Shazam: le due (quasi tre) scene nei titoli di coda spiegate

Con Shazam finalmente nei cinema di tutto il mondo, quasi, c’è chi elogia la pellicola, chi elogia la pellicola, e chi non l’ha ancora vista. Per quelli che effettivamente l’hanno vista non sarà un mistero la rivelazione del fatto che la pellicola presente ben due (anche se forse tre), scene post-credits, e visto che so che il grande pubblico spesso non avvezzo a capire i rimandi, visto che non tutti leggono i fumetti, vado a spiegarvele.

Ovviamente l’articolo è ad altissimo contenuto di spoiler, quindi sapete cosa fare.

Cominciamo con la primissima, sebbene non sia effettivamente una scena in quanto tale, è tratta dalla prima sequenza dei titoli di coda di Shazam, resa in uno stile animato e che mostra la Shazam family che interagisce con i membri della Justice League. Questi brevi frammenti includono Darla (il più veloce dei sei giovani eroi) che supera facilmente Flash, e Billy che ruba la Batmobile per andare a portare Wonder Woman al ballo, con un frenetico Batman trascinato dietro mentre si aggrappa disperatamente al suo rampino. Forse la più divertente di queste clip mostra Billy che prepara una fila per scattare dei selfie con i suoi fan, solo che questa viene poi eclissata dalle persone che aspettano di farsene uno con Aquaman.

LA scena alla fine dei titoli di coda

La scena post-crediti di Shazam sembra essere una clip avanzata del momento nel film in ci Billy e Freddy cercando di capire quali super-poteri ha Shazam, ed i loro limiti. La scena mostra Billy e Freddy nella loro stanza, con Freddy che puta una videocamera e Billy con in mano la boccia di un pesce. Il nostro eroe cerca di parlare con il pesciolino rosso, ma invano. Una rapida occhiata al diario di Freddy conferma che i due ragazzi stavano testando per vedere se Billy aveva l’Aqua-Telepatia o qualche altro potere per comandare la vita marina. Chiaramente frustrato dall’impegno di Freddy a testare per ogni possibile superpotenza a cui possa pensare, Billy chiede a Freddy quando parlare con i pesce può essere utile. Quindi Freddy tira la sua maglietta mostrando il logo di Aquaman, e facendo intendere il guidare un armata.

La scena a metà dei titoli di coda è quella più significativa

La scena dopo la prima parte dei titoli di coda di Shazam si apre sul Dr. Thaddeus Sivana in prigione. L’aspirante mago è visto scribacchiare sui muri della sua cella, cercando freneticamente di ricordare i simboli che gli hanno permesso di aprire un portale per la Roccia dell’Eternità all’inizio del film. Man mano che Sivana prova, fallisce e fallisce, poi caccia un urlo di frustrazione e una risatina metallica viene da dietro a Sivana.

Si gira in cerca della provenienza della voce, e vede quello che sembra essere un bruco con uno strano altoparlante fissato al corpo. Gli spettatori con lo sguardo davvero attento potranno riconoscere questa creatura racchiusa in una bottiglia di vetro quando un giovane Thaddeus Sivana visita per la prima volta la Roccia dell’Eternità – e la bottiglia venne mostrata in frantumi quando Billy Batson varca anche lui quella soglia.

L’insetto ride a Sivana, facendo un’osservazione offensiva sul fatto di “parlare alle scimmie con i tuoi disegni rupestri“. La creatura continua dicendo che la comprensione della magia di Sivana è limitata e che c’è più di un modo per acquisire potere magico. In effetti, la creatura osserva che ci sono “più modi di quanto una mente possa immaginare“. Un Sivana incredulo sussurra quindi: “In nome di Dio…?“, prima di essere troncato. “Ho espresso i nomi degli dei, dottore, non il contrario. Oh, quanto ci divertiremo insieme! I sette regni stanno per diventare nostri!“.

Il tutto è un chiaro rimando, anche se non pedissequo, alla conclusione della mini-serie su Shazam del 2013, quando Sivana, scappato dall’arresto e tagliato fuori dal dominio del mago Shazam. In quel momento veniva approcciato proprio dal nostro bruco super-intelligente intrappolato in una bottiglia di vetro, che lo convinceva a metter su un’aleanza di mutuo beneficio.

Sebbene non sia stato introdotto per nome nel film, lo strano bruco che si avvicina al Dr. Sivana promettendo poteri magici è immediatamente riconoscibile ai fan dei fumetti come il cattivo Mr.Mind. Apparso per la prima volta in Captain Marvel Adventures n. 26 nel 1943 (sebbene la sua voce fosse stata sentita davvero in Captain Marvel Adventures n. 22), Mr.Mind sarebbe diventato uno dei nemici più pericolosi e persistenti di Billy Batson. Lo ha fatto sia come solista che come leader della Monster Society of Evil – una delle prime squadre di super-cattivi nella storia dei fumetti.

Le origini di Mister Mind sono cambiate diverse volte nel corso degli anni. Nei fumetti di Captain Marvel della golden age, sosteneva di essere un verme mutante proveniente da un mondo alieno che possedeva un’intelligenza incredibile e una telepatia limitata. Quando non stava pianificando il dominio del mondo con la Monster Society of Evil, i piani di Mr.Mind erano in gran parte incentrati sul possesso del corpo del Capitano, in modo che potesse avere una forma fisica potente quanto il suo intelletto. Quando i personaggi di Capitan Marvel furono completamente integrati nell’universo DC nel 1986, Mr.Mind aumentò i suoi poteri fino a raggiungere una formidabile sorta di telepatia e la capacità di controllare la mente, inoltre si diceva che fosse l’unico sopravvissuto della sua specie, originariamente venuto sulla Terra dal pianeta Venere.

Sembra probabile quindi che il sequel di Shazam possa essere incentrato su un combattimento tra la Shazam faily e Mr.Mind, cosa che metterà a repentaglio il destino dei Sette Regni, che appunto Mr.Mind menziona nelle sue osservazioni a Sivana nella scena dei mid-credits.

L’arco narrativo dell’attuale serie fumettistica di Shazam è incentrato su Billy e sui suoi fratelli adottivi che esplorano questi luoghi – regni magici sigillati dal Consiglio dell’Eternità. Questi reami includono le Terre Selvagge (che sono piene di animali antropomorfi, simili alla società di Zootopia), le Gamelands (che assomigliano vagamente al mondo all’interno dei giochi arcade stile Ralph Spacca Tutto) e le Funland, che sono un’utopia per bambini con un gigantesco parco divertimenti e 22 fabbriche di caramelle.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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