Sean Astin cerco di dirigere un film dei Fantastici Quattro prima di Tim Story

Secondo quanto dice Collider, Sean Astin è il più figo. È uno dei cineasti più affettuosi e appassionati che si possano incontrare e la gentilezza e l’entusiasmo sono contagiosi, e tutta questa conoscenza da parte del blog arriva per via del fatto che hanno ospitato il suo panel allo Amazing Comic-Con Las Vegas lo scorso fine settimana.
In quel contesto Astin ha raccontato una storia molto interessante circa le sue speranze di dirigere un film dei Fantastici Quattro.

Tutto questo ha avuto luogo subito dopo Il Signore degli Anelli, prima che la Fox realizzasse e distribuisse i Fantastici Quattro nel 2005. A quel punto, Astin pensò che dirigere un film dei Fantastici Quattro poteva essere una buona mossa per lui che veniva da quel tanto acclamato mega franchise, e quel pensiero lo convinse abbastanza da proporre l’idea.

Apparentemente lo studio ha sviluppato un certo numero di sceneggiature per un adattamento dei Fantastici Quattro nel corso degli anni, incluso uno ad opera di Chris Columbus, e Astin ha effettivamente rintracciato queste sceneggiature nel tentativo di vedere l’evoluzione della storia che lo studio stava cercando di portare alla vita, e questo processo lo ha lasciato con questo pensiero in mente:

“E’ un po’ scioccante. Ad esempio, penso che la maggior parte delle persone in una convention potrebbe fare un lavoro migliore per sviluppare la maggior parte di questi franchise rispetto ai dirigenti dello studio stessi.”

Nel tentativo di trasformare questo sogno in realtà, Astin si rivolse all’addetto capo della ditta del suo avvocato, qualcuno che Astin descrisse come “uno dei più importanti e potenti avvocati di Hollywood”, Jake Bloom. Astin ha fatto uno swing particolarmente grande e ha chiesto a Bloom di chiamare Tom Rothman, il capo della 20th Century Fox all’epoca, per fargli sapere che voleva dirigere i Fantastici Quattro. Inutile dire che la risposta fu: “Sei fuori di testa?”. Ma in realtà è successo.

Alla fine, ricevette una chiamata proprio da Kevin Feige, che all’epoca non era il capo dei Marvel Studios, ma era responsabile della produzione fisica. A proposito di questa chiacchierata Astin ha detto:

“Ero quello che recitava ne Il Signore degli Anelli, quindi c’è stato un momento in cui potevo poteva semplicemente chiamare la gente. Così dissi: ‘Senti, c’è un modo in cui mi considereresti per dirigere i Fantastici Quattro?’, e era del tipo. ‘Beh, non lo so’, e blah, blah, blah. Così dissi: ‘Quindi stai dicendo che c’è zero possibilità? Zero? Nessuna possibilità? Al 100% non lo potrei fare?’, ma Feige fu diplomatico nel rispondere: ‘Beh, non dirò lo 0%”.”

Con quel piccolo frammento di speranza, Astin ha comprato ogni singolo fumetto dei Fantastici Quattro su cui poteva mettere le mani e ha anche iniziato a fare dei passi in avanti con potenziali star. In effetti, aveva in mente Christina Aguilera per Sue Storm. Alla fine arrivò il momento per Astin di incontrarsi con Rothman:

“Lui mi guarda e fa tipo: ‘Cosa stai facendo qui?’. Dissi: ‘Voglio dirigere questo film’. Lui dice: ‘Va bene, bene, questo incontro è prematuro. Abbiamo ordinato un altro script. Dovrebbero arrivare tra tre settimane. Ti permetterò di leggerli’. Ho detto: ‘Ho la tua parola che posso leggerli e avere un incontro con te prima che impostiate il regista? Per favore, posso avere del lavoro?’. Disse: “Ti darò la mia parola’.”

Alla fine, Astin ha ottenuto il permesso di andare nell’ufficio di Rupert Murdoch, sedersi alla sua scrivania e leggere la nuova bozza. Ecco cosa è successo:

“Quando ho incontrato il giovane dirigente prima di incontrare Hutch Parker, che era il presidente dello studio, gli dissi: ‘Guarda, il mio cortometraggio è stato nominato per un Academy Award e ho fatto questo, quest’altro e quest’altra cosa ancora’. E lui era come: ‘A nessuno importa. A loro importa solo cosa dovremmo fare con questo personaggio?’, ed anche ‘Sai cosa dovrebbe accadere a questo punto della storia?’, tipo: ‘Perché la storia non funziona meglio in questo momento? Se puoi aiutarci a rendere il film migliore alle nostre condizioni, questo è ciò di cui abbiamo veramente bisogno’. E’ stato davvero liberatorio!”

Quando ha avuto il faccia a faccia con Rothman, qust’ultimo gli ha chiesto: “Perché tu?”, ed ecco cosa ha detto Astin:

“Prima di mettere un ragazzino di 24 anni su un aereo da combattimento da 100.000.000 di dollari, gli hanno dato i migliori addestramenti, simulatori mai progettati. Ho detto: ‘Da quando avevo 12 anni, sono stato nei migliori simulatori che si possano avere per questo genere di cose’. E lui disse: ‘Oh, ok’.”

Stranamente, dopo quell’incontro, Astin è andato a un incontro di pugilato con Michael Chiklis e gli ha detto: “Devi interpretare La Cosa… quella parte è venuta giù da Dio per te. Devi interpretare questa parte“, quindi per quanto ne sappiamo, Astin è colui che ha spinto il casting verso la realtà. Ha anche provato a parlare con Cameron Diaz per il ruolo di Sue Storm, ma non ha avuto molta fortuna con quello. Astin h detto che la Diaz gli chiese quante ore di trucco avrebbe dovuto affrontare, ed alla risposta “Beh, forse un po’”, l’attrice ha rifiutato.

Alla fine ha ricevuto la chiamata – la chiamata che stava aspettando da Rothman. Tristemente per Astin, le cose non sono andate bene con i Fantastici Quattro, ma alla telefonata, Rothman ha detto ad Astin:

“Mi hai costretto a prenderti sul serio come regista… potresti non essere stato sul mio radar prima ma sei sulla mia radar ora.”

Mentre le cose non sono andate bene per Astin, ovviamente Fox ha fatto passi avanti con più di un film dei Fantastici Quattro. Il film diretto da Tim Story è uscito nelle sale nel 2005 e ha ottenuto un sequel, Rise of the Silver Surfer, che ha fatto il suo debutto nel 2007. E poi c’è stata la produzione molto torbolenta di Josh Trank del 2015 con Miles Teller, Kate Mara, Michael B. Jordan e Jamie Bell.  E infine adesso, grazie all’acquisizione degli asset del gruppo Fox da parte della Disney, siamo sicuri di doverci aspettare qualcosa per il quartetto sul grande schermo. Forse Astin dovrebbe rimettersi in gioco con Feige.