Scarlett Johansson al centro di nuove polemiche per i suoi pensieri sulla direzione politicamente corretta di Hollywood

Dopo il caso di Rub and Tug, Scarlett Johansson è di nuovo al centro di una polemica circa alcune dichiarazioni rilasciate all’As If Magazine, e diventate virali online grazie al Daily Mail.

Nella dichiarazione si poteva leggere quanto segue, in un’aperta critica alla deriva politicamente corretta moderna:

“In qualità di attrice mi dovrebbe essere consentito di interpretare qualsiasi persona, o qualsiasi albero o qualsiasi animale, perché questo è il mio lavoro e sono queste le esigenze richieste. Ci sono linee sottili che vengono disegnate di questi tempi, e molto dell’aspetto politicamente corretto si riflette anche nell’arte. Credo ci sia una tendenza nel tpo di attività in cui opero guidata più da vari motivi legali a questioni sociali, eppure ci sono momenti in cui ciò diventa scomodo, ovvero quando colpisce l’arte, perchè questa dovrebbe essere scevra da restrizioni.”

A seguito di questa dichiarazione, sono scaturite prevedibili polemiche nel web, al che la Johansson ha avuto modo di proporre qualcosa di nuovo. Mentre i suoi commenti possono essere percepiti come accurati, la Johansson ha affermato nella dichiarazione rilasciata ad EW dal suo rappresentante che l’intervista come è stata citata “è stata modificata per clickbaiting ed è ampiamente estrapolata dal contesto”.

“La domanda che stavo rispondendo nella mia conversazione con l’artista contemporaneo, David Salle, riguardava il confronto tra correttezza politica e arte”, dice. “Personalmente ritengo che, in un mondo ideale, qualsiasi attore dovrebbe essere in grado di interpretare chiunque e che l’arte, in tutte le sue forme, dovrebbe essere immune alla correttezza politica. Questo è il punto che stavo facendo, anche se non mi sono espressa in quel modo. Riconosco che, in realtà, c’è una discrepanza diffusa tra la mia industria che favorisce gli attori di genere cisgender caucasici, e che non a tutti gli attori sono state date le stesse opportunità che io ho avuto in quanto privilegiata. Continuo a sostenere, come sempre, la diversità in ogni settore e continuerò a lottare per progetti in cui tutti sono inclusi.”

Gli attori transgender hanno fatto passi da gigante nel settore attraverso show come Pose, Orange Is the New Black, Transparent, anche show super-eroistici come Supergirl, e ora Angelica Ross si sta spostando da Pose a American Horror Story. Ma, secondo il rapporto di Hollywood pubblicato nel 2019, lo 0% dei 110 film di tipo mainstream pubblicati nel 2018 presentava anche solo un singolo personaggio transgender. GLAAD ha definito questa “un’omissione particolarmente eclatante” rispetto ai progressi della televisione.

Quest’anno vedremo Trace Lysette recitare in Hustlers al fianco di Jennifer Lopez, Lizzo e Cardi B.

Lo stesso rapporto di GLAAD afferma che “solo il 16% degli americani afferma di conoscere qualcuno che è transgender rispetto a oltre il 90% che conosce qualcuno che è lesbica, gay o bisessuale”, il che rende molto più significativo il ritratto dei personaggi trans nell’intrattenimento quando si tratta di percezioni pubbliche delle persone.