Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Rian Johnson torna a parlare dei genitori di Rey

Le critiche negative del pubblico verso Star Wars derivano da aspettative disilluse“, così dissi tempo addietro ed ancora oggi sono fermamente convinto di questa cosa.

Una delle particolarità di Star Wars: Gli Ultimi Jedi è proprio la questione dell’identità dei genitori di Rey, cosa su cui per due anni molti fan hanno speculato. Dopo Il Risveglio della Forza pareva evidente per molti che fosse una Skywalker, per altri era la figlia perduta di Han Solo, per altri ancora una nuova “immacolata concezione” della Forza, ma nel film di Rian Johnson viene spiegato che (a patto che J.J.Abrams non stravolga la cosa nel prossimo episodio), i genitori di Rey erano due persone qualunque che l’hanno venduta in cambio di alcolici.

Il regista Rian Johnson aveva già affrontato la questione dopo l’uscita del film in un’intervista, e di recente è tornato sull’argomento in un podcast con Empire Magazine, in cui ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a prendere questa particolare decisione:

“Ho esaminato tutte le possibilità riguardo a chi fossero i suoi genitori. Ho fatto una lista con i lati positivi e negativi. C’erano due cose riguardo a questa opzione che mi piacevano. In primo luogo mi piace l’idea di uscire dal concetto che la Forza è questa cosa che si trasmette per via genetica, che devi essere legato a qualcuno per averla. E’ L’idea alla base della frase ‘chiunque può essere presidente’.

La cosa principale era ponderare riguardo le necessità di narrazione in termini di consapevolezza. Ovvero, in L’Impero Colpisce Ancora la grande rivelazione “io sono tuo padre”, è una grande sorpresa ma ti colpisce non tanto per quello, quanto forse per l’informazione che risulta complicata sia per il pubblico che per Luke nella comprensione. C’era questo cattivo da odiare, e poi con quella semplice frase quella sicurezza ti viene tolta e diventa qualcuno che ha un collegamento forte col protagonista. Ti ritrovi quindi a pensare a lui in maniera più complessa, sopratutto speri nella redenzione […]”

Quindi Rey deve lottare per definire se stesa invece di aspettare che la risposta alla domanda circa l’identità dei suoi genitori gli fornisca le risposte. Infatti, a favore di ciò, in una vecchia intervista che vi abbiamo già riportato Johnson disse chiaramente che la rivelazione avrebbe dovuto essere qualcosa di sconcertante, o perlomeno qualcosa che non avresti mai immaginato, e che attraverso quella avrebbe dovuto trovare se stessa:

“Se Rey in questo film avesse avuto qualcosa che gli avesse detto ‘si, sei così, figlia di… ecco il tuo posto nel mondo”, sarebbe stata la cosa più semplice che il pubblico ed il personaggio avrebbero potuto sentire. Le avrebbe consegnato su un piatto d’argento il suo posto nel mondo. La cosa più difficile da ascoltare per tutti noi e la cosa che lei non vorrebbe sentire, ovvero che non sia qualcosa che la definirà. Questo verrà usato quindi contro di lei da Kylo Ren per cercare di portarla dalla sua parte. Sarà difficile, e dovrà stare in piedi senza aiuto e capire da sola come definirsi.”


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Star Wars: Gli Ultimi Jedi uscirà nelle sale il 13 dicembre 2017 con Rian Johnson alla regia e alla sceneggiatura.

Nel cast ritorneranno Daisy Ridley (Rey), Mark Hamill (Luke Skywalker), Carrie Fisher (Leia Organa), John Boyega (Finn), Oscar Isaac (Poe Dameron), Adam Driver (Kylo Ren/Ben Solo), Domnhall Gleeson (Generale Hux), Gwendoline Christie (Capitan Phasma), Peter Mayhew (Chewbacca), Lupita Nyong’o (Maz Kanata), Andy Serkis (leader Supremo Snoke), Anthony Daniels (C3-PO) e Billie Lourd (Tenente Connix).

Tra le new entry abbiamo Laura Dern, Benicio Del Toro e Kelly Marie Tran (Rose). La fotografia sarà a cura di Steve Yedlin, mentre la colonna sonora sarà ovviamente firmata da John Williams.