Predator: l’atterraggio da super-eroe del celebre alieno nel nuovo spot

Diventa un nostro supporter!Diventa un nostro supporter!

Il franchise di Predator è iniziato nel 1987 ed è diventato velocemente uno dei punti cardini della cultura pop. Oltre a ispirare più sequel, e naturalmente crossover, il cacciatore extraterrestre si fece strada anche in una serie di fumetti, quindi era chiaro che, con questi cambi di medium nel curriculum anche lui ricevesse una particolarità di tutti i super-eroi.

Nel nuovo spot per questo nuovo film del frachise possiamo vedere il temibile alieno far un cenno al mondo dei supereroi eseguendo un vero atterraggio da supereroi.

Potetete guardarlo nello spot qui sotto:

Dai confini dello spazio inesplorato, la caccia arriva nelle strade di una piccola città nella terrificante reinvenzione della serie di Predator nel progetto registico di Shane Black. Geneticamente modificati, attraverso la combinazione dei DNA di specie diverse, i cacciatori più letali dell’universo sono adesso ancora più pericolosi, più forti, più intelligenti. Quando un ragazzino innesca accidentalmente il loro ritorno sulla Terra, solo un gruppo di ex soldati e una disillusa insegnante di scienze può impedire la fine della razza umana.

The Predator, sequel della saga horror/sci-fi iniziata nel 1987 con Predator vedrà alla regia c’è Shane Black, con un cast che comprende nomi piuttosto interessanti, come Boyd Holbrook, ma ancora non sappiamo se sarà fedele al film dell’87 oppure se prenderà una strada diversa.

Il film uscirà il 14 settembre 2018, con Shane Black alla regia su una sceneggiatura di Fred Dekker e dello stesso Black, la quale si ispirerà ai personaggi creati da Jim e John Thomas.

Nel cast Boyd Holbrook (Quinn McKenna), Olivia Munn (Casey Bracket), Jacob Tremblay, Sterling K. Brown (Rory McKenna), purtroppo non più Edward James Olmos nei panni del Generale militare, Alfie Allen (ex marine), Sterling K. Brown (Agente del governo), Yvonne Strahovsky (Emily) e Thomas Jane (Veterano). La fotografia sarà a cura di Larry Fong.