RECENSIONE parte 2 – Star Wars: Il risveglio della forza

Dopo che il nostro caro Seratul ha parlato della trama di Star Wars – Il risveglio della forza, oggi sono qui per parlarvi dei personaggi che abbiamo potuto vedere in questo film. Vi avverto farò spoiler quindi continuate a vostro rischio e pericolo, ma bando alle ciance e iniziamo!

 

In questo film ovviamente abbiamo potuto rivedere i personaggi della vecchia trilogia ai quali noi siamo molto affezionati e abbiamo potuto conoscere nuovi personaggi ai quali ci affezioneremo ed è proprio dai nuovi arrivati che iniziamo.

Il personaggio che più mi ha colpito è Rey, interpretata da Daisy Ridley. Fin da subito dimostra di essere forte e di saper badare a se stessa anche perché la Ridley mentre nelle interviste a questo faccino dolce per qualche motivo quando la vedo nei panni di Rey da al personaggio un’espressione dura, determinata che da carattere al personaggio, caratterizzato anche da un passato molto misterioso. Rey è stata abbandonata , più o meno, dal padre che non conosciamo e che anche lei a malapena conosce. Rey subisce un’evoluzione veramente notevole che culminerà nel film con lei che diventa una proto cavaliere Jedi. Esatto, molti credevano che sarebbe stato Finn quello che avrebbe impugnato la spada laser in questa nuova trilogia ma non sarà così, grazie a Dio e poi vi spiego perché è meglio così. Nel vedere Rey usare così prepotentemente la forza senza un vero e proprio addestramento e vedere che la spada laser di Luke Skywalker la chiama a se ci fa pensare che suo padre possa essere effettivamente Luke, ma ho dei dubbi. La cosa sarebbe sensata ma… chi è la madre? Luke nei precedenti film non ha avuto una storia d’amore con nessuna donna e soprattutto ciò andrebbe contro i dogmi degli Jedi, però questo fattore non è rilevante visto che ormai l’ordine dei Jedi come l’abbiamo visto nei prequel non esiste più. Molti però credono che Rey, com’è successo per Anakin, sia nata “da sola” però ciò secondo me stona un po perché vuole dire che lei non ha un padre ma solo una madre eppure nel film vediamo chiaramente che viene abbandonata dal padre e la madre non viene nemmeno nominata (se non erro, mi dovrei fare una seconda visione).Comunque sia ci tocca aspettare un anno e mezzo per aspettare chiarimenti. Rey come Jedi mi piace tantissimo, lo scontro alla fine tra lei e Kylo Ren penso sia qualcosa di stupendo. In sinossi, Rey è un personaggio molto interessante e che già amo e sicuramente lo amerò ancor di più col passare degli anni. Staremo a vedere come proseguirà la sua storia nei prossimi film.

Ma parliamo della sua controparte, Finn.

Finn, interpretato da John Boyega, è uno stormtrooper ed è questo elemento che fa chiarezza sui stormtrooper anche per quanto riguarda la vecchia trilogia. Durante la guerra dei Cloni sappiamo tutti che gli stormtrooper erano dei cloni ma in quest’epoca sono dei veri e propri soldati che vengono addestrati sin dalla nascita, quando vengono strappati con la forza dalle proprie famiglie. Finn è interessante perché nonostante questa sorta di “lavaggio del cervello” a cui vengono sottoposti tutti gli stormtrooper, riesca a capire che quello che il Primo Ordine ORDINA (terribile gioco di parole) di fare è sbagliato e ciò lo rende molto umano e riusciamo a immedesimarci in lui.  Sul fatto che sia nero molti ipotizzano che possa essere il figlio di Lando Carlissian, ma ciò secondo me sarebbe da escludere (sennò esistono veramente solo due neri in tutta la galassia). Come ho già detto prima non sarà lui a impugnare la spada laser e ciò mi solleva. Perché Finn è uno stormtrooper, come potrebbe saper usare una spada laser e la forza? Perciò quando ho visto Rey con la spada ho detto “Ooooh, grazie!”. In più è molto interessante il rapporto di amicizia che si crea tra lui e Poe Dameron, un rapporto che non viene approfondito più di tanto ma che sicuramente andrà  a creare una coppia di soldati che diverrà iconica. In più il fatto che tra lui e Rey non sia nato nessun tipo di sentimento amoroso mi rincuora. Sarebbe stato troppo scontato.

