Star Wars: Secrets of the Jedi rivela il mistero del primo Jedi e come percepiva la Forza

Star Wars ha sottilmente confermato che il primo Jedi non serviva affatto il lato chiaro della Forza, o la Luce, come preferisco chiamarla; piuttosto, era un agente dell’equilibrio.

La trilogia sequel ha portato luce in modo affascinante sull’antica storia dell’Ordine Jedi. Nel capolavoro Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Luke Skywalker si era nascosto nel remoto mondo oceanico di Ahch-To, sito del primo tempio Jedi. Lì, gli spettatori hanno intravisto un breve murale che rappresenta il Primo Jedi- il primo Maestro Jedi, fondatore dell’ordine.

Il murale rivelava che il Primo Jedi era un membro di una razza sconosciuta, probabilmente legata a una specie chiamata Zeffo, e gli fu mostrato brandire una proto-spada laser. Più interessante, tuttavia, era il fatto che il murale portasse avanti una filosofia dell’uso e percezione della Forza molto diversa da quella vista nella saga degli Skywalker. Luce e oscurità ricevettero uguale importanza nella sua rappresentazione, e fu visto come rappresentante dell’oscurità nella luce e della luce nell’oscurità. In altre parole, il Prime Jedi sembrava essere un agente dell’equilibrio.

Nei recentemente pubblicati Star Wars tie-in, Secrets of the Jedi, vediamo sostenuto questo punto di vista. Questo è un libro di fatti nell’universo, presumibilmente scritto dal Maestro Jedi Skywalker stesso, e contiene note che risalgono fino alla sua morte. Naturalmente, c’è una prima sezione dedicata alla discussione sulla Forza, con Luke che discute l’idea dell’allineamento della Forza: “Quelli di noi intrinsecamente inclini a sfruttare le vaste energie della Forza devono fare una scelta difficile”, osserva Luke. “Usare i suoi poteri per il bene superiore o per il guadagno personale.”

Questo costituisce la base per la Luce ed il lato oscuro della Forza. Quasi come ripensamento, Luke passa a discutere dell’idea di equilibrio, suggerendo che c’è una lezione preziosa da trovare in questo. Significativamente, egli allega un’immagine del Il murale Prime Jedi come parte della sezione sull’equilibrio. La chiara conseguenza è che associa il Primo Jedi non alla Luce o all’oscurità, ma al bilanciamento delle due.

Questo si adatta perfettamente all’audiolibro di Cavan Scott, Dooku: Jedi Lost, che ha suggerito l’antico Jedi vedesse l’equilibrio come un aspetto distinto della Forza, come la luce o l’oscurità. Dooku aveva imparato un vecchio mantra, uno insegnato dal primo Jedi e progettato per essere usato come parte della meditazione:

“Chiediamo il tre: luce, oscurità ed equilibrio vero. Uno non è più grande degli altri. Insieme, si uniscono, restaurano, centrano e rinnovano. Camminiamo nella luce, riconosciamo l’oscurità e troviamo l’equilibrio dentro di noi. La Forza è forte.”

I segreti dei Jedi suggeriscono che Luke Skywalker non ha accettato questo insegnamento, altrimenti avrebbe fatto molto di più circa l’equilibrio della Forza. Ma Rey ha imparato dagli antichi testi Jedi, quelli che risalgono alla fondazione stessa dell’Ordine, e quindi probabilmente avrà assorbito queste prime idee. Ci sono stati alcuni suggerimenti su alcuni dei nuovi poteri della Forza visti in Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, e come pare siano associati all’equilibrio, spiegando perché non sono mai stati visti prima nel canone.

In tal caso, si spera che Star Wars alla fine rivelerà come apparirà il nuovo Ordine Jedi guidato da Rey, e stando a queste informazioni potrebbe essere insegnare l’equilibrio, in maniera più simile all’insegnamento del Primo Jedi.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: