Sean Bean rivela qual’è la sua scena di morte preferita sul grande schermo

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Sean Bean è sicuramente noto come uno degli attori più talentuosi di Hollywood, ma ancor di più per la particolarità che caratterizza molti dei ruoli che ha interpretato, e che gli hanno valso l’appellativo filmico di “colui che muore”.

Ebbene si, dopo una lunga serie di ruoli che lo hanno visto morire in molte scene e modi differenti, e stato reso oggetto di ilarità ma anche simpatia sul web, tanto che alcuni arrivano a scherzare dicendo che “il giorno in cui Sean Bean morirà sul serio nessuno dirà niente per paura di fare spoiler”. La cosa ha riscosso tanto successo che nel 2014 fu addirittura lanciata una campagna online dal nome “Don’t Kill Sean Bean“, ovvero una mobilitazione da parte dei fan che volevano vedere finire il destino avverso dei personaggi che l’attore interpreta.

Si potrebbe pensare che il fatto di essere inquadrato come “colui che muore” possa risultare offensivo o annoiante per l’attore inglese, ma come di consueto succede gli attori cavalcano la cosa senza scomporsi, ed infatti a proposito delle sue morti cinematografiche e televisive Sean Bean di è pronunciato rivelando quale sia la sua preferita.

Confessandosi con Entertainment Weekly l’attore ha rivelato come quella di Boromir in La Compagnia dell’Anello sia la sua morte cinematografica preferita:

“È la mia scena di morte preferita, e ne ho fatte diverse. [ironizza] non si può chiedere una morte più eroica di quella.”

Come non dovremmo essere d’accordo? A proposito di quella scena vi riveliamo alcuni dettagli. Peter Jackson penso di utilizzare la CGI per ricreare le frecce nel petto dell’eroe umano, ma alla fine ha optato per delle frecce ed una scena d’azione realizzate alla vecchia maniera: ha letteralmente scagliato le tre frecce contro una lastra di metallo che Sean Bean portava sotto i vestiti, così nel momento in cui Jackson ha urlato “azione!” l’attore inglese ha potuto mimare il contraccolpo.

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