Ma parliamo dell’amico di Finn, Poe Dameron, interpretato da Oscar Isaac.

Poe è quello che mi ha colpito di meno, non viene caratterizzato così tanto nel film e appare abbastanza poco nonostante la sua presenza sia fondamentale, ma questo perché effettivamente non era così indispensabile come personaggio e credo che verrà approfondito ulteriormente nei prossimi film anche perché per il fatto che è apparso poco è il personaggio che più ne ha bisogno. Sembra la contro parte di Han Solo: un giovane ragazzo molto sicuro di se, abbastanza arrogante (ma non quanto Solo) e anche un grandissimo pilota e soldato. E come Han Solo, spara qualche battuta che sicuramente la Disney a contribuito a inserire ma che non danno fastidio perché è il personaggio che è così.

Ma uno dei nuovi personaggi che rimarrà nella ente di tutti è sicuramente BB-8, il nuovo droide partner di Poe.

Lo abbiamo già visto più e più volte ma BB-8 si rivela essere un personaggio che riesce a esprimersi solamente con l’ausilio di suoni e movimenti con la testa. BB-8 è spesso protagonista di scene umoristiche ma questo perché a causa della sua fisionomia non riesce a star fermo un secondo e quindi lo vediamo andare in giro dappertutto senza che lui lo voglia. E poi ragazzi il fatto che non sia stato creato in CGI lo rende unico.

Come abbiamo già detto abbiamo qui anche le vecchie glorie, in primis Han Solo e Chewbacca. E ce n’è di cui parlare. Partiamo con Han.

Ragazzi, dire quello che volete. Voi ve lo aspettavate e bal bal bla ma io no. Quando ho visto Han trapassato dalla spada di Ren ho tirato un “GASP” talmente forte che mi ha sentito tutta la sala. Io credevo che l’avrebbero slavato prima che Ren lo trafiggesse o che venisse ferito, ma non che morisse così. Non è solamente la morte a sconvolgermi ma com’è morto. Ora dovrò farmi una ragione che nei prossimi film non ci sarà più uno dei miei personaggi preferiti di Star Wars, ma almeno se n’è andato benissimo. Avevo paura che in questo film per il fatto che fosse vecchio avremo avuto un Han Solo stanco, vecchio e che non vuole più essere coinvolto in quelle faccende che lo vedevano protagonista in precedenza. E invece manco per il cazzo, Han qui è carico più che mai, lo vediamo che ancora scappa da cacciatori di taglie, ancora che è sbruffone e tanto sicuro di se e ringrazio Abrams per avermi portato al cinema un Solo così prima che morisse. E ringrazio Ford, uno degli attori che più preferisco che ha dato al personaggio quel carisma che gli aveva dato nel ’77 nonostante Han non gli piacesse (e io ‘sta cosa l’ho scoperta solo dopo aver visto il film, quindi non rompete le palle con “E ma si sapeva già”).

Non poteva mancare il suo fedele partner e copilota Chewbacca! Io Chewbe l’ho sempre adorato e ogni volta che lo si vedeva sullo schermo mi gasavo tantissimo. E’ vero, in questo film ma poco e un cazzo ma è Chewbe, un personaggio sicuramente unico nel suo genere. La critica sul fatto che Chewbe sia fatto solo per far ridere è infondata, perché Chewbe sta semplicemente parlando, se poi la gente ride vorrà dire che saranno persone che ridono per le cazzate. Grande elemento a favore di Chewbacca è che a interpretarlo abbiamo ancora Peter Mayhew, ma secondo me non è lui sotto il costume in tutte le scene, questo perché durante le varie conferenze Mayhew lo vediamo che fa fatica a stare in piedi ora che ha 74 anni perché è alto 2 fottutissimi metri. Sono molto curioso di vedere come il personaggio si evolverà dopo la morte di Solo, con cui è stato per anni e anni anche se in questo film non sembra così tanto sconvolto. Spero che lo vedremo più provato dalla cosa nei prossimi film.

