Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, teorie sulla particolare arma vista nel trailer finale

Lungo il trailer finale di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker abbiamo visto molte cose, ma come sempre questi tipo di trailer mostrano molto e quasi niente, perché non danno una vera idea di trama ma servono solo a anticipare, fra crescere l’aspettativa, e ovviamente generare speculazioni.

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Il pugnale che Rey impugna in una sequenza potrebbe essere la chiave di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. Lucasfilm è diventata famoso per l’approccio “Mystery Box” al marketing che lo scrittore/regista JJ Abrams considera per le sue azioni commerciali. I trailer di Star Wars nascondono piuttosto che rivelare, lasciando cadere sottili suggerimenti ed evitando di delineare i ritmi della storia. Con Abrams di ritorno alla direzione, dopo l’eccellente capitolo di Rian Johnson, non sorprende che i trailer del film siano stati meno che illuminanti.

La più grande novità, ovviamente, è che l’Imperatore Palpatine sta tornando, ma questo lo si presumeva sin dal rilascio del primissimo trailer. Sebbene il Signore dei Sith sia stato ucciso dal suo apprendista nel Il Ritorno dello Jedi, Darth Sidious è tornato per motivi sconosciuti, probabilmente dopo essersi dimostrato abbastanza potente da soggiogare la morte stessa.

Il trailer finale de L’Ascesa di Skywalker ha parrebbe aver confermato l’oscuro personaggio sia tornato nella sua forma fisica, e ha presentato dialoghi in cui l’imperatore sosteneva che “l’incontro” di forze giocasse proprio nelle sue mani. La maggior parte degli spettatori presume che stesse parlando di Rey e Kylo Ren, avversari che hanno una strana e potente connessione nella Forza.

Naturalmente, ci sono intense speculazioni su come sia tornato l’Imperatore e su come sarà sconfitto. Un dettaglio sottile nell’ultimo trailer del film potrebbe aver suggerito una possibile soluzione al problema dell’Imperatore.

Una Lama Shikkar?

Un misterioso screen nel trailer ha mostrato Rey e Kylo Ren (con indosso la maschera), lavorare assieme per mandare in frantumi qualcosa con le loro spade laser. Sembrano distruggere un simulcro, o una statua, e quando si frantuma si può scorgere una forma che ricorda il casco di Darth Vader.

L’intera scena è molto confusa, ma guardando da vicino un particolare salta agli occhi, ovvero che Rey stringe nelle mani la sua spada laser e un pugnale. Il design dell’elsa è simile a uno Shikkar, un pugnale Sith del vecchio universo espanso. Sebbene alcuni Sith usassero gli Shikkar per decorazione, erano tradizionalmente strumenti da assassinio. Il classico Shikkar ha una lama di vetro particolarmente fragile attorno all’elsa, il che significa che un assassino pugnalerebbe qualcuno con il coltello e poi ruoterebbe la maniglia per rompere la lama, lasciandola incastrata all’interno del corpo.

Si dice da tempo che un pugnale Sith avrebbe avuto un ruolo di primo piano in Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, con notizie secondo cui la Resistenza avrebbe scoperto l’antica arma. Secondo questi rapporti non confermati, la Resistenza avrebbe bisogno di riprogrammare C-3PO per tradurre le rune Sith inscritte sul suo manico (come scritto nel nostro report in evidenza a inizio articolo), con droidi di protocollo programmati in modo da non poter tradurre l’antico linguaggio Sith. Ciò si adatterebbe al trailer, che mostra Babu Frik che tenta di hackerare il processoe centrale di C-3PO.

Il Pugnale di Mortis?

È importante notare che, sebbene il pugnale di Rey sia simile a uno Shikkar, non ha proprio lo stesso aspetto. Un’altra possibilità è che si tratti del mistico pugnale di Mortis, un’antica e misteriosa lama introdotta dallo stesso George Lucas nella serie animata Clone Wars. Una delle storie preferite di Lucas ha esplorato il tema del Prescelto, con Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi e Ahsoka Tano trasportati nel mondo di Mortis, dove hanno affrontato quelle che sembravano rappresentazioni fisiche della luce e del lato oscuro. Il pugnale di Mortis era l’unica arma in grado di uccidere questi enigmatici esseri simili ad archetipici.

