Star Wars: L’Ascesa di Skywalker svelerà il mistero dei poteri di Rey?

Non è un caso che Rey abbia tali poteri derivati dalla Forza, secondo lo scrittore-regista JJ Abrams di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker.

Quattro anni dopo il suo grande debutto nel ruolo della mercante di rottami di Jakku, diventata poi Jedi, Daisy Ridley riprenderà il suo ruolo di Rey per la terza volta L’Ascesa di Skywalker il mese prossimo. Oltre a servire come conclusione della trilogia, lei e Abrams hanno contribuito a dare il via a Star Wars: Il Risveglio della Forza del 2015, e L’Ascesa di Skywalker concluderà l’intera Skywalker saga dopo ben nove film usciti in quarantadue anni.

Per la maggior parte, tuttavia, L’Ascesa di Skywalker dovrebbe concentrarsi sulla conclusione della storia della trilogia sequel e, nel frattempo, fornire un giusto riscontro al viaggio dei suoi eroi finora.

Nel caso di Rey, ciò significa non solo mettere fine alla questione dei suoi genitori, ma anche esplorare il suo grande scopo nell’universo e ciò che il futuro le riserva. C’è anche la persistente domanda che circonda la sua capacità di usare la Forza e acquisire nuove abilità in modo eccezionalmente rapido – una questione che secondo Abrams è stata lasciata intenzionalmente senza risposta, fino a questo punto.

Durante un’intervista più ampia con Rolling Stone su una varietà di argomenti relativi a Star Wars, ad Abrams è stato chiesto di Rey e di come non solo si dimostri molto dotata nella percezione e nell’utilizzo della Forza, ma come sembri imparare molto più velocemente di Anakin o Luke nei precedenti film di Star Wars. Naturalmente, Abrams è stato restio a rivelare troppo nella sua risposta, ma ha chiarito che questo è stato fatto apposta: “Sì, inquietante, vero? [Sorride] È qualcosa di programmato. Non è un caso“.

C’è una ragionevole possibilità che lascia intendere L’Ascesa di Skywalker riveli qualcosa di molto importante sul passato di Rey, che coinvolga o meno i suoi genitori. Questo però non vuol dire che il film sarà strutturato in modo che avvenga un retcon de Gli Ultimi Jedi, volto a confermare che proviene da in lignaggio importante di sensibili alla Forza, dopotutto il sovvertire le regole del Prescelto, con la rivelazione della poca importanza dei genitori di Rey, è considerato che una delle cose migliori del film di Rian Johnson – fra le tante che lo rendono oggettivamente una meraviglia – e una di quelle che sono andate giù anche alla maggior parte dei detrattori a tutti i costi.

Tuttavia, L’Ascesa di Skywalker fornirà sicuramente una qualche forma di chiusura al più grande arco narrativo del personaggio di Rey e, nel farlo, farà luce sul perché ha un talento così spiccato, quanto pericoloso, nell’usare la Forza (a parte, ovviamente, perché è fantastica).

I poteri della Forza di Rey (o, piuttosto, un alto numero di midi-chlorian) non sono che uno dei numerosi misteri che L’Ascesa di Skywalker svelerà, insieme alla questione del destino di Kylo Ren, al risultato della battaglia della Resistenza contro il Primo Ordine e alla domanda di come l’Imperatore Palpatine è tornato dalla morte e ciò che ha fatto negli ultimi trent’anni.