Oltre al dinamico duo abbiamo anche Leia, interpretata sempre da Carrie Fisher. Leia mi piace tantissimo come si è evoluta, è passata dall’essere una principessa, ed era già coinvolta nelle operazioni militari dei ribelli, a un generale e quindi la vediamo decisamente più esperta nell’arte della guerra. La Fisher ha saputo rendere ancora una volta Leia per quello che è, una donna cazzutissima ma ancora innamorata di Han Solo (e lui lo sa) nonostante si siano separati dopo ciò che è successo al figlio. Anche Leia non sembrava così provata per la morte di Han. Certo, ciò non vuol dire che non sia dispiaciuta, però come per Chewbe spero che quest’avvenimento possa incidere particolarmente su di lei.

Altrimenti dispiace più a me che a lei che ci era pure sposata.

Insieme a Leia vediamo molto spesso anche il carissimo e saccentone C3-PO, interpretato ancora una volta da Anthony Daniel e anche lui non sembra essere invecchiato di un giorno con le movenze che riesce a dare al personaggio e Mino Caprio, che lo doppia nella versione italiana, lo rende alla perfezione e la sua entrata in scena rimarrà una delle mie preferite in assoluto. Purtroppo non lo si vede molto, rimane sempre con Leia nella base e in seguito spero che spieghino quel dannato braccio rosso. Per quanto riguarda R2-D2 mi dispiace che non sia apparso quasi per nulla, dato che si è disattivato da quando Luke se n’è andato e lo vediamo entrare in azione solo alla fine. Peccato, R2 lo volevo protagonista di più scene.

Ma ora passiamo ai personaggi che più ero curioso di vedere in azione, ovvero i villain. Quello in cui avevo più fiducia era senz’altro Kylo Ren, interpretato da Adam Driver, e mi ha spiazzato alla grande. Ren è un cattivo viziato, emotivamente instabile e che si lascia spesso andare perdendo il lume della ragione e sono queste caratteristiche che rendono Ren un villain veramente unico dell’universo di Star Wars. Ha una presenza scenica incredibile, con la sua tunica e la maschera nera insieme alla sua spada laser a croce che ho apprezzato dal primo momento che l’ho vista, lo renderanno presto un personaggio iconico. Ma l’aspetto che più ho apprezzato di lui è che vuole essere come Darth Vader ma non può, perché Vader era un Jedi/Sith potentissimo, era il prescelto. Perciò Kylo Ren cerca in tutti i modi di essere come lui ma non ci riesce perché non può e questo lo fa inbestialire. Perché Kylo Ren lo reputo un villain di tutto rispetto? Perché lo odio. Kylo Ren ha ucciso Han ed era pure suo figlio! Una cosa che mi ha lasciato di sasso quando l’ho sentito ed è anche la causa di questo squilibrio nella forza e dell’esilio di Luke. Quindi lo odio perché è un bastardo e quando lotta contro Rey io mi trattenevo dall’urlare “Fagli il culo Rey!”. Ren ti adoro come personaggio, ma mi hai ucciso Han Solo e per questo spero tu muoia. Se Ren alla fine della saga, perché essendo sopravvissuto sicuramente lo rivedremo, si riconverte al Lato Chiaro lì mi incazzo. E’ un bastardo, non merita di vivere e poi sarebbe troppo scontato.

