Quando i Marvel Studios crearono un finto Tony Stark per Iron Man 3

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Hanno avuto modo di dimostrarlo mole volte nel corso della propria produzione commerciale, ed oggi lo dimostrano un’altra volta. I Marvel Studios riscuotono ancora riconoscimenti per la loro tecnologia di de-invecchiamento in vista in molti film, e sopratutto nell’acclamato Ant-Man and the Wasp, che purtroppo da noi non è ancora arrivato per via dei mondiali.

Negli ultimi anni i Marvel Studios si sono guadagnati la reputazione di riuscire a manipolare abilmente i volti degli attori per sembrare più giovani, o anche per riportarli in vita sotto l’egida della Disney. Usando una combinazione di trucco pratico e digitale, hanno iniziato a giocare con questa tecnologia in Captain America: The Winter Soldier, quando la CGI è stata usata per invecchiare digitalmente la Peggy Carter di Hayley Atwell. Ant-Man ha visto Michael Douglas interpretare un giovane Hank Pym, Capitan America: Civil War presentava scene con un giovane Robert Downey Jr., e Guardiani della Galassia Vol. 2 ha caratterizzato Kurt Russell come una versione giovane di Ego. In Ant-Man and the Wasp lo hanno fatto di nuovo, ringiovanendo Douglas di nuovo assieme a Michelle Pfeiffer.

Per quanto questi esempi siano una sorta di showreel del grande lavoro di VFX che esiste in seno alla Disney, sorprendentemente, la miglior CGI che lo studio ha realizzato è di diversi anni fa – quando hanno creato un finto Robert Downey Jr. per Iron Man 3, senza che nessuno se ne accorgesse.

Durante la realizzazione di Iron Man 3, un incidente sul set ha costretto la Marvel a diventare creativa e filmare alcune scene di Robert Downey Jr. usando un doppio del corpo, che in seguito è stato manipolato digitalmente per assomigliare al reale. Nel 2012, la produzione di Iron Man 3 è stata ritardata quando Downey è rimasto ferito sul set. L’attore si è slogato la caviglia, il che ha rappresentato un problema per alcune delle sequenze d’azione – e la sceneggiatura di Iron Man 3 è stata caratterizzata da diverse scene in cui Stark non indossava la sua armatura. La produzione è stata bloccata per ben sei settimane e la Marvel ha affrontato alcune difficili scelte. Potevano potenzialmente posticipare la data di uscita del film, ma alla Marvel hanno scelto di essere creativi.

In un’intervista con IGN (via SR), il supervisore dei VFX, Chris Townsend, ha spiegato che alla Marvel ha usato un doppio del corpo per filmare le scene.

“Siamo stati in grado di ricostruire RDJ come Tony Stark sul set”, ha rivelato, “con l’aiuto di [un] doppio del corpo e le acquisizioni facciali che abbiamo raccolto in seguito”.

Era una tecnica innovativa, simile a quella che la Marvel aveva utilizzato nel 2011 per mettere il volto di Chris Evans su un giovane Steve Rogers. È possibile che lo stesso approccio sia stato utilizzato per Avengers: Infinity War, in cui un certo numero di scene sono state girate con un doppio del corpo di Benedict Cumberbatch, la cui agenda si è scontrata con le date di produzione del film.

La cosa più degna di nota del trucco digitale di Iron Man 3, ovviamente, è che è invisibile. Nessuno si è accorto che alcune delle scene chiave – come l’intera scena finale, quando Tony lancia il suo vecchio reattore nell’oceano – sono state effettivamente create usando un doppio del corpo ed alcuni VFX. Quando de-invecchi qualcuno l’utilizzo della CGI è resa evidente, anche se non sempre, poiché gli spettatori sono consapevoli che gli attori non sono più così giovani, ma creare letteralmente un duplicato perfetto di un attore vivente, e farlo in modo da non far render conto della cosa a nessuno, è davvero un passo enorme.