She-Ra e le Principesse del Potere: la showrunner parla del finale di serie e del colpo di scena

She-Ra e le Principesse del Potere è ufficialmente completata su Netflix dopo cinque stagioni. All’inizio di questo mese, la serie si è conclusa con un esplosione quando la Squadra Migliori Amici ha affrontato Horde Prime e il suo impero interstellare mentre creava nuovi alleati e amici da ex nemici,

Di recente ComicBook ha avuto l’opportunità di parlare con il creatore e showrunner Noelle Stevenson circa quest’ultima stagione, e ovviamente, se per qualsiasi motivo non l’avete vista o non avete mai approcciato la serie, quanto segue è ad alto contenuto di spoiler.

Stevenson ha parlato dei momenti più importanti della stagione oltre ai suoi temi e archi narrativi in generale. Come prima cosa la showrunner ha subito approcciato la risposta che tutti i fan della serie vorrebbero fare, la ship nota come “Catradora” è sempre stata nei piani?

“Per me quando si trattava di ciò che volevo da questo spettacolo, sì. È più complicato perché, ovviamente, questo non era un tono con cui avrei potuto dare inizio alle sviluppo di questo spettacolo, perché sarebbe stato un rischio. Questo è un personaggio legacy che è in circolazione da 35 anni, molte persone hanno una forte connessione con lei e dargli una trama come questa le avrebbe spaventate. Ma era quello che volevo per lo spettacolo. Quindi è stato un po’ più difficile cercare di gettare le basi e costruire questa relazione in modo che i personaggi crescessero separatamente, per poi riunire i loro archi narrativi in modo che potessero tornare insieme e completarsi a vicenda.”

La showrunner spiega anche che hanno cercato di assicurarsi di dare contesto alla loro attrazzione romantica, anche se questa fosse stata impossibilitata ad essere espressa in maniera palese. Non volevano semplicemente che i fan si fossero sentiti traditi dalla mancanza di un atto finale per il consolidamento della loro attrazione.

“Non è stato promettente il fatto che fosse qualcosa che non eravamo sicuri di poter fare. Ma è sempre stato qualcosa che volevo ritrarre. E se torni indietro e guardi, specialmente gli episodi che ho scritto, questa è la linea narrativa, le riguarda e mostra i modi in cui la loro relazione si interrompe e si rimette insieme. Per quanto mi riguarda, questo è ciò che definisce l’arco narrativo dell’intero spettacolo. E quindi riuscire a rendere canonica questa relazione, avere questo momento romantico come il culmine dello spettacolo, penso sia stato il modo migliore di concludere lo show. Ed è una storia sulla redenzione. È una storia sul perdono. È una storia sulla crescita. E per quanto mi riguarda, è sempre stato il finale che lo spettacolo doveva avere.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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