Spawn: Todd McFarlane afferma che lo script sta venendo analizzato da un altro regista-sceneggiatore

Nell’ultimo aggiornamento sulla prima volta volta da regista, Todd McFarlane ha parlato di una particolare “fase di stallo” per il reboot di Spawn.

McFarlane ha infatti rivelato che il progetto è passato nelle mani di un altro scrittore-regista che sta fornendo una revisione prima che McFarlane consegni il nuovo script a Hollywood.

Ora in sviluppo sotto l’egida della Blumhouse Productions, l’etichetta di produzione a basso budget dietro Get Out e il franchise di The Purge, McFarlane sostiene che ci sono “soldi a margine” per Spawn , e la sua realizzazione è una questione di “quando”, non di “se”. A maggio, McFarlane ha detto che il ritardo derivava da alcuni disaccordi creativi sulla sua sceneggiatura, dicendo che “ognuno ha una versione leggermente diversa del film nella sua testa“.

“In questo momento sta venendo perfezionato da un altro scrittore-regista. Dovrebbe averlo finito tra qualche settimana, e poi una volta che andremo avanti, e lo stringeremo un po’, andremo a Hollywood e avremo un sì o no”, ha detto McFarlane a BeTerrific. “Ecco cosa posso dirti: ho persone con denaro in disparte. Ci sono persone che mi aiuteranno a fare questo film. La domanda è: andiamo a Hollywood, facciamo un accordo con Hollywood, andiamo a produrre da qualche altra parte e poi torniamo?

Ad ogni modo, il film sta arrivando. Non è un se, ma un quando. Penso solo che sarebbe meglio per il processo creativo se potessimo collegarci in anticipo a uno degli studi, e poi uscire. Perché allora saremmo in grado di fare un annuncio circa la data di uscita e un paio di cose che contano per i fan, invece di realizzarlo e cercare di ottenere una data d’uscita in seguito.”

Alla domanda se è più difficile associare altri attori senza studio a bordo, McFarlane ha risposto:

“Sì. E la ragione è perché i loro avvocati, agenti e cose del genere direbbero che tutto è troppo incerto, quindi non sappiamo riusciremmo ad ottenere un accordo, e se lo ottengono, in quanti cinema lo rilasceranno, che tipo di campagna pubblicitaria ci sarà, blah blah blah…. A loro piace la certezza..”

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