Resident Evil: Johannes Roberts parla del film reboot

Chiunque sia appassionato di videogiochi, in un modo o nell’altro è incappato nella celeberrima saga di Resident Evil, e anche chi è appassionato di cinema, soprattutto horror, avrà almeno una volta sentito parlare della saga cinematografica basata sulla serie video ludica, conclusasi un paio di anni fa con Resident Evil: The Final Chapter, diretto da Paul W.S. Anderson.

Nonostante la saga ebbe un certo successo commerciale, non si può dire lo stesso per quanto riguarda l’accoglienza da parte di pubblico e critica, dato che quasi tutti i film della saga sono pura monnezza (si può salvare solamente il primo del 2002, sempre per la regia di Anderson. E potrebbe essere proprio questa fredda e costante accoglienza da parte del mondo la causa per cui la Costantin Film vuole rilanciare la saga con un nuovo film reboot, annunciato un paio di anni fa e nelle mani del regista Johannes Roberts, che a breve approderà nelle sale con 47 Metri: Uncaged.

Durante una recente intervista con ScreenRant, il film maker statunitense ha avuto modo di spendere due paroline riguardo questo reboot, che, lentamente, sembra stia seriamente prendendo forma, e potrebbe essere radicalmente diverso dai film con Milla Jovovich protagonista:

Siamo in sviluppo attivo al momento. Ho proposto le mie idee e le hanno amate davvero. Stiamo ingranando la marcia proprio in questi giorni, passo tutto il tempo in ufficio ed è una bellissima sensazione. Sarà un film estremamente spaventoso e tornerà alle radici del gioco. Al momento non mi è permesso dire altro, ma sarà uno spasso.

Anche se l’attrice della saga diretta da Anderson non sembra esser contenta di questo reboot, credo proprio che possa essere l’occasione perfetta per realizzare uno zombie movie che riesca a portare sul grande schermo l’essenza stessa del capolavoro firmato Shinji Mikami uscito nel 1996.