Un personaggio di cui sapevo niente tranne per il fatto che ha interpretarlo abbiamo Andy Serkis con l’ausilio della motion capture è il Leader Supremo Snoke. Di lui sappiamo veramente poco, lo si vede in poche scene ma in quelle scene convince tantissimo e non vediamo l’ora di vederlo in azione in futuro anche perché la teoria sul fatto che possa essere Darth Plarguis mi stuzzica un sacco e vedremo se sarà vera o totalmente errata. Almeno c’è un nesso con i prequel e anche Lucas è contento. Snoke è un signore dei Sith, forse, che per raggiungere il suo scopo vuole usare Kylo Ren distorcendo la realtà dei fatti facendogli credere che Darth Vader non si è mai riconvertito al Lato Chiaro, quindi Ren alla fine è un mezzo per arrivare al fine ma è la prova che un personaggio anche se è un mezzo può avere una caratterizzazione notevole. *coffcoffDarthMaulcoffcoff*

Poi abbiamo un personaggio che non mi convinceva molto e che si è rivelato interessante ma non troppo, ovvero il Generale Hux interpretato da Domhnall Gleeson che è stato bravissimo. Hux mi ricorda un pochino Tarkin ma molto più sopra le righe, non in senso negativo perché Hux è un pazzo visionario che va a ricordare Hitler soprattutto quando fa il suo discorso . Però anche lui appare abbastanza poco ma questo perché come per Tarkin non è che ha sto ruolo così di spicco ma che funziona sul grande schermo e che dimostra quale strada sta prendendo il Primo Ordine. Una strada che non porta a un impero rigido e crudele ma a qualcosa di peggiore: una tirannia. Una cosa che ho apprezzato molto del personaggio è che è in competizione con Kylo Ren per ottenere il favore di Snoke.

Infine un villain che mi ha deluso ma che per il quale avevo molta fiducia è Captain Phasma, interpretata da Gwendoline Christie. Il personaggio non ha caratterizzazione, non la si vede mai in faccia e appare veramente, ma veramente poco. Fisicamente ci sta con la sua armatura cromata e il mantello, ma non basta la sua armatura cromata che vediamo per altro in pochissime scene a renderla un personaggio indimenticabile. Non si sa nemmeno che fine ha fatto come se non fosse importante nel film, e allora a quel punto la sostituivi con un normale capitano stormtrooper e andava bene lo stesso. Mi interessava molto il fatto che fosse un villain di sesso femminile ma alla fine se fosse stato maschio o femmina non cambiava nulla, anche perché la Christie è un’attrice con una presenza fisica veramente notevole. Chissà, magari la vedremo approfondita meglio nei prossimi film se è sopravvissuta.

E infine un personaggio che ho adorato e che spero ritornerà è Maz Kanata, interpretata da Lupita Nyong’o tramite la motion capture. Maz è straordinaria, carismatica e sembra conoscere tutti e tutto nonostante sia solamente quello che è, infatti secondo me è più coinvolta di quel che sembra con ciò che è successo nei film precedenti. Ci sono alcuni che affermano che Maz abbia incontrato Yoda, e ciò mi rende molto sospettoso sul personaggio e soprattutto devo capire come ha fatto ad avere la spada di Luke. Luke quella spada la perde in L’Impero colpisce ancora quando Vader gli mozza la mano e la spada cade nel mega buco. Quindi come la presa? Anche Han le fa questa domanda e lei risponde “Eh, bella storia”. Tacci tua che mi vuoi tenere sulle spine.

Bene, questa lunghissima recensione è giunta al termine. Ma non poteva essere diversamente. Il film è pieno zeppo di personaggi molto complessi e che vanno analizzati molto profondamente.

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

6 pensieri su “RECENSIONE parte 2 – Star Wars: Il risveglio della forza

  1. Questa sì che è un’analisi approfondita e di tutto rispetto! E mi dispiace ma ho paura che Kylo Ren lo redimeranno…Vedremo, ma anche io lo adoro come personaggio!

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