SDCC 2019: descrizione sequenze e nuovo trailer di IT: Capitolo 2

Ieri sera, la Warner Bros. ha dato il via al Comic-Con di San Diego 2019 con il suo terzo evento annuale ScareDiego. Quest’anno, IT: Capitolo 2 ha dominato grazie anche a una serie di Q&A con il cast del film in uscita, ospitato da Conan O’Brien e con un primo closer-look esclusivo del film. Le persone di spicco del panel erano McAvoy e Hader, che hanno esibito una solida chimica del mondo reale e sfoggiato grandi risate. L’obiettivo qui, però, non era necessariamente ridere, spaventare o chissà cosa, ma quello di far entusiasmare il pubblico per IT: Capitolo 2 e iniziare a diffondere qualche buzz positivo.

Non solo la presentazione è iniziata con un entusiasmante nuovo trailer per il film, che potete trovare in calce alla notizia, ma ha anche presentato un trio di clip inedite. Seguendo la richiesta dello studio di non filmare, purtroppo non possiamo offrirvi nessun tipo di anticipazione video, ma possiamo riportarvi delle brevi descrizioni.

Tra le tre clip, i messaggi di It: Capitolo 2 erano chiari. Questo film sarà divertente, le risate saranno consegnate a pacchi grazie al talento del cast sia come ensemble che per conto proprio. Tuttavia, ancora più importante, questo film sarà spaventoso. I ritmi creativi di Muschietti hanno portato alcuni perfino a coprirsi gli occhi in sala. Il Club dei Perdenti non è stato insieme per anni e, di fatto, non ricordano molto di quello che è successo. Questo non significa che la città di Derry non sa infestata ancora da Pennywise, o che il demoniaco pagliaccio li abbia dimenticati. In realtà, è il contrario.

Attraverso il primo paio di clip, vediamo la banda quasi costretta a riunirsi per una parte della trama che coinvolge Mike (Isaiah Mustafa), diventato una sorta di detective in seguito a casi di scomparsa di Derry, una tendenza con cui il gruppo dovrebbe avere familiarità. Nel frattempo, Pennywise è sicuro di riuscir a far riemergere le più grandi paure e colpe del Bill di McAcoy. Si è vista una sequenza con McAvoy in una funhouse, dove vengono giocati trucchi mentali non solo sul personaggio, ma anche sul pubblico, con telecamere che ruotano creativamente, oscillatori di clown neon tutt’intorno e specchi che vanno a costruire un ambiente claustrofobico.

Vista la performance di McAvoy, non dovrebbe sorprendere che il suo sforzo abbia causato sei mesi di tendinite, come ha rivelato durante il panel. E’ il costo di vendere una scena veramente terrificante, che McAvoy ha descritto come: “assolutamente orribile“.

In breve, le tre sequenze erano concentrate su una posizione, con un solo messaggio. La prima era in un ristorante cinese, dove il gruppo si riuniva. La seconda era quella nella funhouse, dove si poteva vedere McAvoy inseguire un bambino che lo avrebbe condotto a un incontro terrificante. E la terza e finale vedeva il gruppo tornare nella casa dei Nevillle, culminando con la frase: “uccidiamo questo cazzo di clown“, detta da Hader.

Sulla base del filmato mostrato a San Diego mercoledì, Warner Bros. e Muschietti sembrano aver riportato indietro ciò che ha funzionato nel’IT del 2017 e sfruttato quegli elementi per il secondo capitolo.

“Il primo capitolo è un film sull’amicizia e il potere del credo unificato”, ha spiegato Muschietti. “La seconda parte riguarda più il trauma: scopriremo cose che non sapevamo dei Perdenti cominciate in quell’estate del 1989”.

Qui sotto potete vedere il nuovo trailer:

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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