Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, il film introdurrà nuovi poteri derivati dalla Forza

La Forza è un potere che i Jedi hanno e che consente loro di controllare le persone e far fluttuare le cose, dice Rey in Gli Ultimi Jedi, ma è molto più di questo.

Come abbiamo appreso dal bellissimo film di Rian Johnson, ogni parola è sbagliata. Con L’Ascesa di Skywalker, il regista JJ Abrams ha affermato che il film spingerà ancora di più, mostrando ai fan che quel potere cosmico invisibile è in grado di concedere abilità ben oltre i trucchi mentali e l’abilità con la spada laser. L’Ascesa di Skywalker rivelerà poteri della Forza precedentemente sconosciuti.

“Era davvero importante per noi non solo riproporre le stesse cose viste in precedenza, ma aggiungere nuovi elementi, che sappiamo faranno infuriare alcune persone, ma che lasceranno esterrefatti altri”, ha detto Abrams a Vanity Fair. Tra queste cose non ci sono solo nuovi modi per riproporre una sorta di sequenze tradizionali e indispensabili, sia che si tratti di inseguimenti o battaglie con la spada laser. Volevamo infatti assicurarci che questo film mostrasse anche aspetti della Forza inediti.”

In Gli Ultimi Jedi, quasi tutte le lezioni che Luke Skywalker ha impartito a Rey riguardavano i modi per connettersi alla Forza e usarla in modi che non riguardavano strettamente il combattimento. La connessione psichica e visiva tra Rey e Kylo Ren – soprannominata “Force Skype” dai fan – è un esempio lampante di nuovo potere, come anche quella sorta di proiezione astrale che fa Luke a fine film.

Nel trailer de L’Ascesa di Skywalker è probabile sia sia vista una nuova abilità, almeno per Rey. Mentre gli stormtroopers e Kylo Ren circondano Rey, lei salta dalla baia di attracco della nave del Primo Ordine verso la mano tesa di Finn sulla rampa del Millennium Falcon mentre la nave si libra nello spazio. Forse è solo un forte salto da Jedi, molto probabile, ma i fan l’hanno già indicato con il nome di Force Flying, che fa eco al modo in cui il generale Leia Organa si è salvata nel film precedente.

E molto probabile che il tipo di nuovo potere che verrà mostrato sia proprio questo, d’altronde vediamo nel trailer una scena in cui ci sono Rey e Leia assieme su un pianeta giungla, dove la giovane Jedi si allena. Non è assurdo pensare che, con la scomparsa di Luke, Leia possa insegnare qualcosa alla neo Jedi, magari leggendo quegli antichi libri a cui il generale potrebbe aver attinto nel periodo della nuova accademia Jedi di Skywalker.

“La sfida di questo film, essendo il finale di tre trilogie, è stata quella di raccontare una storia che non solo sembri inevitabile ma anche sorprendente”, ha detto. “Ci sono alcune persone che vogliono per forza non apprezzare qualcosa e, senza dubbio, troveranno qualcosa che non gli piace per denigrare. E le persone che vogliono apprezzare, troveranno le cose che gli piaceranno. Sento che vieni criticato per aver cambiato troppo, ma vieni criticato anche per non aver cambiato abbastanza. E l’opinione di tutti è valida.”

Mentre lasciamo quindi la storia degli Skywalker, potrebbe essere importante per il futuro di Star Wars espandere i confini della Forza, lasciando il posto a nuove storie ambientate in quella galassia.

“Non posso parlare di cosa significhi per il futuro di Star Wars, ma quello che posso dire è che non vuoi venire a vedere questo film per guardare cose che hai già visto prima”, ha detto Abrams. “Vuoi farlo perché potresti aver amato alcuni personaggi e vorresti vedere di più su di loro. Potresti venire semplicemente perché ami Star Wars. O infine, potreste voler venire per vedere qualcosa di scioccante, che è anche incredibilmente divertente e ha un grande cuore, ma che porta con se elementi che sembrano ampliare la storia, anche se questo porta la termine.”

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