatenato una reazione negativa riguardo al cambio di rotta e alla voglia di sorprendere invece di riproporre la consueta “pappa scodellata”, rielaborando la mitologia di Star Wars secondo il canone di Rian Johnson, sorprendentemente “Lucasiano”. Si potrebbe anche dire che l’approccio unico di Rogue One ha reso i fan affamati di qualcosa di più tradizionale, cosa che Gli Ultimi Jedi non ha fornito.

Dando un’occhiata a tutte le controversie nate attorno a Star Wars dopo l’acquisizione da parte della Disney, la maggior parte delle critiche riguarda il passato del franchise. Il Risveglio della Forza è stato etichettato come un film originale, Gli Ultimi Jedi è stato preso di mira per esser stato troppo diverso dalla formula tradizionale, e la resurrezione di Palpatine di L’Ascesa di Skywalker ha creato una moltitudine di problemi. Ci sono stati molti confronti negativi tra l’Han Solo di Alden Ehrenreich e quello di Harrison Ford, e come accennato in precedenza, le principali lamentele attorno a Rogue One riguardavano la ricreazione dei volti in CGI di Tarkin e Leia.

Una delle più grandi vittorie di Rogue One è stato bilanciare attentamente passato e presente. Far rivivere attori usando la CGI non era certamente una cosa per tutti i gusti, ma la trama di Rogue One è più o meno autonoma, arricchita da uno sfondo di elementi familiari. La storia principale di Jyn Erso, Cassian Andor e il resto della banda è completamente autonoma e percorre la propria evoluzione narrativa senza l’ombra della tradizione Starwarsiana.

A differenza del resto dei film di Star Wars della Disney, gli elementi di fan-service sono secondari in Rogue One, che è più un film di guerra nel suo cuore. Tuttavia, momenti familiari, ambientazioni e personaggi sono sparsi lungo il film, e infatti la missione di Erso aiuta a spiegare la persistente domanda sul perché la Morte Nera sarebbe stata costruita con un difetto fatale così evidente.

Questo approccio serve a Rogue One per vivere come film a se stante e al contempo come film di Star Wars, ed è lo stesso tipo di impronta che possiamo trovare in The Mandalorian, per esempio, ma in fin dei conti anche ne Gli Ultimi Jedi, lasciando intendere quindi che la causa del contraccolpo negativo sia solo da attribuire ad un determinato tipo di aspettativa montata dopo Il Risveglio della Forza.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: