Robert Pattinson a ruota libera sul casting, il costume e l’essere Batman

Robert Pattinson a metà maggio si è ritrovato a dover aggiornare ossessivamente il telefono su un volo da Los Angeles al sud della Francia.

Pattinson era diretto al Festival di Cannes per l’anteprima mondiale del suo nuovo film, “The Lighthouse”, pochi giorni prima di iniziare le riprese del prossimo film di Christopher Nolan, “Tenet”. Ma qualcuno aveva lasciato cadere un’altra notizia, una su cui tutto il mondo stava parlando: Pattinson era stato scelto come il prossimo Batman.

Le informazioni erano ancora in stato prematuro – Pattinson non aveva ancora fatto il provino – e aveva timore circa il fatto che tutte le chiacchiere avrebbero spaventato i dirigenti della Warner Bros. a non assumerlo.

“Quando quella cosa trapelò, ero furioso”, ricorda Pattinson in un recente pomeriggio piovoso a Londra. “Tutti erano così arrabbiati. Tutti erano in preda al panico nella mia squadra. Ho pensato che avesse fatto esplodere tutto.”

Mentre cercava su Internet qualsiasi indizio che fosse stato tagliato dalla lista dei desideri dello studio, l’uomo accanto a lui si sporse per salutare.

“Ero seduto accanto a Christopher McQuarrie”, ha detto Pattinson. “Non l’avevo mai incontrato prima. Oh Dio! Mi aveva visto andare su Google a cercare me stess.”

Pattinson ha quindi cercato di spiegare al regista dietro gli ultimi film di Mission: Impossible cosa fosse successo, a che McQuarrie rispose semplicemente: “Non preoccuparti. Probabilmente farei la stessa cosa“. Robert Pattinson non ha mai smesso di essere un fenomeno di Internet dopo aver interpretato Edward Cullen nella serie in cinque parti di “The Twilight Saga”, che ha incassato 3,3 miliardi di dollari in tutto il mondo e lo ha trasformato in un icona pe il public più giovane, e oggetto di ludibrio per qualcuno di più navigato – in maniera similare a Leonardo DiCaprio in Titanic.

Ma dopo il franchise terminato nel 2012, Pattinson ha preso la strada opposta rispetto ai successi di massa, lavorando invece con autori indipendenti come David Cronenberg (“Maps to the Stars” e “Cosmopolis”), James Gray (“The Lost City of Z”), i fratelli Safdie (“Good Time”), Claire Denis (“High Life”) e David Michôd (“The Rover” e “The King”). Pattinson adorava interpretare personaggi senza doversi preoccupare dell’aspettativa del pubblico.

Ma negli ultimi mesi, la carriera di Pattinson ha preso un’altra svolta mentre ha iniziato a gravitare di nuovo verso le nuvole tempestose della celebrità cinematografica. Ha trascorso gran parte della sua estate in Estonia a girare il film Nolan, che arriverà nelle sale nel luglio 2020. E, naturalmente, nonostante le sue preoccupazioni, è stato scelto per The Batman, il cinecomic Warner Bros. diretto dal regista Matt Reeves che inizierà le riprese questo inverno e debutterà nel giugno del 2021.

Pattinson non può dire esattamente cosa abbia contribuito al processo di scelta dei ruoli negli ultimi anni. “Nei grandi film, in genere le parti non sono così interessanti – almeno quelle che mi sono arrivate“, dice. “Immagino che ci fosse un po’ di paura“. Dopo Twilight, Pattinson ha voluto continuare con terreni più solidi, senza condurre una vita in cui veniva perseguitato dai paparazzi nelle sue commissioni quotidiane. Era attratto da personaggi stravaganti e sotto il radar in cui poteva affondare i denti. Pattinson stesso ha rivelato che forse si sarebbe sentito piuttosto nervoso ad entrare nel costume di Batman subito dopo Twilight.

Questa è la prima intervista, arrivata grazie a Variety, di Pattinson da quando è stato formalmente annunciato come il nuovo Cavaliere Oscuro, e sembra che ancora si stia pizzicando le guance perché non riesce a credere di essere il prossimo della fila a poter indossare gli stivali di lattice dopo Michael Keaton, Val Kilmer, George Clooney, Christian Bale e Ben Affleck.

“Quando ero un bambino, era l’unico vestito che avevo”, dice Pattinson a proposito del costume del Batman di Burton, senza rivelare dove indossava il suo costume. “Se lo avessi effettivamente detto in un’intervista, dopo avrei sicuramente subito diversi abusi”, dice con un’esplosione in una risata nervosa. “Se interpreto il personaggio con successo, posso dirlo alla fine”.

Quando Pattinson è stato nominato front-runner per il ruolo, la reazione sui social media è stata intensa – una petizione è emersa anche su Change.org chiedendo a WB di riconsiderare la cosa. “Questo rovinerà la mia infanzia e i miei sogni”, ha pubblicato un detrattore, ma Pattinson è sorprendentemente ottimista per la reazione mista.

“Ad essere onesti, è stato meno al vetriolo di quanto mi aspettassi”, afferma. E non ero scoraggiato, è molto più divertente quando ti considerano un perdente. Non ci si aspetta niente da te.”

Come sappiamo però, i tempi sono cambiati. Molte star del cinema hanno creato traiettorie di carriera simili a quelle di Pattinson, passando da film indipendenti a film di successo e ritorno. E registi indipendenti come Ryan Coogler si sono infiltrati nel mondo dei supereroi. Pattinson ha rivelato di aver avuto un incontro informativo con la Marvel all’epoca di “Guardiani della Galassia”, ma che poi non ne è venuto fuori nulla.

“Non so cosa avrei davvero fatto”, afferma Pattinson. “L’idea di provare questa transizione dopo Twilight, non ho mai visto una strada in quella direzione.” Batman era diverso perché era l’unico personaggio dei fumetti che Pattinson ha sempre amato. “In realtà è sopratutto per la parte più interessante”, dice. “Il fatto che non ha superpoteri.”

Ha notato quanto l’industria dell’intrattenimento si sia trasformata in dieci anni. A quanto detto da lui stesso, sembrava che il film di fascia media fosse completamente scomparso, ma poi è tornato con Netflix e i servizi di streaming, aggiungendo inoltre che desidera che Netflix offra un modo migliore per navigare i suoi titoli. Comunque quasi nessuno vede film indipendenti al cinema, “sarebbe fantastico se la gente lo facesse“.

Pattinson ha iniziato l’anno come attore disoccupato, sentendosi irrequieto per la sua agenda vuota. Ma le sue preoccupazioni sono state messe a tacere quando i suoi agenti gli hanno telefonato a gennaio per dirgli che Nolan voleva incontrarlo. “Non ci potevo credere“, ha detto Pattinson. “È una di quelle persone che sembrano sempre abbastanza fuori portata per me“. Dava la caccia a Batman da molto più tempo di quanto si sapesse. Pattinson aveva sentito che Reeves stava lavorando a una sceneggiatura che reinventa Bruce Wayne negli anni della sua giovinezza, e stando a Pattinson: “Avevo pensato a Batman per un po’. E’ una cosa così assurda da dire. Ho avuto l’idea di farlo, e stavo spingendo per contattare Matt. Non ha accettato alcun suggerimento, ma continuavo a chiedere di incontrarlo”.

Quando finalmente Reeves terminò la sceneggiatura, cedette e accettò un incontro a Los Angeles.

“E poi ho dovuto provare a immaginare cosa avesse scritto non avendo nemmeno letto la sceneggiatura”, dice Pattinson. “Vengo con questo blocco pieno di appunti.”

Mentre le discussioni continuavano, Pattinson arrivò a Cannes a maggio e l’inferno si scatenò sulla stampa. “È stato terrificante”, ha affermato. “Ero tipo: ‘Oh cazzo! La segretezza mi fregherà?’, ma per fortuna sappiamo come è andata a finire. Alla fine l’attore inglese si è presentato al provino col costume di Batman.

“Ricordo di aver detto a Matt: ‘Sembra mi sia trasformato’, e lui mi ha detto: Beh, spero che lo faccia! Sei letteralmente in costume da bagno’. E’ incredibile. Ti senti immediatamente molto potente. Ed è piuttosto sorprendente, qualcosa di incredibilmente difficile da affrontare, quindi il rituale per entrarci è piuttosto umiliante. Hai cinque persone che cercano di spingerti dentro qualcosa. Una volta che hai capito, è come dire: ‘Sì, mi sento forte, mi sento tosto, anche se dovevo avere qualcuno che mi stringesse le chiappe nel costume.

Stai cerchi di pensare al modo per il bilanciare, a come portare qualcosa di nuovo e non vuoi spaventare le persone”, conclude Pattinson. “E lavorare nei confini del costume.”

Infine, in un sipario davvero ironico, Pattinson ha saputo che sarebbe stato Batman cinque giorni dopo:

“Sono stato assolutamente sollevato quando Matt ha chiamato dicendomi che avevo ottenuto il ruolo. È così bizzarro. Ero tipo: ‘per qualche coincidenza sta davvero succedendo. È assolutamente folle’. Un giorno stavo parlando di cose da fare con la Batsuit e come ottenere più movimenti pià fluidi [con Nolan] e poi…”