RECENSIONE – The New Mutants

Dopo averlo atteso per davvero molto tempo, tanto che a tratti stava per diventare un film maledetto di quelli che piacciono tanto a noi infognati di cinema in modo particolare, finalmente ho potuto vedere The New Mutants e ormai come sempre (non lo faccio apposta, giuro), mi trovo in disaccordo con alcuni esponenti della critica sia professionistica che non.

Prima di tutto affrontiamo l’elefante della stanza, l’argomento horror accostato ai mutanti. Funziona? Si, decisamente si, non probabilmente come molti si aspettavano e quindi il tono non è eccessivamente horror, ma si propone più che egregiamente come un film per ragazzi con toni horror, un po’ come sarebbe It di Andy Muschietti se fosse un PG-13.

Ovviamente chi si aspettava chissà cosa rimarrà deluso, ma chi come me è andato al cinema con poche aspettative se non quella di vedere il vero canto del cigno degli X-Men sotto l’egida della 20th Century Fox che ormai non esiste più – infatti all’inizio del film compare il logo modificato dopo l’acquisizione da parte della Disney – non credo rimarrà deluso, anzi, probabilmente si divertirà, verrà intrattenuto e magari pure emozionato, come è successo a me, e saluterà un tipo di film che nel tocco dell’autore trovavano la propria forza, seppur essendo comunque dei blockbuster, prima che anche gli X-Men vengano inglobati dal mostro money-maker che probabilmente ucciderà tutti i significati intrinsechi nei mutanti per azione ad alto tasso di CGI.

Il film si struttura bene con una prima parte che introduce i personaggi, ci fa conoscere il loro background quel tanto che basta e ci mostra il loro carattere, così da inquadrarli subito e averli bene impressi nella mente. Fra tutti spiccano certamente Maise Williams, qui nella parte di un personaggio davvero dolce, e Anya Taylor-Joy con la sua bellezza Hollywoodiana abbagliante e il suo enorme talento.

La parola d’ordine in questo film è semplicità. La riscontriamo nella trama, nello sviluppo dei personaggi, nella messa in scena della minaccia che mette in pericolo i nostri giovani mutanti, nel modus operandi della dottoressa Reyes, nelle turbe che i ragazzi portano con loro, nella caratterizzazione dei loro poteri. Tutto è all’insegna della semplicità, dell’immediatamente riconoscibile senza bisogno di particolari monologhi o voli pindarici.

Dal punto di vista tecnico il film è più che accettabile, anche se purtroppo si perde spesso nel montaggio, che lascia intendere il film sia stato rimaneggiato più volte in corso d’opera; nella resa degli effetti visivi discontinua, alcune volte davvero realizzati male mentre altre volte di una bellezza disarmante. Purtroppo soffre sopratutto nella sceneggiatura ma con in mente il senno di poi, perché è chiaro come il sole che abbia un qualcosa di collegato a X-Men: Apocalisse (un particolare easter egg), e che ci fosse l’intenzione di creare uno o due sequel.

Ci chiediamo quindi se il cattivo di Antonio Banderas che doveva comparire nel sequel sia proprio quello che i fan degli X-Men possono intuire dall’easter egg presente? Se così fosse sarebbe un grosso dispiacere non poterlo vedere.

Alla fine quindi, nel complesso The New Mutants vale certamente la pena di essere goduto, è un horror per ragazzi, è un film sui mutanti forse molto “più Marvel” di diversa roba uscita negli ultimi 5 o 6 anni, ed anche se non è esattamente una gemma brillante nel firmamento della settima arte, è comunque più apprezzabile di tanti altri film. Spero che la Disney ci ripensi e strutturi dei sequel, sicuramente merita l’occasione di continuare a stupirci.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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