Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Rian Johnson a proposito del Leader Supremo Snoke

Con Star Wars: Gli Ultimi Jedi attualmente al cinema, pubblico e critica si dividono. Per il primo gruppo si ha un generale senso di accettazione, ed una percentuale alta di persone che lo hanno apprezzato. Nel secondo gruppo invece c’è una netta divisione, si potrebbe addirittura dire che ha spaccato il pubblico letteralmente a metà, fra chi lo ha apprezzato e chi invece lo detesta.

Sapete la nostra opinione circa Gli Ultimi Jedi, ma purtroppo per evitare di fare spoiler alcuno abbiamo evitato di addentrarci in approfondimenti particolari, in realtà però facendo quello che è il nostro lavoro, giudicare un film da punto di vista cinematografico.

Ricordandovi che potete leggere la nostra recensione cliccando sul link qui sotto, vogliamo addentrarci in una particolare sequenza di Star Wars: Gli Ultimi Jedi. Naturalmente l’articolo contiene spoiler.


Recensione – Star Wars: Gli Ultimi Jedi


Per chi ha visto il film – presumendo che non siate arrivati a leggere fin qua se non lo aveste fatto – è nota la scena in cui il potente Leader Supremo Snoke muore sotto la lama blu della spada laser che Rey porta con se, e che Kylo Ren tanto desiderava ne Il Risveglio della Forza. La scena si è palesata in maniera piuttosto sorprendente, sopratutto vista la premessa della scena stessa pochi secondi prima, ed è bastata per creare non poche lamentele in seno ad alcuni fan.

Il personaggio era stato bersaglio di molte teorie fra le più fantasiose, ma vogliamo ricordarvi che Rian Johnson stesso, tempo addietro in un’intervista, disse che il personaggio non era un Sith, ma un semplice sensibile alla Forza, e che il film non si sarebbe soffermato sul passato per potente personaggio, ma come l’Imperatore della trilogia originale, avrebbe rappresentato semplicemente il ruolo del cattivo più potente, quello che poi inevitabilmente sarebbe morto.

Adesso il regista, a margine del Q&A organizzato da EW ad una proiezione di Star Wars: Gli Ultimi Jedi, ha avuto modo di dire:

“Nel momento in cui stavo lavorando sul personaggio di Kylo Ren, son arrivato a conclusione che per me la cosa più interessante da fare sarebbe stato distruggere le instabili fondamenta che stavano sotto ai suoi piedi, sin dall’inizio del film. Per la fine della pellicola sarebbe quindi passato dall’essere un wannabe Vader, a qualcuno fermo nella sua identità di complesso antagonista che ha preso le redini del Primo Ordine.

Quindi la domanda poi sarebbe stata: ‘qual è il ruolo di Snoke in tutto questo?‘. Sono arrivato a conclusione che la cosa più interessante da fare sarebbe stata eliminare quella dinamica similare a quella dell’Imperatore ed il suo pupillo, tanto da spostare le varie scommesse verso il prossimo film. Ciò ha anche portato alla possibilità di dare vita a questa svolta drammatica a circa metà film, che potrebbe anche rappresentare un forte collegamento fra Kylo e Rey.”

Per quanto riguarda la storia di Snoke quindi non sappiamo molto, ma Johnson ha sottolineato come i fan della trilogia originale avesse l’Imperatore palesato nel film in maniera analoga. Andy Serkis, che interpreta il personaggio in motion-capture, sostiene che le ferite e la sua profonda amarezza derivino da un’esperienza pregressa contro la Nuova Repubblica, e che dovremo aspettare una nuova storia per comprendere il suo passato. Cosa che, come successe con le storie venute fuori dopo la trilogia prequel, potrebbero venir caratterizzate in un elemento facente parte dell’universo espanso.

Quindi riguardo al passato di Snoke Johnson ha espresso come pensa che “non sia interessante“, aggiungendo poi che “se ci sarà un spazio in un’altra storia, allora spero che venga raccontato“. In ultimo ha concluso affermando:

“Se avessimo messo un freddo passaggio di 30 secondi in cui si fosse fermato a raccontare la storia di come lui fosse Darth Plagueis, semplicemente a Rey non sarebbe importato. La ragazza avrebbe sbattuto le palpebre ed avrebbe semplicemente detto ‘Chi?’. E la scena sarebbe andata avanti…. ah, e non sto assolutamente dicendo che lui sia Darth Plagueis.”


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Star Wars: Gli Ultimi Jedi uscirà nelle sale il 13 dicembre 2017 con Rian Johnson alla regia e alla sceneggiatura.

Nel cast ritorneranno Daisy Ridley (Rey), Mark Hamill (Luke Skywalker), Carrie Fisher (Leia Organa), John Boyega (Finn), Oscar Isaac (Poe Dameron), Adam Driver (Kylo Ren/Ben Solo), Domnhall Gleeson (Generale Hux), Gwendoline Christie (Capitan Phasma), Peter Mayhew (Chewbacca), Lupita Nyong’o (Maz Kanata), Andy Serkis (leader Supremo Snoke), Anthony Daniels (C3-PO) e Billie Lourd (Tenente Connix).

Tra le new entry abbiamo Laura Dern, Benicio Del Toro e Kelly Marie Tran (Rose). La fotografia sarà a cura di Steve Yedlin, mentre la colonna sonora sarà ovviamente firmata da John Williams.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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