Spider-Man: la figlia di Stan Lee si schiera con la Sony

Come un fulmine a ciel sereno, nella sera di martedì scorso ci è giunta all’improvviso la notizia che l’accordo stabilito tra Sony Disney per l’impiego di Spider-Man all’interno del Marvel Cinematic Universe è saltato a causa di divergenze di tipo economico tra le due major. In questi giorni si sta cercando di capire al meglio chi trai due colossi abbia fatto veramente il passo falso e abbia portato a questa triste situazione. Da una parte abbiamo ovviamente chi incolpa la Disney, dall’altra la Sony, e quest’oggi a schierarsi è proprio Joan Celia “JC” Lee, figlia del compianto Stan Lee.

La figlia del creatore di alcuni dei supereroi più importanti di sempre, tra cui lo stesso Uomo Ragno, si è schierata, come ha rivelato durante un’intervista con TMZ, da parte di Sony attaccando la Disney e i Marvel Studios, che ha accussato di aver cannibalizzato le creazioni e il lavoro di suo padre per far soldi:

Marvel e Disney, nella loro ricerca del controllo totale sulle creazioni di mio padre, devono essere tenute a freno da altri che, pur cercando il profitto, hanno un rispetto genuino per Stan Lee e il suo lascito. Che si tratti di Sony o di qualcun altro, la continua evoluzione dei personaggi di Stan e del suo lascito merita multipli punti di vista. Quando mio padre è morto, nessuno da Marvel e Disney mi ha rivolto la parola.
Sin dall’inizio, hanno sfruttato il lavoro di mio padre senza mai mostrare a lui e al suo lascito alcuna forma di rispetto o decoro. In sintesi, nessuno avrebbe potuto trattare mio padre peggio degli executive Marvel e Disney.

Parole veramente dure quelle di Joan Lee, che, però, non possono cambiare di molto l’attuale situazione. Speriamo che, almeno, possano far capire alle due major quanto la creatività e la voglia di raccontare una storia siano più importanti dei soldi.

Sì, continuo a sognare.