Rian Johnson spiega cosa rende grande i prequel di Star Wars

Come valorizzare la trilogia prequel di Star Wars rimane un punto controverso tra i fan.

Alcuni pensano siano irredimibili mentre altri li apprezzano tanto quanto fanno la trilogia originale. Alcuni trovano temi importanti nascosti sotto la superficie. Altri ancora li apprezzano semplicemente per quello che sono, dei buoni film, punto.

Il designer di giochi di ruolo Scott Malthouse ha deciso di ricominciare quella conversazione chiedendo alle persone su Twitter di dire qualcosa di positivo sui prequel. Il regista de Gli Ultimi Jedi, Rian Johnson, non estraneo ai film divisivi di Star Wars, dato che il suo capolavoro ha ricevuto reazioni mister inizialmente, per poi stagliarsi per quello che è in realtà per molti.

Stando all’opinione di Johnson, lui vede gli episodi 1, 2 e 3 come un film per ragazzi lungo e innovativo con preziose lezioni da insegnare.

“[George] Lucas ha realizzato uno splendido film di 7 ore per ragazzi su come il diritto e la paura della perdita trasformino le brave persone in fascisti”, ha twittato Johnson, “e lo ha fatto mentre guidava quasi ogni cambiamento tecnico nel cinema moderno degli ultimi 30 anni.”

La trilogia prequel è venuta fuori come argomento ultimamente quando il team dietro la prima serie live-action di Star Wars, The Mandalorian, ha discusso del franchise su Disney Gallery: The Mandalorian, menzionando i numerosi brevetti cinematografici che Lucas ha ottenuto mentre si mostrava ancora una volta all’avanguardia nelle nuove tecnologie. Kathleen Kennedy, presidente di Lucasfilm, ha spiegato perché Lucas ha diretto lui stesso i film prequel.

“Con qualcuno come George, e chiunque sia un regista, dopo un po’ li vedi innervosirsi per non essere in grado di raccontare storie, e fare film”, ha detto. “E il suo amore che lo porta a spingere la tecnologia, ovviamente. Abbiamo sviluppando una certa quantità di tecnologia con ciascuno dei film di Indiana Jones, ma non era come Star Wars, e penso che ogni volta che avremmo creato quei film avremmo spinto avanti sempre un po’ di più la tecnologia. Ogni volta aveva il pensiero in testa di cosa questo avrebbe significato per Star Wars.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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