Quando la Disney acquistò la Lucasfilm nel 2012, decise di dichiarare il vecchio universo espanso non canonico, oa chiamato “Legends”. Da allora hanno felicemente estratto dall’UE i migliori concept e le migliori idee, in particolare personaggi come il Grand ammiraglio Thrawn. Dato che è così, è forse significativo che l’UE abbia introdotto il pugnale di Mortis, rivelando che era incantato e capace di uccidere anche esseri dalla grande connessione con la Forza e ritenuti immortali. Luke Skywalker cercò di acquisire il Pugnale di Mortis come assicurazione contro un altro di questi archetipi, che erano chiamati The Ones.

Qualunque cosa sia, verrà usato per uccidere Palpatine?

Se il pugnale di Rey è davvero il pugnale di Mortis, allora potrebbe chiaramente svolgere un ruolo cruciale in Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, dato che sembra assumere un utilizzatore del lato oscuro abbia vinto la morte. È stato a lungo chiaro che Palpatine si avvicinò più della maggior parte dei Sith alla scoperta del segreto della vita eterna. In Star Wars: Episodio III – La Vendetta dei Sith, Darth Sidious ha tentato di sedurre Anakin Skywalker con il richiamo del lato oscuro, e gli ha raccontato la storia di Darth Plagueis il Saggio, un Sith che aveva imparato a vincere la morte.

Il futuro imperatore era stato attento a non spiegare cosa ciò significasse, e anche su come si ottenesse quel potere. È interessante notare che il romanzo di Matt Stover ha permesso di fare un ulteriore passo avanti, con Palpatine che suggerisce che l’apprendista di Plagueis – cioè se stesso – potrebbe benissimo essere “praticamente immortale”. La canonicità della romanzo è contestata, ma resta il fatto che Stover ha lavorato a stretto contatto con lo stesso George Lucas, e aveva l’approvazione di Lucas per le modifiche che ha apportato. Molte di queste sono stati ispirati da bozze precedenti, quindi probabilmente riflettono accuratamente il pensiero di Lucas.

Notare i chiari parallelismi, quindi; Rey sta affrontando un essere che è funzionalmente immortale e il trailer del film ci mostra la sua mano che brandisce un’arma che ha la capacità di uccidere anche esseri immortali. Questa potrebbe essere l’unica cosa che può uccidere lo stesso Palpatine.

Il pugnale potrebbe essere utilizzato per portare equilibrio nella Forza?

L’affascinante arco narrativo di Mortis in Clone Wars era incentrato sul tema dell’equilibrio e il pugnale di Mortis è stato progettato per impedire che la Forza si riequilibrasse. Era di proprietà di papà, che svolgeva una sorta di ruolo di “Prescelto” e poteva usarlo per uccidere gli esseri archetipici che rappresentavano la luce e il lato oscuro, o sarebbero diventati troppo dominanti.

È interessante notare che l’era Disney di Star Wars ha sempre più trattato l’equilibrio in questo modo, come un concetto separato dalla luce e dall’oscurità. Gli stessi Jedi prestano solo servizio a questo, credendo vagamente che equilibrio implichi il dominio della luce, il che spiega perché hanno frainteso la profezia del Prescelto. In realtà, una galassia in equilibrio presenta sia la luce che oscurità, una sorta di yin e yang cosmici.

Ma Palpatine è uno squilibrio vivente nella Forza, l’ascendente del lato oscuro. Avendo appreso il segreto dell’immortalità, in sostanza è diventato l’archetipo del lato oscuro, quasi la personificazione, e sta pianificando il suo ritorno dall’ombra da un po’ di tempo.

“Ho aspettato a lungo”, sibila l’Imperatore nel trailer finale di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. Ciò significa che il Pugnale di Mortis raggiungerebbe il suo scopo se fosse stato usato per uccidere Palpatine, cosa che spiegherebbe perché le sue iscrizioni guiderebbero Rey verso l’Imperatore, il suo obiettivo mistico assegnato. Inoltre, mentre Rey viene mostrata mentre tiene in mano l’arma, non è comunque detto che l’atto finale venga alla fine compiuto da lei.

La profezia dice che “un Prescelto verrà, nato da nessun padre, e per mezzo di lui verrà ripristinato il massimo equilibrio nella Forza”. Ciò potrebbe essere facilmente realizzato attraverso la stirpe di Anakin Skywalker, e quindi potremmo vedere Kylo Ren usa il Pugnale di Mortis per uccidere l’immortale essere che è diventato Darth Sidious.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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